Comune di Rieti

Sant’Antonio Abate: ecco i primi 300mila euro per il recupero

Un sopralluogo nella chiesa reatina di Sant'Antonio Abate accompagna un finanziamento di 300mila euro utili per verifiche sismiche sulla struttura e per indagini storico-urbanistiche propedeutiche agli interventi di recupero

Si è svolto ieri mattina, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate di via Vignola a Rieti, un importante sopralluogo al quale hanno preso parte il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, il Consigliere comunale, Letizia Rosati, il Rup dei lavori, Margherita Eichberg, il Soprintendente uscente per l’area Frosinone, Latina, Rieti, Stefano Gizzi, il Soprintendente entrante, Paola Refice, Leonardo Paris del Critevat dell’Università La Sapienza di Roma presso la Sabina Universitas di Rieti, e Mario Centofanti del Dipartimento Dicea dell’Università de L’Aquila.

Il sopralluogo è solo l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative che gli Enti preposti hanno assunto a seguito dell’opera di sensibilizzazione avviata dall’Amministrazione Cicchetti relativamente al recupero della prestigiosa Chiesa di Sant’Antonio Abate. Parte del finanziamento di 300mila euro della Soprintendenza per i Beni culturali servirà, inizialmente, per verifiche sismiche sulla struttura e per indagini storico-urbanistiche propedeutiche agli interventi di recupero.

«Siamo soddisfatti della disponibilità di 300mila euro e dell’enorme interesse mostrato dalla Soprintendenza e dalle Università nei confronti della Chiesa di Sant’Antonio Abate – dichiara il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti – noi stiamo favorendo e sostenendo tutti coloro che, come noi, hanno come obiettivo il recupero di un bene prezioso, non solo per la comunità reatina».

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