Archivio Tag: Polis

Discorsi… del capsicum!

Mancano appena dieci giorni al ritorno di “Rieti Cuore Piccante”. Giovedì 28 agosto, infatti, inizia la quarta edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, con la solita esposizione di centinaia di varietà del frutto piccante. Un’iniziativa tanto attesa dai cultori del prodotto quanto criticata, almeno in passato, per la sua totale incoerenza con il panorama locale e le sue tradizioni (del resto già ampiamente abbandonate assieme alla … Continua a leggere Discorsi… del capsicum! »

L’invito di Benito

Sanità, ambiente, senso civico: Benito Rosati non si stanca di indossare i panni dell’uomo sandwich e ricordare ad una cittadinanza talvolta un po’ distratta i problemi irrisolti, le urgenze, le necessità. Così ieri il “volontario per forza” ha indossato i suoi cartelloni e approfittato dalla Notte Jazz per comunicare con la folla richiamata in centro dall’evento. I suoi messaggi hanno tutta l’aria di atti d’accusa, ma non è così: … Continua a leggere L’invito di Benito »

Viale Maraini e «città bomboniera»: tubi rotti e opportunità perse

Un tubo dell’irrigazione difettoso. Invece di dissetare le piante, l’acqua bagna e impedisce il passaggio sul marciapiede, per poi finire ingloriosamente in una caditoia. Sembrerebbe una nuova occasione per sottolineare la pubblica incapacità e dire che va tutto a sfascio, un piccolo episodio da aggiungere all’erba alta e alla sporcizia diffusa. Si mescolano gli ingredienti, si aggiunge la foto che fa notizia, ed ecco servito … Continua a leggere Viale Maraini e «città bomboniera»: tubi rotti e opportunità perse »

La tromba sull’altopiano

Dal centenario della Grande Guerra ai conflitti di oggi. Sull’Altopiano di Folgaria, ieri, domenica 27 luglio, Paolo Fresu ha suonato “Il Silenzio” in memoria dei Caduti della prima guerra mondiale. Le note uscite dalla sua tromba hanno attraversato i luoghi della sofferenza e della morte di uomini armati gli uni contro gli altri ma anche hanno mosso i loro passi sul “Sentiero della pace” che … Continua a leggere La tromba sull’altopiano »

“Trenta denari” a Gerusalemme, trenta milioni di euro a Rieti

Chi tiene la cassa viene considerato di solito uomo di potere, ed è vero che è così. Avere la possibilità di gestire i soldi e di stabilire come usarli, soprattutto se appartengono alla collettività, è un potere, ma soprattutto una grande responsabilità. Quando i soldi vengono usati male si sa che prima o poi arriva il redde rationem: qualcuno verrà a chiedere conto di come … Continua a leggere “Trenta denari” a Gerusalemme, trenta milioni di euro a Rieti »

Prandelli dixit: i poveri ci guardano, tutti avvisati?

Sostiene Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale umiliata in Brasile: “Una volta c’erano eroi poveri in campo e benestanti sugli spalti: applauso garantito. Oggi, il contrario. In campo ci sono persone ricche e sugli spalti persone sempre più povere. Risentimento assicurato. Siamo dei privilegiati, dobbiamo essere comprensivi e generosi”. Ecco le parole del nuovo allenatore della squadra turca del Galatasaray, in una lunga intervista al … Continua a leggere Prandelli dixit: i poveri ci guardano, tutti avvisati? »

Diventiamo città?

Prendo spunto dalle interessanti parole di Massimo Casciani pubblicate di recente su «Frontiera», per cercare di approfondire la riflessione cui egli accenna con toni gentili, nel tentativo di intrecciare a mio modo, il senso della “novella” disegnata dalla lectio magistalis del filosofo Massimo Cacciari e la scommessa amministrativa cui è chiamata a rispondere la politica locale. Senza pretendere di dare valore filosofico alcuno alle mie … Continua a leggere Diventiamo città? »

Esternalizzazioni: diritto di “asilo” per Francesco

La Lectio del Prof. Massimo Cacciari è stata ascoltata da un foltissimo pubblico al teatro Flavio Vespasiano, pubblico formato in buona parte da insegnanti, in servizio e in quiescenza, ma anche da tanti cittadini non necessariamente appassionati di storia e filosofia, attratti dal tema di cui la nostra terra è in qualche modo protagonista, certamente, ma soprattutto dall’autore della lezione. Il filosofo ha parlato di … Continua a leggere Esternalizzazioni: diritto di “asilo” per Francesco »

Ci vorrebbe il pubblico ludibrio

I fatti delle scorse settimane ci lasciano indignati e amareggiati, e lasciarci andare a considerazioni “giustizialiste” non è una buona idea, né appare un esercizio di carità cristiana e di misericordia evangelica. Ma ogni tanto uno sfogo dobbiamo pur farlo noi tutti, anche in quanto semplici cittadini e per dare voce a tutte quelle persone perbene che vivono con quanto basta, morigerati e rispettosi delle … Continua a leggere Ci vorrebbe il pubblico ludibrio »

Esternalizzazione dei Servizi: da cittadini a clienti?

Sarà che il successo della Notte Bianca ha disteso gli animi, o forse è merito della Lectio di Cacciari: dopo alcuni giorni di fuoco il tema delle esternalizzazioni degli asili nido e dei servizi comunali più in generale sembra essere uscito da quelli caldi. È un peccato, e non solo perché finalmente s’è vista un po’ di vita in Consiglio, soprattutto dalle parti della maggioranza. Il tema, … Continua a leggere Esternalizzazione dei Servizi: da cittadini a clienti? »

L’Italia fuori dal mondiale: una questione di spirito

Nel vedere Italia-Uruguay e nel prendere atto della fuoriuscita dal mondiale di calcio della nostra nazionale, mi è venuto un pensiero strano: sport a parte, non sarà che l’evidente declino della nostra nazionale è un sintomo del declino di tutto un Paese? Pochi commentatori lo hanno sottolineato, ma siamo stati messi alla porta da squadre di nazioni sicuramente più povere della nostra, ma, paradossalmente, anche … Continua a leggere L’Italia fuori dal mondiale: una questione di spirito »

Ventidue anni dopo un brutto risveglio…

C’è anche un problema culturale. Troppo facilmente si accetta un sistema torbido, non si denuncia ciò di cui si viene a conoscenza, si accettano compromessi. Una nuova cultura della legalità, che convinca del fatto che l’onestà è conveniente, deve tornare a far parte nel nostro Dna. Ci risiamo. Attendiamo lo sviluppo delle indagini, diamo per scontata la presunzione d’innocenza che vale per tutte le persone … Continua a leggere Ventidue anni dopo un brutto risveglio… »

Calcio malato: bene reprimere, ma soprattutto educare

Di fronte agli incresciosi fatti da stadio di sabato scorso, commentatori più misurati, pragmatici e competenti di noi, nel ragionare sul degrado che attraversa il mondo del calcio, hanno tirato fuori un po’ di sano buon senso e messo sul piatto una soluzione ragionevole anche se non del tutto inedita: un bel “giro di vite”. Non serve fare troppo ricorso alla fantasia, dicono. Basta copiare … Continua a leggere Calcio malato: bene reprimere, ma soprattutto educare »

Commercio: ma quale Ztl, il nemico è in rete!

Per tutto l’inverno ci hanno detto che la crisi del commercio si spiega in buona parte con la maledizione della Ztl. Oggi le regole sul traffico non sono cambiate, ma ad un tratto i mugugni si sono come estinti. E senza nemmeno la giustificazione dell’arrivo della buona stagione, finora assai timida nel concedere le sue grazie. Vorrà dire che nonostante tutto il commercio in centro … Continua a leggere Commercio: ma quale Ztl, il nemico è in rete! »

Rifugiati a Rieti: senza cibo e servizi

Da venti giorni senza gas, con la corrente elettrica che funziona e non funziona, sempre e solo con un pasto al giorno servito dalla mensa dei poveri: sono le condizioni di un gruppo di rifugiati ospiti della città di Rieti. Ce ne eravamo già occupati i primi giorni dello scorso marzo, ma da allora poco o niente sembra cambiato. Ci spiegano che nessuna istituzione ha preso l’iniziativa … Continua a leggere Rifugiati a Rieti: senza cibo e servizi »

Sanità: basta con la malattia trasformata in merce

Programmi di partito che dedicano alla sanità solo poche righe, proposte che si ripetono senza raggiungere un risultato, istituti, centri di studio e ricerca, associazioni, progetti che spuntano nuovi, ogni giorno, per proporre le stesse cose, alle stesse persone, con gli stessi risultati: il vuoto. E allora viene da chiedersi: cos’altro dovrà accadere perché ci si renda conto che non è più il tempo per … Continua a leggere Sanità: basta con la malattia trasformata in merce »

La grillina Meloni?

Ci sbaglieremo, ma ascoltata Giorgia Meloni a Rieti ci è venuto il dubbio: sarà mica grillina? I temi e gli argomenti, infatti, ci sono sembrati in gran parte sovrapponibili ai discorsi del Movimento 5 Stelle. E non solo riguardo al Fiscal Compact, alla moneta unica e alla generale sottrazione di sovranità nazionale nel più ampio panorama europeo. Pure i giudizi sulla legge elettorale e sulle … Continua a leggere La grillina Meloni? »

Calcio malato: diamoci un taglio. La nazionale non faccia i mondiali

Sarà stupido quanto vi pare, ma dopo aver assistito alle violenze, alle “trattative”, ai fischi all’inno nazionale, ci aspetteremmo che i vertici dello Stato, del Coni, della FIGC, delle società sportive annuncino due anni di sospensione dei campionati di calcio, fino alla serie promozione, e che la Nazionale di calcio non parteciperà ai prossimi mondiali. Sarebbe la cosa giusta: due anni di pausa per riordinare il … Continua a leggere Calcio malato: diamoci un taglio. La nazionale non faccia i mondiali »

Ripensare il senso del lavoro

Il mondo cambia volto quando cambiano i rapporti tra lavoro, territorio e impresa Con il primo maggio in vista torna il dubbio che ci potrebbe essere qualcosa da ripensare in tema di lavoro. E non perché sembra essercene sempre meno. E neppure perché “l’atto sul lavoro” di Renzi spaccerebbe per vantaggiosa modernizzazione il precariato perpetuo. A rischio di sembrare ingenui, pensiamo che la domanda decisiva … Continua a leggere Ripensare il senso del lavoro »

Ricordati di… “sacrificare” le feste

All’apertura forzata dei negozi non sfugge neppure il primo maggio? Fatevene una ragione, oppure la rivoluzione I negozi e centri commerciali aprono non solo la domenica, ma pure il 25 aprile e il Primo maggio? Non c’è da stupirsi. Fra non molto si potrà fare shopping anche il giorno di Natale. Velleitario pensare di santificare le feste, religiose o civili che siano: già a chiedere … Continua a leggere Ricordati di… “sacrificare” le feste »

Il 5 per 1000? Teniamolo a Rieti!

Nel nostro immaginario il lavoro è legato all’idea dello stipendio o dell’impresa. Eppure un bel pezzo di economia locale dipende dalle attività del “no profit”.  Forse è il caso di porsi il problema di finanziarlo. Ad esempio con il 5 per mille Tra le idee del nuovo che avanza c’è quella condivisibilissima del km zero. Di solito viene applicata al cibo: vuol dire che è meglio … Continua a leggere Il 5 per 1000? Teniamolo a Rieti! »

Se questo è un nido

La necessità, si sa, aguzza l’ingegno. E oggi va certamente di moda l’autocostruzione domestica con materiali di recupero. Forse però, non è per scelta di mamma papera che uova e paperottoli si trovano immondizia dentro e fuori casa. La faccenda ha tutta l’aria di essere legata alla solita incuria, ma forse c’entra molto di più la maleducata abitudine di buttare bottiglie, cicche, cartacce e rifiuti vari … Continua a leggere Se questo è un nido »

Rieti, resurrezione e legge di Murphy

Arriva la Pasqua, e anche la città sembra in cerca di una qualche resurrezione. Per la verità lo è da molto, moltissimo tempo. Ma sempre invano. Né si intravede ancora la volta buona. Al malessere industriale, infatti, si sono affiancati il precariato che gira attorno alla pubblica amministrazione, il commercio che non tira, l’edilizia che annaspa. Per tanti la povertà si fa più acuta. Ma … Continua a leggere Rieti, resurrezione e legge di Murphy »

Domanda impertinente

Da qualche tempo si susseguono quasi ad un ritmo vertiginoso i successi in campo nazionale della classe dirigente reatina. Alcuni sono nelle stanze dei bottoni già da qualche tempo. Altri si affacciano per la prima volta nelle rispettive sale di comando. Vantiamo presidenti, segretari e ingressi nei gruppi dirigenti nazionali in fatto di industria, partiti di prima e seconda grandezza, sindacati e grandi enti pubblici. … Continua a leggere Domanda impertinente »

Quando i giochi si fanno pericolosi

Anche i giochi più innocui hanno un qualcosa di ambiguo: la volontà di vincere, di prevalere, di soverchiare, di umiliare. La vita è già di per sé un gioco, e molto pericoloso. Su più fronti. Si gioca con tutto e non sempre per propria scelta. Si gioca con il lavoro, con l’amore e gli affetti in generale, si gioca con i figli, nel senso che … Continua a leggere Quando i giochi si fanno pericolosi »

La giornata 2.0? Una prigione dorata!

Le app permettono di essere connessi tutto il giorno, immersi in un vortice di comunicazione continua, ma possono lasciare afoni, quasi non fossimo che l’hardware su cui far girare tutti questi software. Suona la sveglia. Nel buio della stanza una mano esce dalle coperte ed esplora il comodino per spegnerla. Il dito scorre sulla tastiera touch e la stanza torna nel silenzio. La sveglia non … Continua a leggere La giornata 2.0? Una prigione dorata! »

L’eterologa immette in famiglia una terza figura genitoriale

Alberto Gambino, ordinario di diritto privato e direttore del Dipartimento di scienze umane dell’Università europea di Roma analizza i risvolti della decisione assunta dalla Corte costituzionale contro la Legge 40: «Una decisione gravissima con la quale gli interessi del nascituro vengono fatti retrocedere di fronte a un presunto diritto degli adulti alla genitorialità». Nuovi diritti per il donatore. Il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale. … Continua a leggere L’eterologa immette in famiglia una terza figura genitoriale »

Ludopatia e ipocrisia di Stato

I diversi aspetti del problema della ludopatia, presentati durante il convegno del 5 aprile, aprono ad una riflessione sulla natura e i compiti dello Stato. È lecito pensare che ci sia una contraddizione tra la legalizzazione del gioco d’azzardo e la necessità di tutela e cura per chi si ammalasse di ludopatia? Sembra proprio di sì. Da una parte l’amministrazione centrale non sembra disposta a … Continua a leggere Ludopatia e ipocrisia di Stato »

Rieti e l’insostenibile peso dell’effimero

Prendere la vita alla leggera è una gran cosa, purché non diventi una giustificazione per lo squallore patetico, l’inganno e l’inutile volgarità Sarà la primavera, ma Rieti sembra quasi sopraffatta dal vuoto. Un vuoto a perdere, ovviamente. A guardarla si ha come l’impressione di stare a sprecare il tempo, di dissiparlo senza riuscire a cogliere l’accadere di qualcosa di concreto. Ma è meglio non azzardarsi … Continua a leggere Rieti e l’insostenibile peso dell’effimero »

San Domenico, quel chiostro da riscoprire

All’indomani delle Giornate Fai di Primavera, che a Rieti hanno contribuito ad accendere i riflettori sulle monumentali chiese mendicanti di San Domenico e San Francesco, i media locali hanno dato giusto risalto alle considerazioni garbatamente polemiche a firma di Francesco Saverio Pasquetti. Poiché la lamentela riguardante la difficoltà di accesso coinvolge ex æquo politici ed ecclesiastici, appare utile ricordare un po’ della storia passata e della cronaca recente relativa alle sorti del Giudizio Universale realizzato dai fratelli Torresani … Continua a leggere San Domenico, quel chiostro da riscoprire »