Arte e missione: inaugurata la mostra permanente del padre cappuccino Franco Nicolai

Proseguono i festeggiamenti per la manifestazione Santa Barbara nel Mondo, come da tradizione a ridosso del 4 dicembre, ricorrenza di santa Barbara martire, patrona della città di Rieti.

Domenica pomeriggio l’attenzione si è spostata su una vera oasi di pace in pieno centro cittadino, la Chiesa Convento San Mauro Padri Cappuccini situata sull’omonimo colle San Mauro.

L’occasione è stata quella dell’inaugurazione della mostra permanente di pittura e modellaggio sacri, a cura di padre Franco Nicolai, cappuccino da poco tornato in Italia dopo quasi cinquant’anni trascorsi in missione in Africa.

Frate Franco oltre che missionario è infatti un artista a tutto campo: vignettista, caricaturista e pittore con particolare predilezione verso le opere impresse suppose materiali semplici e di riciclo, come compensato e polistirolo.

La mostra allestita nei corridoi del convento, a ridosso del delizioso chiostro fresco di restauro, è stata divisa in tematiche, con un accento sulla passione del Cristo, raffigurata nel corso della vita di padre Franco tramiet le tecniche più svariate, dal bassorilievo alla spatola, al carboncino, alla china, sempre con un’intensa capacità espressiva.

Prima del taglio del nastro, per mano dell’assessore alla Cultura del Comune di Rieti professor Gianfranco Formichetti, all’interno della chiesa si è potuta ascoltare dell’ottima musica sacra e classica, grazie all’esibizione del Musi’ trio composto da Sandro Sacco al flauto traverso, Paolo Paniconi al pianoforte e la soprano Maria Rosaria De Rossi.

Il Musi’ trio ha presentato un programma con musiche di Giulio Caccini, Henry Purcell, Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Verdi, George Bizet, Gabriel Fauré.

Ai tre musicisti, talenti del territorio reatino, e a frate Franco, testimone di un percorso di vita totalmente dedito alla cura del prossimo, sono andati i riconoscimenti “Testimonianza della fede nell’arte” a cura dell’associazione culturale Santa Barbara nel Mondo.

 

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