Teatro

L’Ars Amatoria di Ovidio fa il pieno a Largo San Giorgio

Riletta dalla calda voce di Paolo Giommarelli con le accorte sottolineature del contrabbasso, Matteo Anelli, l'Ars Amatoria di Ovidio fa il pieno a Largo San Giorgio

Bandita dall’imperatore Augusto e – ancora oggi – dalle scuole, ma non dalle piazze, l’Ars Amatoria di Ovidio fa il pieno a Largo San Giorgio, riletta dalla calda voce di Paolo Giommarelli con le accorte sottolineature del contrabbasso, Matteo Anelli. All’attore pisano – presentato da Paolo Fosso, che l’ha voluto a Rieti – il compito di richiamare in vita i tre libri di un poema che voleva essere una sorta di manuale della seduzione, due rivolti agli uomini per istruirli su come meglio conquistare o anche solo circuire una donna e il terzo rivolto alle donne, perché da prede qual erano sempre state volgessero il loro destino in cacciatrici. Versi immortali perché in fondo sempre attuali, scanditi da Giommarelli non senza ironia e apprezzatissimi dal pubblico. La rassegna estiva della Fondazione continua stasera con la tappa a Campoloniano del “tour dei balconi”: l’appuntamento è alle 21 nel cortile Ater di via Pollastrini con le musiche gitane e il clown del Circo Diatonico. A Largo San Giorgio ci si rivede venerdì prossimo alle 21 con Elena Pistis che mette in scena Mistero Buffo di Dario Fo.

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