Musica

Max Gazzè live a Roma: primo concerto dopo il lockdown

Mascherine, distanziamento e un appello per i lavoratori del settore. Carl Brave ospite a sorpresa

Mascherine sul viso, postazioni per igienizzare le mani e certificazioni da firmare per sedere accanto il proprio “congiunto”. È ripartita così la stagione estiva dei live a Roma nel post lockdown. A dare il via ai concerti Max Gazzè, primo protagonista di Auditorium Reloaded – Riaccendiamo la musica, la serie di spettacoli che nelle prossime settimane animerà la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica e che è partita ieri sera. Settecento gli spettatori paganti (tra questi anche Luca Barbarossa), tutti composti nel rispettare le norme di sicurezza imposte, che comprendono sedute distanziate tra loro da due postazioni vuote.

Un ottimo inizio per una serata piena di emozione, trascorsa a cantare i più grandi successi di Gazzè. Da ‘Vento D’estate’ a ‘Il solito sesso’, passando per ‘Sotto casa’, ‘Teresa’, ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’, ‘Una musica può fare’ e fino al duetto con Carl Brave in ‘Posso’, ospite a sorpresa della serata. In scaletta anche vere e proprie rarità come ‘Gli anni senza un Dio’, brano di ‘Contro un’onda del mare’, primo disco dell’artista romano uscito nel 1996. E sul finire del live tutti in piedi per ballare pezzi come ‘Ti sembra normale’ e ‘La vita com’è’. Gazzè suona con la sua band e ringrazia tutti gli operatori dello spettacolo, colonna portante dei live. Sono proprio loro ad aprire il primo dei tre concerti del cantautore all’Auditorium (si replica stasera e domani 4 luglio) con un appello alle istituzioni perché “quella iniziata il 15 giugno – come hanno ribadito dal palco – non è una vera ripartenza di tutto il settore”. E i lavoratori non usano mezzi termini per denunciare “il silenzio più totale della ministra del lavoro e del governo, che rilancia il suo interesse per la cultura ma ignora la nostra esistenza con i funzionari Inps che balbettano date di pagamento finora mai rispettate”. Ora si chiede “la liquidazione dei bonus, un reddito di continuità e l’indennità di disoccupazione speciale Covid fino alla ripresa delle attività a pieno regime”.

Un ottimo inizio per una serata piena di emozione, trascorsa a cantare i più grandi successi di Gazzè. Da ‘Vento D’estate’ a ‘Il solito sesso’, passando per ‘Sotto casa’, ‘Teresa’, ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’, ‘Una musica può fare’ e fino al duetto con Carl Brave in ‘Posso’, ospite a sorpresa della serata. In scaletta anche vere e proprie rarità come ‘Gli anni senza un Dio’, brano di ‘Contro un’onda del mare’, primo disco dell’artista romano uscito nel 1996. E sul finire del live tutti in piedi per ballare pezzi come ‘Ti sembra normale’ e ‘La vita com’è’. Gazzè suona con la sua band e ringrazia tutti gli operatori dello spettacolo, colonna portante dei live. Sono proprio loro ad aprire il primo dei tre concerti del cantautore all’Auditorium (si replica stasera e domani 4 luglio) con un appello alle istituzioni perché “quella iniziata il 15 giugno – come hanno ribadito dal palco – non è una vera ripartenza di tutto il settore”. E i lavoratori non usano mezzi termini per denunciare “il silenzio più totale della ministra del lavoro e del governo, che rilancia il suo interesse per la cultura ma ignora la nostra esistenza con i funzionari Inps che balbettano date di pagamento finora mai rispettate”. Ora si chiede “la liquidazione dei bonus, un reddito di continuità e l’indennità di disoccupazione speciale Covid fino alla ripresa delle attività a pieno regime”.

da dire.it

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