Cammino di Francesco

Occasioni di turismo lento: dal Cammino di Francesco al cippo in memoria del disastro aereo Sabena

Nuova tappa per il progetto ideato dal Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina e realizzato in collaborazione con il Club Alpino Italiano Sezione di Rieti e sottosezione di Poggio Bustone, la Fondazione Amici del Cammino di Francesco e i Frati dei Conventi Francescani della Valle Santa

È tutto pronto per la camminata verso il cippo in memoria del disastro aereo Sabena: una nuova tappa del progetto ideato dal Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina e realizzato in collaborazione con il Club Alpino Italiano Sezione di Rieti e sottosezione di Poggio Bustone, la Fondazione Amici del Cammino di Francesco e i Frati dei Conventi Francescani della Valle Santa.

Un ciclo che prevede sette escursioni guidate, distribuite in un arco temporale compreso tra maggio e dicembre, alla scoperta della Valle Santa Reatina, finalizzate alla valorizzazione delle risorse turistiche locali, attraverso la promozione del “Cammino Di Francesco”.

Dopo le uscite dal Convento di San Giacomo (Poggio Bustone) all’ Eremo di San Michele Arcangelo (Morro Reatino), le visite alla Sorgente di Santa Susanna ed il Faggio di San Francesco a Rivodutri, ai ruderi della cosiddetta Villa D’Assio a Colli sul Velino, domenica 21 luglio si partirà da Cantalice per raggiungere in pullman il Terminillo. Dopo la messa in ricordo delle vittime che sarà celebrata nel Templum Pacis dedicato a san Francesco, si andrà a piedi verso i luoghi del disastro aere, fino a raggiungere il Cippo posto in memoria.

L’appuntamento anticipa quelli in programma dal 2 al 4 agosto: in occasione della Festa del Perdono, saranno disposti tre giorni di cammino, per unire con un ideale fil rouge tutti i siti francescani della Valle Santa reatina al Sacro Speco di Poggio Bustone, sede della rivelazione divina e della remissione dei peccati.

L’8 settembre sarà invece, la volta del cammino di San Felice. Si andrà dunque tra Cantalice e Cittaducale, seguendo le orme di Felice Porro, primo santo dell’ordine dei Cappuccini. Tappa conclusiva, il 29 dicembre: da Poggio Bustone con “Il paese diventa presepe”, attraverso il presepe subacqueo della Sorgente di Santa Susanna di Rivodutri, fino al presepe di Greccio, primo esempio al mondo .

Il progetto vuole dare evidenza al patrimonio immateriale e culturale presente nella Valle Santa reatina, per offrire a visitatori, viaggiatori ed escursionisti, le conoscenze storico-religiose, culturali ed ambientali, nelle varie tappe lungo i percorsi.

Le escursioni permettono di abbinare al piacere dell’attività sportiva in mezzo alla natura incontaminata, il desiderio di approfondire le tradizioni del luogo e la conoscenza del passato e delle radici storiche e religiose locali. Tutte le passeggiate si concluderanno a tavola, per gustare le eccellenze enogastronomiche del territorio, presentate dalle Pro-Loco e dai ristoratori locali.

Filo conduttore è un approccio “slow” ai percorsi, tanto più nel 2019, anno del turismo lento, con l’opportunità per i partecipanti di apprezzare le peculiarità di ogni tappa.

L’evento di domenica è segnalato dagli organizzatori come adatto agli esperti. Per la partecipazione si consigliano un equipaggiamento composto da scarpe da trekking, mantellina antipioggia, maglia di ricambio e acqua.

Scarica la brochure: Valle Santa in Cammino

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