#Me/We: se non ora, quando? L’altra musica di don Francesco Fiorillo

«Io non sono il futuro e nemmeno voi. Noi siamo qui. È questo presente che ciascuno di noi può abitare. Può farlo realmente. Ve lo dico con fratellanza e amicizia: le scelte che facciamo oggi sono quelle che cambiano la vita. Non dobbiamo aspettare di essere adulti, di avere un lavoro con un posto fisso, o di avere delle responsabilità per dire la nostra, per dire che noi ci siamo. Noi siamo qui in questo momento. Siamo il presente. I vecchietti di turno, con i loro posti di responsabilità, si mettano un po’ da parte, realmente. Occorre anche nella nostra Chiesa e mi pare la direzione di Papa Francesco».

Così don Francesco Fiorillo ha incalzato i ragazzi durante l’intenso concerto cui ha dato vita nella prima serata del Meeting dei Giovani di Greccio.

«C’è un momento in cui ci si incrocia tutti, dove si decide da che parte stare, e le nostre scelte sono le vere rivoluzioni» ha aggiunto il cantante-sacerdote: «conta quello che scegliamo oggi. Dalle scelte più banali: sorridere a quella persona, andare a trovare un malato, impegnarmi nello studio, fare bene il mio lavoro. La vera rivoluzione è fare bene quello che sappiamo fare, come dovere e come piacere. E tutto questo si incrocia in un punto preciso: ora».

Foto di Paolo Cesarini.

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