
Cosa significa abitare un territorio? Come avviene e come si tratta l’incontro con l’inatteso entro i propri contesti di riferimento? Cosa succede quando il proprio territorio è disorientato e ferito da un evento critico come il terremoto?
Per approfondire insieme i bisogni e le risorse presenti nel territorio reatino, l’Ordine degli psicologi del Lazio e l’Assessorato alle Politiche Socio-sanitarie del Comune di Rieti invitano all’evento “Luoghi (e) Comuni” , in programma per il prossimo sabato 27 maggio 2017, dalle ore 10 alle ore 13 presso il Comando di Polizia Municipale (Sala Broccoletti), via della Foresta 2 Rieti.
L’evento prevedrà la presentazione di una ricerca volta al ri-orientamento dei servizi del territorio a partire dall’attuale situazione post-sisma. La ricerca – in sinergia con il più ampio progetto “Terreattive”, nato da una collaborazione inter-istituzionale tra Amministrazioni e Centri di Ricerca per la ricostruzione e la rigenerazione di Borbona e del territorio circostante – parte dall’assunto che il rapporto tra cittadini e territorio non sia regolato unicamente da fattori strutturali del territorio o dall’accessibilità dei servizi, ma anche dai significati condivisi, emozionali e prevalentemente inconsci, con cui i cittadini si rappresentano tanto lo spazio urbano e il tessuto relazionale ivi contenuto, quanto le domande di servizi e le modalità di loro fruizione.
Nel corso dell’evento interverranno: Viviana Langher, consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e coordinatrice della ricerca; Stefania Mariantoni, Assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Rieti; Simone Petrangeli , sindaco di Rieti; Maria Antonietta di Gaspare, vicepresidente della Comunità Montana del Velino; Saveria Teston, responsabile del progetto “Terreattive”; Federica Scappa, referente dell’Associazione Velino for Children.
