Scuola

“Immersi nell’audiovisivo”: iniziata la collaborazione tra IUL e Fondazione “Rossellini” con il Liceo Statale Elena Principessa di Napoli

Una vera e propria sfida che stimola la creatività quella proposta dal progetto “Cinema per la scuola: Immersi nell'audiovisivo”, iniziato oggi al Liceo Statale “Elena Principessa di Napoli”.

Una vera e propria sfida che stimola la creatività, educa alla collaborazione e alla valorizzazione dei talenti e soprattutto induce alla promozione e alla maturazione di particolari abilità e originali competenze, quella proposta dal progetto “Cinema per la scuola: Immersi nell’audiovisivo”, iniziato oggi al Liceo Statale “Elena Principessa di Napoli” (EPN) di Rieti.

Nove i docenti (Paniconi Simone, Silvia Porfiri, Simona Santoro, Stefania Spadoni, Beatrice Tempesta, Elena Trippitelli, Alessio Valloni, Luca Venturi) che seguiranno gli studenti delle tre classi coinvolte, la 4B del Liceo delle Scienze Umane, la 4F del Liceo Linguistico e la 4M del Liceo Musicale; circa tre i mesi per dare corpo ad uno spot video; tre i piani sui cui lavorare: la sceneggiatura-video, asse portante del lavoro, tracce audio e colonna sonora.

Il 7 febbraio si è svolto il primo incontro formativo nell’aula magna dell’EPN alla presenza di Giacomo Sisca, esperto in sceneggiatura, che ha parlato degli elementi fondamentali legati alla ripresa televisiva, dagli strumenti utilizzati all’importanza dei punti luce, fino alle diverse tecniche usate. Seguiranno altri momenti formativi in presenza, interverranno infatti, nel corso delle prossime settimane, altri esperti della IUL – Università Telematica degli Studi e della prestigiosa Fondazione Rossellini. Studenti e docenti saranno inoltre accreditati su una specifica piattaforma on-line dedicata alla formazione, alla quale potranno accedere per seguire specifici video realizzati dall’Università.

Il 14, 15 e 22 febbraio verranno approfonditi i temi del montaggio, del soggetto, della sceneggiatura e del casting. L’iniziativa è sostenuta dal MIUR e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Rispondi