Comunità Laudato si’

Forum delle Comunità Laudato si’: in dialogo con il sinodo con un approccio laico

Da Amatrice all'Amazzonia: il 6 luglio si svolgerà all'Area Food il secondo Forum delle Comunità Laudato si’

Quanto al tema del secondo Forum delle Comunità Laudato si’, è giusto accusare gli organizzatori di aver compiuto una scelta eccentrica. L’argomento sembra lontano dal centro dei problemi che si pongono anche i più attenti ai temi ambientali. L’anno scorso si è parlato di plastica e la plastica è al centro della nostra vita: ci abbiamo a che fare tutti i giorni, come con le automobili, con i rifiuti abbandonati, con lo spreco di energia. Quest’anno si guarda alla foresta Amazzonica, e la questione non è esattamente in cima alla lista dei nostri pensieri.

Ma proprio questa è la forza delle Comunità. Esse contribuiscono al movimento ambientalista, ma lo fanno a partire dal pensiero innovativo dell’enciclica di papa Francesco, facendo leva sull’intuizione dell’ecologia integrale, tenendo sempre conto della stretta relazione che esiste tra giustizia umana e tutela del creato.

«Tutto è connesso»: è in questa prospettiva che il tema dell’area amazzonica è centrale. A dispetto della distanza, il problema è di rilevanza globale. Il territorio dell’Amazzonia comprende parte di Brasile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana francese in un’area di 7,8 milioni di km2, nel cuore del Sud America. Le foreste amazzoniche coprono circa 5,3 milioni di km2, che rappresentano il 40% della superficie complessiva delle foreste tropicali. Esse sono il più importante polmone verde del pianeta.

Ma non è solo una questione di misura. In Amazzonia si assiste alla distruzione e dallo sfruttamento ambientale, ma anche alla sistematica violazione dei diritti umani fondamentali della popolazione. Una situazione che deriva dagli interessi economici e politici dei settori dominanti della società odierna. Di riflesso, l’Amazzonia è la chiave della “conversione ecologica”: proprio dai popoli originari, oggi pesantemente vessati, è possibile acquisire una buona comprensione dell’ecologia integrale, giungere a una saggezza del vivere in armonia con il creato.
L’Instrumentum laboris da poco pubblicato in vista del prossimo Sinodo dei vescovi sul tema Amazzonia, nuovi cammini per la Chiesa e per un’ecologia integrale, introduce alle attese, al metodo, alle speranze della Chiesa. Il Forum si pone in dialogo con questo percorso cercando chiavi di lettura laiche, in grado di fondare la consapevolezza sociale di una necessaria conversione ecologica integrale.

Il grido provocato dalla deforestazione e dalla distruzione “estrattivista” esige l’ascolto di ciascuno. Le contraddizioni dell’Amazzonia sono ovunque e dappertutto richiedono il ricorso a culture che ispirano nuovi cammini, sfide e speranze. Per questo nell’organizzare il secondo Forum delle Comunità Laudato si’ in programma ad Amatrice sabato 6 luglio, la Chiesa di Rieti e Slow Food si sono rivolti a scienziati, economisti, specialisti di agricoltura e sviluppo, giornalisti, uomini di fede. Sarà un dialogo tra alcune delle voci più originali e interessanti dei rispettivi campi. Un modo per mettere le esperienze delle singole comunità in rapporto con le punte più avanzate della riflessione contemporanea.

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