A Greccio un ciclo di affreschi celebra il Cantico della Creature. Le opere disposte tra il borgo e il santuario

Lo scorso 2 dicembre, a Greccio, il percorso che dal centro storico arriva fino al Santuario Francescano si è arricchito di sette affreschi realizzati da altrettanti artisti. Le opere, ispirate al Cantico della Creature, sono state inserite in apposite edicole. Il progetto, realizzato dal Comune di Greccio e finanziato dalla Regione Lazio, si inserisce in una più ampia azione di valorizzazione dei tratti francescani della Valle Santa.

Dal Cantico delle Creature sono stati estratti alcuni dei passi più significativi che hanno costituito il tema da sviluppare da parte degli artisti: Gianni Turina (Sorella Madre Terra), Roland Ekstrom (Sorella Luna e le Stelle), Enrico Di Sisto (Sorella Acqua), Alessandro Melchiorri (Nostra Morte Corporale), Giuliano Ottaviani (Fratello Sole), Guido Carlucci (Fratello Fuoco) e Pasquale Potestio (Fratello vento).

La manifestazione è stata presentata in occasione della inaugurazione della “Valle del Primo Presepe” e delle altre iniziative del Natale nella piazza principale di Greccio, alla presenza del sindaco, Antonio Rosati e del vescovo Domenico, che ha sottolineato il valore dell’eredità francescana nella Valle Santa e la centralità del significato religioso del Presepio.

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