Archivio Tag: Polis

Rieti, il filo spinato e la fantasia al potere

Seguire l’informazione può essere un buon modo per capirci qualcosa. Ad esempio colpisce la notizia del furto di 500 chili di filo spinato. «Cresce l’allarme tra i cittadini», spiega un quotidiano. L’idea è che siano preoccupati dall’ondata di malacronaca delle ultime settimane. Una situazione che sembra contraddire la felice marcia a passo di danza condotta per la fantasia al potere. Ci azzecca poco pure coi … Continua a leggere Rieti, il filo spinato e la fantasia al potere »

Una Chiesa in Comune

Di sicuro la città ne avrebbe di peccati da confessare, di piccolezze da espiare, di malintesi da chiarire, di torti da riparare, di ingiustizie da consolare… A Rieti la Chiesa e il Comune promuovono in parallelo due grandi iniziative, diverse per intenti e prospettive, ma forse accomunate dal medesimo bisogno di ritrovare il senso della comunità Su invito del Santo Padre Francesco, la Diocesi di … Continua a leggere Una Chiesa in Comune »

Lo strano caso del Giudizio Universale

È in una domenica fredda e piovosa di fine marzo che finalmente ebbi la rivelazione. Incamminandomi a braccetto con mia moglie per le vie del centro cittadino spazzate a tratti da una pioggia gelida e tutt’altro che primaverile, accedo a qual piccolo gioiello – ridotto a mero parcheggio “di continuità” – che è piazza Beata Colomba e subito mi colpisce un particolare che, in 48 … Continua a leggere Lo strano caso del Giudizio Universale »

Masturbazioni cerebrali e disfattismo alla reatina

Talvolta capita a chi scrive di trovarsi al centro di una polemica. È un bene. Imporre a chi legge un problema al quale rilutta, o almeno provarci, sembra l’aspirazione più adatta a chi voglia onorare questa passione. Scovare un problema proprio dove c’è l’accondiscendenza generale, sembra uno dei pochi veri servizi che si possono fare ai lettori. E pazienza se qualcuno lo si fa arrabbiare. … Continua a leggere Masturbazioni cerebrali e disfattismo alla reatina »

Rieti e l’ottimismo dell’omologazione

«Batti le mani se ti sembra di essere una stanza senza un tetto» è l’invito. Un bell’invito: quello di chi in città tutto sommato se la cava e di conseguenza non ha perso l’ottimismo. Anzi, forse con l’idea che in fondo il sorriso e il buon umore sono altrettanto contagiosi dei musi lunghi e degli sbadigli lo propongono quasi come un giro di boa, un’inversione … Continua a leggere Rieti e l’ottimismo dell’omologazione »

La politica del “fai da te”

Ancora una volta sono stati i “Volontari per Forza” di Benito Rosati a pulire il viale di ingresso dell’Ospedale. Il prato a lato del marciapiede che dal parcheggio esterno porta all’ingresso del nosocomio e l’area circostante si riempiono di sporcizia e cartacce a causa dell’incuria delle istituzioni e dell’inciviltà delle persone. Inoltre, rileva l’amico Benito «un tempo erano molti i cestini sul vialetto fatti posare … Continua a leggere La politica del “fai da te” »

Non ci sono più le piazze di una volta!

Che cosa possiamo davvero “imparare”? I precedenti, per i cristiani, obbligano a riflettere: all’inizio della nostra storia c’è la spianata della fortezza Antonia a Gerusalemme, dove Ponzio Pilato si affaccia per chiedere al popolo: «Chi volete libero, Gesù o Barabba?» Mentre a Maidan, a Kiev, il popolo faceva cadere il “regime” del presidente, sulla piazza virtuale dei 5 Stelle italiani un altro popolo decideva di … Continua a leggere Non ci sono più le piazze di una volta! »

L’eroina è tornata. Allarme rosso per i giovanissimi

I responsabili delle comunità terapeutiche sono molto preoccupati: segnali precisi dai territori confermano la penetrazione della droga che crea il più alto tasso di dipendenza. Ne parliamo con Roberto Mineo, Luciano Squillaci, don Antonio Mazzi e Giovanni Ramonda. Si conviene che la guardia è stata abbassata e che soprattutto manchino informazione e prevenzione “E io volevo morire. In realtà non aspettavo niente altro che quello. … Continua a leggere L’eroina è tornata. Allarme rosso per i giovanissimi »

Poveri vandali

Da qualche tempo si rincorrono sui giornali le notizie di atti vandalici, per lo più in centro. Nulla di troppo nuovo, in verità. Di cretini che si divertono a far danni, purtroppo, ce ne sono sempre stati. Tuttavia sembra stia aumentando la gravità delle azioni. Non si tratta più solo di bottiglie di birra rotte, vesciche svuotate dove capita e cassonetti rovesciati. Gli ultimi episodi … Continua a leggere Poveri vandali »

Rieti e il Carnevale tutti i giorni

Se non ci fosse stato un polemico ritorno di fiamma con l’articolo pubblicato la scorsa domenica da «Avvenire» saremmo fuori tempo massimo. Ma siccome anche sulla nostra bacheca Facebook il pezzo di Ileana Tozzi sul Carnevale reatino ha sollevato indispettite reazioni, cediamo alla tentazione di tornarci sopra. Anche perché da certe storie c’è sempre la possibilità di cavare fuori qualcosa di buono. Ad esempio accorgersi … Continua a leggere Rieti e il Carnevale tutti i giorni »

Moschea violata, solidarietà alla comunità musulmana

A seguito dell’intrusione nella moschea di via Nuova e degli atti vandalici collegati, diverse voci hanno espresso solidarietà alla comunità musulmana reatina. Una condanna assoluta di «questi atti vigliacchi, qualunque sia la loro matrice, siano essi frutto di odio etnico o religioso, cosa che stentiamo a credere in quanto mai prima d’ora la nostra città ha dato segno di simili intolleranze, sia che si tratti … Continua a leggere Moschea violata, solidarietà alla comunità musulmana »

Vandali in moschea

Quando l’ho saputo ho pensato a “Fahrenheit 451”, il romanzo di Ray Bradbury pubblicato per la prima volta nel 1953, sul secondo, terzo e quarto numero della nascente rivista «Playboy». Ma la copie bruciacchiate o squinternate del Corano ritrovate nella moschea ricavata nei locali dell’ex convento di San Benedetto potrebbero evocare altre brutte storie. Ad esempio i cosiddetti Bücherverbrennungen organizzati nel 1933 dalle autorità della … Continua a leggere Vandali in moschea »

Il Carnevale in tempo di Quaresima

Critiche per lo squallido e triviale corteo carnevalesco che “macchia” la prima domenica di Quaresima. Un tempo, quando la gente era forse più semplice ma certo capace di dare senso e significato ai gesti ed alle azioni, il Carnevale finiva il martedì grasso con il rito dell’operazione chirurgica che squarciava il ventre del vecchio “sovrano”, incarnazione della festa, da cui si srotolavano metri e metri … Continua a leggere Il Carnevale in tempo di Quaresima »

25 anni di internet. 12 marzo del 1989: il mondo prese un altro verso

Tutto merito di Tim Berners Lee, ingegnere informatico del Cern di Ginevra. Presentò al suo superiore una proposta per ottimizzare lo scambio di informazioni all’interno dell’istituto. Con la collaborazione dell’ingegnere informatico Robert Cailliau, nacque il World wide web, poi offerto gratuitamente a tutti. Il racconto della rivoluzione con le parole di James Gillies, capo ufficio stampa del Cern. Il Web compie 25 anni. Nel 1989 … Continua a leggere 25 anni di internet. 12 marzo del 1989: il mondo prese un altro verso »

La città e il vuoto tra la vita e la politica

Ne parlavamo proprio l’altro giorno con degli amici: l’incoerenza tra la vita amministrativa e quella “reale” fa cadere le braccia. La sintonia tra i meccanismi che fanno funzionare il “Palazzo” e l’esistenza delle persone non è mai stata così poca. Fanno presto i benpensanti di ogni schieramento a lamentarsi di una certa “antipolitica”: se è definitivamente entrata tra i fenomeni di massa un motivo ci … Continua a leggere La città e il vuoto tra la vita e la politica »

Rieti, la cultura e il tempo di Quaresima

Pazienza se la prima domenica di Quaresima i reatini vedranno sfilare i carri di carnevale. Con la crisi che c’è, si può credere che sarà loro comunque facile una certa continenza. Per molti, in fondo, la città è in quaresima da un bel pezzo. Con la crisi, la disoccupazione, la cassa integrazione, c’è poco da scherzare. Soprattutto se non si vede come uscirne. Non a … Continua a leggere Rieti, la cultura e il tempo di Quaresima »

Rieti, la città e le lobby al potere

La città e le lobby al potere: lo sappiamo che affrontare certi temi spinosi può essere pericoloso. Ci sono cose che non possono essere dette con incoscienza e leggerezza. Le controindicazioni di certi discorsi te le insegnano da piccoli. Non si rischiano le botte o la vita, per fortuna. Ma è quasi certo lo scivolone nella banalità, nella mancanza di misura, nel ridicolo. Non importa: … Continua a leggere Rieti, la città e le lobby al potere »

L’occhiolino dei populisti nel Regno Unito al ceto medio impoverito

Indice puntato contro i costi del welfare state e in particolare dei sussidi. Oggi le classi medie vogliono essere sicure che i soldi che danno al fisco non finiscano nelle tasche di chi non ha voglia di lavorare. Sorride l’Ukip (United Kingdom Independence Party), nato proprio per portare il Regno Unito fuori dall’Europa: secondo gli ultimi sondaggi potrebbe superare anche il partito conservatore. Poveri e … Continua a leggere L’occhiolino dei populisti nel Regno Unito al ceto medio impoverito »

Uno schiaffo in faccia alla miseria

Un negozio di frutta e verdura abbandonato con tutta la merce al proprio interno, un’ordinanza del Comune per lo sgombero, scaduta il 28 di gennaio, l’impegno di qualche cittadino per salvare il salvabile, magari donandolo alle mense dei poveri, le impenetrabili maglie della burocrazia. Sono gli elementi di una storia tutta reatina. Al di là di ogni altra considerazione sembrano gettare l’ennesima luce sul contrasto … Continua a leggere Uno schiaffo in faccia alla miseria »

Rieti, la povertà è dietro l’angolo

L’impegno di tante organizzazioni, associazioni, e singole persone a sostegno di chi attraversa un momento di difficoltà è molto prezioso. Ma forse non basta. Sembra anche necessaria l’elaborazione di nuovi modelli economici. Non si può certo dire che a Rieti manchi la povertà. Anche se il disagio prova a restare nascosto, affiora continuamente nelle cronache, negli interventi pubblici, nelle azioni concrete delle associazioni. In tanti … Continua a leggere Rieti, la povertà è dietro l’angolo »

La fragile autorità

Nei racconti mediatici di ogni giorno molti i protagonisti ma sempre più si avverte un’assenza che non è solo politica. Nomi, cognomi, fotografie. Volti sorridenti, volti spenti, volti tesi. Incontri a casa dell’uno, nella sede dell’altro. Discese e ritorni in campo e in piazza. Primi piani rigorosamente di minoranza e di maggioranza nei programmi e nei salotti televisivi. La rassegna mediatica sulla politica è senza … Continua a leggere La fragile autorità »

Un mondo di poveri e 85 super ricchi…

Classi dirigenti politiche che truccano le regole del gioco su pressione delle élite economiche mondiali, per alterare i meccanismi delle democrazie e generare un mondo in cui 85 super ricchi possiedono l’equivalente di 3 miliardi e mezzo di persone, circa la metà della popolazione del globo. È un mondo schizofrenico quello rappresentato nel rapporto di ricerca “Working for The Few” diffuso da Oxfam (Oxford Commitee … Continua a leggere Un mondo di poveri e 85 super ricchi… »

Ma dove giocano i più piccoli?

L’Azione cattolica dei ragazzi ha dato vita al progetto “Dove andiamo a giocare?”, una grande indagine sul territorio, condotta in collaborazione con il Consiglio nazionale delle Ricerche, per scoprire dove giocano i bambini e i ragazzi d’Italia. Anche se nativi digitali, devono sapere che c’è un mondo oltre lo schermo, che la vita non è un touchscreen. Una volta, anche se non troppi anni fa, … Continua a leggere Ma dove giocano i più piccoli? »

Dietro uno scemo c’è sempre un villaggio

Ad un primo sguardo sembrava solo una un’idea eccentrica. Infatti lo è. Però la proposta di «Frontiera» di dedicare una via a Paolo Onito ha ottenuto una certa risonanza. Più d’uno ne ha parlato: è segno che nel bene o nel male l’articolo è andato a toccare un nervo scoperto, una sensibilità rimasta ai margini senza andare perduta. Sul sito di «Frontiera» i clic continuano … Continua a leggere Dietro uno scemo c’è sempre un villaggio »

Paolo Onito: una morte come insegnamento

Figlio di nessuno, vittima della sua «diversità», protagonista improbabile della legge di riforma psichiatrica, ha finito i suoi giorni in un prato di periferia ucciso da un sedicenne. Aveva simulato la vita perché sua madre lo aveva abbandonato dinanzi alla porta della Chiesa ed era finito all’interno di un ospedale psichiatrico dove quel che restava della sua vita infelice si era bruciato in disperazione. Aveva … Continua a leggere Paolo Onito: una morte come insegnamento »

Omicidio stradale: pene certe da 4 a 7 anni di carcere

Giuseppina Passaniti Mastrojeni, presidente dell’Aifvs (Associazione italiana familiari vittime della strada) giudica la proposta del ministro Cancellieri: “Il reato si applichi in ogni caso, e non solo per chi è sotto l’effetto di alcolici o stupefacenti. È importante che chi uccide una persona con l’auto finisca in carcere: per la società, ma anche per la propria coscienza”. Pene più rigorose per chi provoca incidenti mortali, … Continua a leggere Omicidio stradale: pene certe da 4 a 7 anni di carcere »

Trent’anni fa Pippo Fava

Il giornalista ucciso dalla mafia (5 gennaio 1984) perché aveva capito troppo “Il potere si è isolato da tutto, si è collocato in una dimensione nella quale tutto quello che accade fuori, nella nazione reale, non lo tocca più e nemmeno lo offende, né accuse, né denunce, dolori, disperazioni, rivolte. Egli sta là, giornali, spettacoli, cinema, requisitorie passano senza far male: politici, cavalieri, imprenditori, giudici … Continua a leggere Trent’anni fa Pippo Fava »

Auguri nel deserto

Secondo alcuni il 2014 praticamente nasce morto, perché Rieti è giunta al capolinea. L’eredità del 2013 consisterebbe di una sorta di desolazione che la spinge sempre più nel baratro. Altri non sono pessimisti, ma il loro crudo realismo li porta a dire oramai è inutile nutrire speranze per un nuovo anno migliore. Alla faccia degli auguri! La situazione è grave, ma queste chiacchiere sembrano proprio … Continua a leggere Auguri nel deserto »

Coltivare la Speranza per vincere la povertà

Un Paese in affanno dove anche i credenti, come tutti, devono fare i conti con una recessione che sembra interminabile. Eppure, grazie anche allo straordinario incoraggiamento di Papa Francesco e alla generosità dei pastori, in ogni angolo del Paese è un fiorire di iniziative di solidarietà e fraternità. Così con realismo si continua a seminare e a tenere viva la speranza nel futuro. Scoprirsi poveri, … Continua a leggere Coltivare la Speranza per vincere la povertà »