Comunità Laudato si'

Comunità Laudato si’: da Nord a Sud, cinque nuove costituzioni

Ben cinque le neonate Comunità che hanno preso avvio nell'ultimo periodo, distribuite da Nord a Sud della penisola: Bologna, Monterfortino, Alatri, Anagni e Mazara del Vallo sposano dunque l'idea di Chiesa di Rieti e Slow Food per promuovere i valori divulgati dall'enciclica di papa Francesco sull'ecologia integrale

Un’estate particolarmente prolifica per il progetto delle Comunità Laudato sì. Sono state infatti ben cinque le neonate Comunità che hanno preso avvio nell’ultimo periodo, distribuite da Nord a Sud della penisola: Bologna, Monterfortino, Alatri, Anagni e Mazara del Vallo sposano dunque l’idea di Chiesa di Rieti e Slow Food per promuovere i valori divulgati dall’enciclica di papa Francesco sull’ecologia integrale.

Nasce in maniera spontanea il gruppo di Anagni, e si propone come scopo di attività la promozione di scambi culturali con altri Paesi per la conoscenza delle rispettive realtà socio-ambientali. La scuola rientra tra i primi campi di azione della Comunità di Anagni, composta anche da numerosi insegnanti. Educazione scolastica dunque, e volontà di sensibilizzare gli studenti verso la chiave ecologica, attraverso eventi svolti sul territorio come convegni, buoni esempi, campagne divulgative, informative e di sensibilizzazione.

Anche la Comunità Laudato si’ della vicina Alatri, sempre nella zona di Frosinone, si propone di far ruotare le proprie iniziative sul tema dell’educazione ambientale. Inoltre, il gruppo nato dalla volontà di conoscere e potenziare le realtà ambientali locali intende conoscere e far conoscere i propri territori in un’ottica ecologica, volta alla sensibilizzazione culturale che si avvale anche di mezzi tecnologici, come i social network o la comunicazione giornalistica in generale.

La Comunità Laudato si’ Madonna dell’Ambro di Montefortino, nei pressi di Fermo, si è invece costitutita in pieno agosto. Il gruppo, caratterizzato da esperienze diverse e pregresse
nell’ambito della formazione, della famiglia, del terzo settore, della salute, dell’economia, della progettazione e del counseling, desidera preservare e valorizzare il santuario della Madonna dell’Ambro aprendolo ad un servizio utile alla comunità di appartenenza. Il santuario, situato tra i Monti Sibillini in una splendida e incontaminata valle naturale, è considerato, da più di mille anni, un punto di riferimento importante come luogo di fede. L’evento sismico del 2016 lo ha lesionato gravemente, ma è stato ristrutturato ed ha riaperto le sue porte.  Il desiderio di dar vita alla Comunità Laudato si’, si sviluppa in questo contesto di bellezza naturale e di fede francescana, con un forte spirito di rinascita.

Il gruppo proponente è profondamente legato a questo luogo e opera, da anni, in collaborazione con i frati cappuccini, a cui è stata affidata, da circa due secoli, la cura del santuario. Sono già stati
realizzati alcuni incontri culturali, finalizzati alla sensibilizzazione sui temi della ricerca del senso della vita in sinergia con l’enciclica Laudato si’.

E Bologna non si tira certo indietro in quanto alla volontà di cura del creato. Il gruppo della Comunità bolognese è composto da professionisti impegnati sui temi della sostenibilità sociale e ambientale e particolarmente attenti ai temi francescani, anche grazie al celebre Festival Francescano che da anni si tiene nel capoluogo emiliano. Un gruppo nato sull’onda della pubblicazione italiana del testo “Drawdown”, definito la risposta della scienza all’enciclica del Papa. Un volume scritto da Paul Hawken nel quale vengono proposte una serie di soluzioni realistiche e avanzate ai cambiamenti climatici, studiate per la prima volta in assoluto una coalizione internazionale di ricercatori: un progetto mondiale al quale la Comunità di Bologna si propone di dare grande diffusione. Sono già in programma inoltre, idee di convegni e conferenze.

È nata una Comunità Laudato sì anche in Sicilia, a Mazara del Vallo, nel trapanese. Il gruppo variegato di cittadini, composto da medici, insegnanti e altre professionalità, è fortemente unito dalla volontà di promuovere campagne di informazione e formazione delle nuove generazioni su temi ecologici e sociali. L’impegno sarà svolto attraverso la sensibilizzazione rivolta a cittadini, famiglie, e comunità professionali, con lo scopo di adottare comportamenti virtuosi e buone pratiche. La Comunità Laudato sì di Mazara del Vallo intende inoltre coinvolgere le realtà sanitarie dell’azienda ospedaliera del territorio, informando il personale medico e paramedico sugli scopi del progetto.

Ma il fermento delle nascite non si ferma! Ci sono idee anche nel reatino, dove è in corso di costituzione una nuova Comunità Laudato si’, come anche a Novellara di Reggio Emilia: auspichiamo di salutare presto l’arrivo dei due nuovi gruppi perchè la rete si intensifichi e abbracci in maniera sempre più capillare il progetto etico, ecologico e sostenibile dell’enciclica di papa Francesco, per invertire la rotta tutti insieme.

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