Le Gmg in sintesi: 1989, la seconda internazionale a Santiago di Compostela

Data: dal 15 al 20 agosto 1989

Pontefice: Giovanni Paolo II

Tema: “Io sono la Via, la Verità e la Vita” (Gv 14,16)

GMGLogo: Il logo scelto per la GMG di Santiago riprende quello della precedente GMG internazionale del 1987. In esso infatti viene rappresentato di nuovo un cerchio, questa volta di colore celeste/azzurro chiaro, che richiama l’intero pianeta terra, intorno al quale è posta la scritta riferita al tema scelto per l’occasione ”Io sono la via, la verità e la vita”. Una striscia giallo oro attraversa il cerchio, dalla parte sinistra, in basso, fino alla parte destra, in alto, divenendo più sottile man mano che si sviluppa verso la parte alta, a destra del cerchio. La scia ricorda la coda di una stella cometa, tanto che alla sua sommità è rappresentato un piccolo cerchio di un azzurro, più intenso di quello del grande cerchio attraversato, che ricorda chiaramente una stella, dal quale fuoriescono dei piccoli raggi, contornato da un alone celeste. La striscia gialla è tappezzata da cinque conchiglie, gradualmente più piccole, procedendo da sinistra verso destra, simbolo del pellegrino. Il riferimento alla stella è legato, indubbiamente, alla leggenda riguardante la scoperta della tomba di san Giacomo: le sue spoglie, che giunsero miracolosamente via mare in Spagna, furono trovate dall’eremita Pelagio, all’inizio del IX secolo, guidato sul luogo della tomba da alcune luci apparse nel cielo. Il nome Compostela significa infatti “Campo della stella”. La scia gialla rappresenta sia la “coda” della stella cadente, sia le strade del Cammino di Santiago.

Inno: Somos los jóvenes del 2000 (Siamo i giovani del 2000)

Messaggio in pillola: Giovanni Paolo II rivolse ai giovani tre domande chiave: Hai già scoperto Cristo, che è la Via? Hai già scoperto Cristo, che la Verità? Hai già scoperto Cristo che è la Vita? Al centro delle GMG veniva quindi posto Gesù Cristo, ispiratore di una vita nuova, più matura e profonda, una vita che non ha paura di interrogarsi e riflettere nel cercare il senso e il progetto della propria esistenza. Tale dimensione, sottolineava san Giovanni Paolo II, è sempre vera, ma ancor più nell’età della giovinezza, un periodo di grazia in cui ciascuno individua la direzione da dare alla propria esistenza. Scoprire Cristo nella nostra vita è una strada che vale la pena percorrere e esplorare, perché la via che Gesù offre conduce alla verità. Il Papa così risponde alle domande che egli stesso rivolse ai giovani. La Via: “(…) Voi giovani molto spesso vi trovate al bivio, non sapendo quale strada scegliere, dove andare; ci sono tante strade sbagliate, tante proposte facili, tante ambiguità. In tali momenti non dimenticate che Cristo, col suo Vangelo, col suo esempio, con i suoi comandamenti, è sempre e solo la via più sicura, la via che sbocca in una piena e duratura felicità.”. La Verità: “(…) Cristo è la parola di verità, pronunciata da Dio stesso, come risposta a tutti gli interrogativi del cuore umano. E’ colui che ci svela pienamente il mistero dell’uomo e del mondo.”. La Vita: “(…) Vivete animati da grandi speranze, da tanti bei progetti per l’avvenire. Non dimenticate, però, che la vera pienezza della vita si trova solo in Cristo, morto e risorto per noi. Solo Cristo è capace di riempire fino in fondo lo spazio del cuore umano.

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