
«Non tormentarti, o Francesco, che i tuoi peccati ti saranno perdonati come tu chiedesti a Dio»: nella tradizione serafica, l’assicurazione, al Poverello d’Assisi, arrivò attraverso l’angelo proprio nel sacro speco di Poggio Bustone. E nell’Anno Santo della misericordia la quarta delle Porte della misericordia “ufficiali” della diocesi si apre in quello che, tra i quattro santuari francescani della Valle Santa reatina, richiama in modo più specifico il tema del perdono. L’apertura è fissata per la domenica in Albis, quella che il santo papa Giovanni Paolo II ha voluto consacrare al culto della Divina Misericordia.
Appuntamento allora a Poggio Bustone domenica prossima, 3 aprile, alle ore 11, quando il vescovo Domenico Pompili celebrerà la Messa solenne con l’apertura della Porta Santa nella chiesa conventuale di S. Giacomo.
