Cna Rieti

Cna Rieti, ecco il nuovo SELFIEmployment

Invitalia ha pubblicato la nuova versione della misura SELFIEmployment, destinata alla creazione di microimprese: la novità era stata annunciata, durante la diretta di novembre della Cna Rieti, dalla responsabile della misura, Daniela Petuzzi

Invitalia ha pubblicato la nuova versione della misura SELFIEmployment, destinata alla creazione di microimprese. La novità era stata annunciata, durante la diretta di novembre della Cna Rieti, dalla responsabile della misura, Daniela Petuzzi. La principale novità riguarda i destinatari e le destinatarie della misura fino ad ora rivolta solo ai NEET, giovani che non lavorano e non sono inseriti in percorsi di istruzione e formazione di età inferiore a 30 anni. Ora la misura si estende a donne inattive e disoccupati di lunga durata.

La misura contiene anche altre novità, rispetto alla precedente edizione, relative a modalità di accesso e di restituzione degli importi finanziati. Resta invariato l’incentivo: finanziamento al 100% di progetti d’impresa per un importo compreso tra 25.000 e 50.000 euro a tasso zero, restituibile in 7 anni. Le domande potranno essere inviate dal 22 febbraio. Gli uffici della CNA sono a disposizione per l’inoltro delle domande.

A chi è rivolto

L’incentivo è rivolto ai NEET, donne inattive e disoccupati di lunga durata con una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e che hanno voglia di mettersi in gioco.
Per poter accedere al finanziamento bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:
• NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:
o si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età
o non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale.
• donne inattive, vale a dire donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
• disoccupati di lunga durata, vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:
o non risultano essere occupati in altre attività lavorative
o hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID).

N.B. Le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non necessitano di essere iscritti a Garanzia Giovani.

Iniziative ammesse

Possono chiedere i finanziamenti:
• imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:
o costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
o non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni;
• associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:
• turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
• servizi alla persona
• servizi per l’ambiente
• servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
• risparmio energetico ed energie rinnovabili
• servizi alle imprese
• manifatturiere e artigiane
• commercio al dettaglio e all’ingrosso
• trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi

Le agevolazioni

L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro.
È possibile richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti:
• microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
• microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
• piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro

Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito.

Cosa finanzia

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:
• turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
• servizi alla persona
• servizi per l’ambiente
• servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
• risparmio energetico ed energie rinnovabili
• servizi alle imprese
• manifatturiere e artigiane
• commercio al dettaglio e all’ingrosso
• trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e, in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:
• strumenti, attrezzature e macchinari
• hardware e software
• opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
• spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

Tempi di realizzazione

Chi ottiene il finanziamento deve impegnarsi a costituire la società e individuare una sede operativa (se non già fatto in sede di domanda) entro 3 mesi dalla concessione del finanziamento e deve completare il programma di investimento entro 18 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

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