Reatini

40 anni di impegno culturale: celebrazioni per il quarantennale dell’associazione Domenico Petrini

Un omaggio alla figura di Domenico Petrini e al suo impatto duraturo sulla cultura nazionale. Un evento speciale per riflettere sul suo lascito e sull'importanza dell'associazionismo culturale nella città di Rieti

Venerdì 19 aprile 2024, alle ore 16.00, presso la Sala consiliare del Comune di Rieti – Piazza Vittorio Emanuele II – si svolgerà la manifestazione di chiusura delle celebrazioni per il quarantennale dell’Associazione culturale reatina “Domenico Petrini”, costituita l’11 marzo 1983, da un gruppo di cittadini ed appassionati desiderosi di partecipare ed animare il dibattito culturale nella città.

L’Associazione nacque in concomitanza con l’organizzazione delle celebrazioni per Domenico Petrini, culminate con il convegno nazionale tenuto a Rieti dal 15 al 17 Aprili del 1983, organizzato dal Comune di Rieti, dall’Università degli studi dell’Aquila e dall’Archivio di Stato.

L’Associazione fu tenuta a battesimo da Salvatore Valitutti (1907–1992) rettore dell’Università per stranieri di Perugia, deputato e senatore della Repubblica, ministro dell’istruzione e del merito (1979-1980).

“In occasione dei quaranta anni dell’Associazione – spiega la presidente Daniela Acuti – è sembrato doveroso tornare sull’opera di Domenico Petrini, “meteora incandescente” della cultura nazionale degli anni Venti del Novecento, nei campi della linguistica, della critica letteraria, della storia sociale, della religiosità, dell’arte, della filosofia, della politica, del giornalismo, dell’editoria. Una figura che ancora necessita di ulteriori studi puntuali; e non poteva essere che Roberto Marinelli a delinearne un quadro completo, quale profondo conoscitore dell’argomento, tra i promotori del convegno petriniano del 1983; alla luce dei suoi studi e della documentazione da lui raccolta, e conservata all’Archivio di Stato di Rieti. «I piedi nel borgo la testa nel mondo», così Alberto Mario Cirese stigmatizzò la figura di Petrini, al convegno del 1983, sottolineando il senso e il valore della sua proposta intellettuale e della cultura di provincia, senza localismi, che si radica nel luogo natio, e si fa contesto alla corretta analisi e alle necessità più alte del sapere.È questo il motto adottato dall’associazione che porta il suo nome”.

Per il quarantennale dell’Associazione “Domenico Petrini” verrà pertanto presentato il libro di Roberto Marinelli, Alle porte del “Mezzogiorno”. L’esperienza provinciale di Domenico Petrini (Rieti 1902 – 1931) tra Benedetto Croce, Piero Gobetti e Giovanni Gentile, Edizioni RiSTAMPA.

La manifestazione si svolgerà con il seguente programma:

  • L’Assessore alla cultura Letizia Rosati porgerà i saluti istituzionali, sottolineando il ruolo e il valore dell’associazionismo culturale nella nostra città.
  • Il Presidente dell’Associazione culturale “Domenico Petrini”, Daniela Acuti,introdurrà i lavori, tracciando un profilo del quarantennio dell’Associazione.
  • Oreste Trabucco, docente di storia della filosofia nell’Università degli studi di Bergamo, Nunzio Ruggiero, docente di letteratura italiana nell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, presenteranno il libro di Roberto Marinelli.
  • Alfredo Pasquetti, Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, sarà il coordinatore della manifestazione. Sarà presente l’autore.

Durante la manifestazione verranno proiettate immagini d’epoca “La Biblioteca Petrini e la città”