Festa patronale a Santa Rufina: don Emmanuele: «le sante esempio di vita da seguire»

Si è svolta a Santa Rufina di Cittaducale, con una grande partecipazione da parte dei fedeli, la processione in onore delle sante patrone Rufina e Seconda.

Un sentito momento religioso, reso possibile grazie all’aiuto di volontari e delle istituzioni, che ha visto anche la partecipazione del nuovo sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, in rappresentanza della comunità civile.

«Santa Rufina e santa Seconda – ha spiegato il parroco don Emmanuele Dell’Uomo D’Armeci indicano la presenza di Dio». La processione, infatti, non è stato infatti un modo per «fare una passeggiata e prendere il fresco», quanto un gesto «per chiedere alle sante di esserci vicine nella vita, come esempio di fede da seguire, sapendo di poter contare sulla loro intercessione presso il Signore».

A margine della liturgia, è stata scoperta una lapide dedicata a don Giovanni Roselli, parroco di Santa Rufina, ricordato come «sostenitore dei valori cristiani, attento alle famiglie e alla comunità nel difficile periodo del dopoguerra, appassionato agricoltore». E come apertura al futuro, don Emmanuele ha proposto di realizzare un simulacro anche per santa Seconda, in modo da poter condurre tra le vie del paese anche la sua immagine, al fianco della santa sorella Rufina.

Un’idea che non ha mancato si raccogliere l’entusiasmo dei presenti.

foto di Daniel e Daniela Rusnac

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