Buon compleanno Bach!

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21 Marzo 2016 | dalle 19:00 | Rieti | Chiesa San Domenico

Buon compleanno Bach!

Come oramai tradizione annuale, i musicisti di tutto il mondo omaggiano Johann Sebastian Bach nel giorno della nascita con manifestazioni e concerti.

Non poteva di certo mancare Rieti, soprattutto tenendo presenti le possenti sonorità dell’organo Dom Bedos-Roubo.

La fama di Bach è praticamente postuma: il grado di complessità strutturale, la difficoltà tecnica e l’esclusione del genere melodrammatico ne limitarono, all’epoca, la diffusione fra il grande pubblico, al contrario della popolarità raggiunta da altri musicisti contemporanei come Telemann o Händel.

Nel 1829 l’esecuzione della Passione secondo Matteo, diretta a Berlino da Felix Mendelssohn, riportò alla conoscenza degli appassionati la qualità elevatissima dell’opera compositiva di Bach.

Egli scrisse musica in enorme quantità e sempre di grandissima qualità, per tutti gli strumenti conosciuti all’epoca, non solo per l’organo. Su questo strumento era abilissimo, oltre che esperto collaudatore.

Bach non era un amante della vita mondana e dei viaggi al pari del coevo Händel, ma era attento a tutta la musica europea: studiò infatti le composizioni dei grandi dell’epoca e precedenti, omaggiando la musica francese, inglese ed in particolar modo la musica italiana in molte sue composizioni.

La musica sacra concepita da Bach è l’apoteosi del cristianesimo, a partire dai Corali per ogni occasione dell’anno, a culminare nelle grandiose Passioni (alcune purtroppo perdute).

Bach era appartenente a una stirpe di musicisti. Alcuni dei suoi figli diverranno tali, ed è grazie a loro che gran parte dell’opera del padre è giunta fino a noi.

Per l’occasione del compleanno di Bach quest’anno sono stati invitati gli organisti “abituali” del Dom Bedos, gli allievi dell’Ismus, e gli studenti della sezione reatina del Conservatorio di Santa Cecilia.

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