Terremoto 2016

Cittareale, prima abitazione ricostruita dopo il sisma

L’edificio era stato demolito per danni gravi ed è stato ricostruito grazie ai fondi della ricostruzione, con un impegno di circa 275mila euro. L’immobile sorge all’interno dell’azienda agricola della famiglia Gentili, che conduce anche l'attività di agriturismo

Il sindaco di Cittareale Francesco Nelli commenta con gioia la giornata dell’inaugurazione della prima abitazione ricostruita a Cittareale e nel cratere reatino dopo il sisma.

«L’inaugurazione di oggi è molto importante», ha detto il sindaco. «C’è ancora molto lavoro da fare ma la collaborazione istituzionale che si è creata in questi mesi con la Regione Lazio e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione sta dando, come in questo caso, i primi frutti. Dobbiamo andare tutti insieme avanti in questa direzione tracciata e in questo senso sono convinto che anche il nuovo Commissario Straordinario Giovanni Legnini sia fondamentale per incardinare i processi già in atto».

All’inaugurazione hanno partecipato anche gli assessori della Regione Lazio al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, hanno partecipato all’inaugurazione della prima casa ricostruita a Cittareale dopo il sisma.

L’edificio era stato demolito per danni gravi ed è stato ricostruito grazie ai fondi della ricostruzione, con un impegno di circa 275mila euro. L’immobile sorge all’interno dell’azienda agricola della famiglia Gentili, che conduce anche l’attività di agriturismo.

«Questo – ha detto l’assessore Claudio Di Berardino – è l’esempio concreto che la ricostruzione è possibile grazie a interventi coordinati tra i privati, le istituzioni e gli uffici. L’Usr regionale continua a essere sempre disponibile per dare informazioni, consigli e mette a disposizione le sue professionalità per agevolare la ricostruzione privata, tanto per chi ha subito danni lievi quanto per chi ne ha subiti di gravi»

«Ho conosciuto Emidio Gentili e la sua famiglia nei mesi successivi al terremoto del 2016, quando il suo agriturismo divenne un punto di riferimento per tutti coloro che erano impegnati nelle operazioni di soccorso – ha detto l’assessore Orneli – l’agriturismo continuò a funzionare, ma la casa di famiglia fu dichiarata inagibile. Il tempo è passato, loro non hanno mollato e stamattina abbiamo inaugurato la nuova casa della famiglia di Emidio, ricostruita proprio dove stava. Una bella notizia, una storia di coraggio, di lavoro e di rinascita. Che non deve nascondere il fatto che il cammino della ricostruzione è ancora lungo e tortuoso, ma che è un segno che ce la si può fare e che questa terra bellissima può rinascere grazie alla tenacia della sua gente. E noi come Regione eravamo, siamo e saremo ancora al loro fianco».

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