Immigrazione: Medici per i diritti umani, a Roma centinaia di migranti dormono in strada, “condizioni disumane”

In queste ore a Roma centinaia di migranti vulnerabili in arrivo dal Corno d’Africa sono lasciati in condizioni disumane. Unico rifugio la strada di via Cupa nei pressi dell’ex centro Baobab. La denuncia arriva dagli operatori di Medici per i diritti umani (Medu), che continuano a fornire prima assistenza medica insieme ai cittadini e volontari di Baobab Experience. “Si tratta di giovani uomini, donne, ragazze incinte arrivati da pochi giorni nel nostro Paese dopo un viaggio drammatico che a Roma non trovano nessun tipo di accoglienza istituzionale. Centinaia di persone costrette a dormire letteralmente sull’asfalto in condizioni igienico-sanitarie critiche – afferma Medu -. E’ una vergogna per la città di Roma lasciare degli esseri umani in queste condizioni. I miserrimi centri di raccolta per migranti di Niamey e Agadez in Niger, uno dei paesi più poveri d’Africa, sono probabilmente meno precari del nulla in termini di assitenza offerto dalle autorità italiane nella capitale. L’unico intervento delle istituzioni di un mese fa – lo sgombero del presidio umanitario al Verano senza soluzioni alternative – non ha fatto che aggravare la situazione. Poi l’immobilismo più totale”. Medu e Baobab Experience chiedono alla sindaca Raggi, al ministero dell’Interno e alla regione Lazio di “approntare misure immediate e civili di accoglienza per i gruppi di migranti più vulnerabili nella città di Roma, al pari di quanto avviene in altre città italiane ed europee. Non farlo è omissione di soccorso oltre che una sconfitta civile ed etica per la capitale d’Italia”.

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