Confartigianato: il disastro del Click-day Sistri

Confartigianato Imprese Rieti ha attesto con trepidazione l’esito del Click-day, considerato la prova del fuoco per valutare lo stato di funzionamento del Sistri, il nuovo sistema di gestione dei rifiuti. Alla luce dei dati pubblicati, Confartigianato ha espresso forte preoccupazione per il risultato totalmente negativo dell’esperimento. «I rappresentanti del Ministero dell’Ambiente hanno diramato un comunicato che, invece di sottolineare le difficoltà riscontrate da imprese e Associazioni, elogiava la piena funzionalità del sistema, affermando che “i problemi hanno riguardato meno del 3% degli utenti” e definendo la simulazione “un pieno successo”. Peccato che alle ore 13.00 circa tale proclama era già scomparso dalla home page del sito www.sistri.it e dalle sezione “notizie” del sito stesso. Che sia stato coperto dal segreto di Stato?».

Considerato quanto accaduto, Confartigianato Imprese Rieti tiene a ribadire che «il sistema risulta completamente inadeguato, dato che non è stato in grado di sopportare l’accesso contemporaneo delle oltre 300mila imprese iscritte. In 19 ore di stressanti test, il 30% dei tentativi, su scala nazionale, non è riuscito. A Rieti, l’Ufficio Ambiente di Confartigianato non è riuscito nemmeno a collegarsi. Unica risposta dal sito www.sistri.it la solita e costante pagina di “errore”».

Dai dati raccolti risulta che la grande maggioranza degli operatori ha registrato rilevanti malfunzionamenti e che il sistema informatico predisposto per il servizio ha mostrato gravi carenze. Per questo, Confartigianato Imprese Rieti ha chiesto con urgenza la sospensione dell’avvio del Sistri previsto per il prossimo 1° giugno.

Confartigianato garantisce comunque agli associati la piena gestione delle procedure nei termini previsti dalla legge, anche in caso di entrata in vigore del sistema all’inizio del prossimo mese. Nel frattempo «“ringrazia” il Governo: evviva la semplificazione burocratica».

 

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