Passeggiate a cavallo a Castelnuovo di Farfa: dalla Sabina al Tevere

Castelnuovo di Farfa è il posto giusto per andare a cavallo. Colline, prati e piccoli fiumi permettono, infatti, di andare tranquilli, al passo, per ore, senza incontrare strade e automobili, facendo tappa tra gli ulivi, vicino a un monumento di grande valore storico e architettonico, la chiesa di S. Donato, che risale all’anno 997 d.c..

La passeggiata, che ha l’obiettivo di far stare bene cavaliere e cavallo, si sviluppa tra le colline sabine, lungo i percorsi della prima area protetta della regione Lazio, la Riserva Naturale Regionale del Farfa, il fiume che passa sotto Castelnuovo, e del Tevere, che nei pressi di Nazzano forma un lago di incredibile bellezza. Qui, in uno splendido scenario ricco di vegetazione, canneti e uccelli acquatici, è possibile lasciare il cavallo e godersi le bellezze del luogo rilassandosi sui battelli ecologici della Riserva, l'”Airone” e il “Martin Pescatore”, di 23 posti ciascuno.

Dopo la gita in battello si può fare un picnic nei freschi boschi della Riserva, gustando olio biologico Sabina dop, pane, pomodoro e formaggio, o tornare al paese per un pranzo di cucina tradizionale sabina.

«A Castelnuovo di Farfa chi ama i cavalli troverà tutto» scrivono gli organizzatori: «Un cavallo disponibile, se non lo possiede, stalle, foraggio, addestratori di professione per voi, per i vostri figli o per il vostro cavallo. Soprattutto troverete accoglienza, professionalità, buon cibo, olio biologico e possibilità di un itinerario culturale unico, che vi sorprenderà, quello del Museo dell’Olio della Sabina, situato nel cuore di Castelnuovo di Farfa, il cinquecentesco Palazzo Perelli».

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