Assoluti d’Italia di enduro nella Valle del Turano: sport e divertimento con l’impegno di rispettare persone e ambiente

Nel meraviglioso ed incontaminato scenario naturale della Valle del Turano, un’oasi di pace nel cuore della Provincia di Rieti, andranno in scena, il 16 e 17 giugno 2018, la quinta e la sesta tappa degli Assoluti d’Italia 2018 – Coppa FMI/Coppa Italia di enduro.

L’Associazione Moto Club Valturano, tra i promotori dell’evento, conferma l’impegno volto ad assicurare che la manifestazione non abbia alcun impatto negativo per l’ambiente, la cittadinanza e i turisti che in quei giorni frequenteranno il territorio.

Per partecipare alla gara è infatti obbligatorio che tutte le moto siano regolarmente assicurate e dotate di targa visibile, con sistemi di scarico omologato in riferimento ai limiti di decibel previsti dalla normativa corrente e verificata dai giudici della gara prima e dopo la competizione (prova fonometrica) come l’assenza di modifiche ai motori. Inoltre l’associazione, dopo la manifestazione verificherà lo stato del percorso di gara intervenendo, ove fosse necessario, nel ripristino di eventuali alterazioni provocate dal passaggio dei mezzi.

Quanto alla sicurezza, nel passaggio della gara lungo un tratto di circa un chilometro all’interno del Cammino di San Benedetto, l’associazione si è già fatta carico di segnalare con appositi cartelli il passaggio delle moto, di prevedere la presenza di un responsabile del controllo lungo il tratto interessato e di informare i piloti di prestare maggiore attenzione lungo il suddetto tratto, al fine di limitare al massimo il possibile disturbo ai pellegrini che transiteranno lungo quel percorso.

L’Associazione Moto Club Valturano, con l’occasione, evidenzia la volontà di collaborare attivamente, come già avviene con gli Enti Locali e altre realtà del territorio, anche con l’Associazione Amici del Cammino di San Benedetto: nei prossimi giorni verificheremo e posizioneremo nuova segnaletica del Cammino e presto sarà sottoscritto anche un accordo per la promozione e manutenzione del Cammino, soprattutto per confermare l’impegno ad individuare un percorso alternativo.

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