Archivi della categoria: Zone Pastorali

Cyberbullismo, nasce un fumetto per sensibilizzare sul tema

Presentato presso la biblioteca “Paroniana” di Rieti il volume a fumetti «Il mistero di Alistar Manor – Un’avventura a fumetti contro il Cyberbullismo» incentrato sulla tematica ed atto a sensibilizzare in merito famiglie, singoli e scuole. Una guida per i ragazzi nata con lo scopo di aiutarli a contrastare le molestie via web, e incoraggiarli a non perdere la fiducia e denunciare i casi più gravi.

Narrazione sperimentale: incontro con il foto reporter Marco Salustro

Teatro Alchemico e Provincia di Rieti, attraverso il progetto promosso da Anci “RIpartiamo - nuovi modi di raccontare per RIscoprire e RIvisitare il territorio” comunicano l’inizio della formazione e della messa in pratica partecipata per la creazione del “Centro di Ricerca di Narrazione Sperimentale”.

Teatro Alchemico e Provincia di Rieti, attraverso il progetto promosso da Anci “RIpartiamo – nuovi modi di raccontare per RIscoprire e RIvisitare il territorio” comunicano l’inizio della formazione e della messa in pratica partecipata per la creazione del “Centro di Ricerca di Narrazione Sperimentale”.

Le studentesse dell’Istituzione Formativa incontrano Pio Polimeni

Al Centro di Formazione Professionale di Poggio Mirteto dell’Istituzione Formativa di Rieti, le studentesse del IV anno del corso “Tecnico dei trattamenti estetici” hanno incontrato Pio Polimeni per una due giorni incentrata sulla riflessologia plantare, carismatico professionista, che ha insegnato massaggio ayurvedico a tante estetiste in tutta Italia.

Al Centro di Formazione Professionale di Poggio Mirteto dell’Istituzione Formativa di Rieti, le studentesse del IV anno del corso “Tecnico dei trattamenti estetici” hanno incontrato Pio Polimeni.

L’ultimo saluto a suor Margherita: «Una madre per tanti»

«Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini». Sul filo di questa intuizione si è svolto l’estremo saluto a Madre Margherita, che oltre ad essere stata prima Abbadessa (1971- 1984) e poi Madre generale (1984- 2001) è stata per tanti una madre

Avevamo festeggiato di recente e con gioia i 90 anni di madre Margherita Pascalizi. In tanti le avevano testimoniato affetto con regali, foto, ricordi, fiori. Lo stesso affetto con cui, nel pomeriggio del 12 aprile, ha ricevuto l’ultimo, commosso, saluto, in un silenzio pieno di ricordi.

Un ragionamento da fare… con i piedi

La Pasqua allora è un cammino che si apre camminando, anzi correndo. Questo pensiero del vescovo sembra aprire bene la prospettiva di una interessante iniziativa dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute: una proposta fatta attorno ai cammini e al camminare che intende cogliere gli aspetti spirituali, fisici e formativi del più semplice e forse più umano dei gesti, senza tralasciare le implicazioni ecologice e sociali

«L’idea è spiegare a tutti, soprattutto ai giovani, i benefici del camminare. In tanti hanno perso la consuetudine con questa che è l’attività più naturale per l’uomo. L’uomo è nato per camminare e il camminare restituisce la persona agli aspetti più veri del suo stare al mondo».

Appunti per una ecologia del web… e non solo

Chissà quante volte, navigando su internet, sarete stati disturbati o interrotti dalla pubblicità. Per ovviare a questo inconveniente si può cercare di impostare il browser in modo da limitare gli avvisi, e se questo non dovesse essere sufficiente esistono dei programmi che operano nello stesso modo: i così detti ad-blocker. La cosa sembra pacifica, ma il fenomeno merita forse un ragionamento più articolato. Anche perché pure quello mediatico è un “ambiente”, e in quanto tale avrebbe diritto a una sua ecologia

Chissà quante volte, navigando su internet, sarete stati disturbati o interrotti dalla pubblicità. Per ovviare a questo inconveniente si può cercare di impostare il browser in modo da limitare gli avvisi, e se questo non dovesse essere sufficiente esistono dei programmi che operano nello stesso modo: i così detti ad-blocker. La cosa sembra pacifica, ma il fenomeno merita forse un ragionamento più articolato. Anche perché pure quello mediatico è un “ambiente”, e in quanto tale avrebbe diritto a una sua ecologia