Archivi della categoria: Zoom

Chicago, la “favola” della Leo High School. Un’oasi di opportunità per i giovani afroamericani

Nel South Side della metropoli Usa, dove regnano spaccio e violenza, rimane in piedi, da 90 anni, una solida istituzione educativa cattolica che si schiera dalla parte dei poveri. Prima erano i figli degli operai irlandesi, ora è frequentata principalmente dai ragazzi delle famiglie afroamericane. Il sostegno della diocesi, l’attaccamento affettivo degli ex allievi.

Dialogo con l’Islam sciita: 42 giovani cristiani e musulmani a scuola di pace

Buone pratiche di dialogo e di convivenza interreligiosa. Si è conclusa a Tonadico (Trento) una Summer School internazionale dal titolo: “Interfaith engagement in theory and practice” che, dal 25 al 30 agosto, ha riunito 42 giovani cristiani e musulmani. A promuoverla l’Istituto Universitario Sophia (Movimento dei Focolari), l’Islamic Centre of England (un centro con sede a Londra che è il punto di riferimento formativo e d’irradiazione culturale di tutto il mondo sciita in Occidente) e il Risalat Institute di Qom (Iran)

Si è conclusa la Summer School internazionale che, dal 25 al 30 agosto, ha riunito 42 giovani cristiani e musulmani.

La nuova cattedrale di Pristina, dedicata a Madre Teresa. Segno di speranza tra le difficoltà

Dopo 10 anni di lavori, il 5 settembre sarà consacrata la cattedrale-santuario dedicata a santa Madre Teresa. “Abbiamo potuto realizzare questa costruzione grazie alla Provvidenza - racconta mons. Lush Gjergij, vicario generale dell'amministrazione apostolica di Prizren e biografo ufficiale di Madre Teresa -, soprattutto grazie alle donazioni dei nostri fedeli e degli albanesi all'estero - in Europa e negli Stati Uniti”. Attratti dalla figura di Madre Teresa molti musulmani e non credenti hanno voluto contribuire per la costruzione. Per questo, mons. Gjergij ritiene che la cattedrale “sia stata costruita non più con dollari o euro ma con il cuore e la buona volontà della gente”

Dopo 10 anni di lavori sarà consacrata a Pristina, la capitale del Kosovo, la cattedrale-santuario dedicata a santa Madre Teresa.

La pensione è un miraggio per i giovani? Urgono visione progettuale e capacità di lavorare sul lungo periodo

Per comprendere la dimensione del problema bisogna partire da un anno di svolta per il sistema previdenziale: il 1996. Da quell’anno, infatti, le pensioni vengono calcolate con il metodo contributivo, sono cioè rapportate ai contributi effettivamente versati e non alle ultime retribuzioni. Quindi, quando si parla di giovani, si parla di persone le cui pensioni ricadranno completamente in questo tipo di regime, che in sé ha una sua ragionevolezza e che è stato introdotto perché in tempi di vacche grasse si era costruito un sistema finanziariamente non più sostenibile, per non parlare di privilegi e sperequazioni di vario tipo

Con un tasso di disoccupazione giovanile del 35,5% che oggi la preoccupazione principale dei giovani sia quella di trovare un lavoro è del tutto evidente.

Terremoti e territorio: «edifici deboli rispetto alla sismicità in Italia»

Il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia smentisce che altri Paesi siano più preparati del nostro nell'affrontare il problema. In Giappone, ad esempio, una scossa di una magnitudo di poco superiore alla scossa del 30 ottobre 2016 ha provocato, nel 1995, 6.500 morti a Kobe. La paura, per l'esperto, aiuta a ricordare e a costruire in modo adeguato

Il 24 agosto è stato il primo anniversario del terremoto che ha devastato il Centro Italia. Nella stessa settimana, il 21 agosto, per una scossa a Ischia ci sono stati numerosi crolli, con due morti, 42 feriti e un numero di sfollati che aumenta progressivamente, man mano che procedono le verifiche di agibilità degli edifici da parte della Protezione civile. Alla data di domenica 27 … Continua a leggere Terremoti e territorio: «edifici deboli rispetto alla sismicità in Italia» »

Barcellona nel mirino del terrore. Sospesa tra apertura culturale, immigrazione e minaccia identitaria

La Catalogna è una realtà fortemente sviluppata, che gode di ampia autonomia all'interno della Spagna. Meta di turisti e di immigrati, fatica a fare i conti con la vasta comunità islamica, comprendente elementi che non intendono "integrarsi". Le più recenti spinte demografiche e sociali si incrociano con la crisi economica e con il processo indipendentista. Secondo Joan Baptista Giménez I March occorre una risposta articolata che passi per il contrasto al terrorismo, una politica vivace e una rinnovata scommessa educativa

Gli attacchi terroristici nella regione catalana di giovedì 17 agosto rientrano nella “basilare dinamica del terrore”. Riaccendono domande e preoccupazioni che solo parzialmente possono essere risolte da una strategia europea di difesa contro il terrorismo, che pure in questi mesi l’Ue sta faticosamente sviluppando. Accanto alla eliminazione del rischio-attentati, prioritario è lavorare per un contesto sociale ed economico che sappia integrare e coinvolgere le comunità … Continua a leggere Barcellona nel mirino del terrore. Sospesa tra apertura culturale, immigrazione e minaccia identitaria »

Lamp: una famiglia al servizio dei poveri di New York

La storia dei coniugi Scheuring: da 36 anni “con i poveri” di New York. Non si fa niente per gli ultimi ma tutto va vissuto con loro: la strada, l’ospedale, la casa di riposo, i ricoveri dei barboni l’inferno dell’alcol e della droga, la miseria

I capelli di Tom e Lynn Scheuring sono striati di grigio e di bianco. Erano neri e biondi nel 1981 quando insieme hanno deciso di fondare Lamp: l’associazione di laici apostolici con i poveri, che da 36 anni è una luce di speranza e di rinascita accesa su New York. Quel “con i poveri” è la “magna charta” di Lamp perché nella loro organizzazione caritativa … Continua a leggere Lamp: una famiglia al servizio dei poveri di New York »

Terrorismo: pronti a tutto, a uccidere e dare la vita. Le vie della radicalizzazione sono infinite

Sono pronti a tutto, ad uccidere in nome della loro ideologia e a dare la propria vita: la maggior parte dei terroristi muore in seguito all’attacco o perché suicida o perché ucciso dalle forze dell’ordine. Ma come si districa il percorso di un giovane verso la radicalizzazione è impossibile da stabilire, visto che le vie che conducono all'estremismo jihadista e al terrorismo sono tra loro estremamente eterogenee. È di nuovo l’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) a tracciare un’analisi sul fenomeno del terrorismo e della radicalizzazione in un Rapporto edito in questi giorni dall’Istituto condotto da Lorenzo Vidino, Francesco Marone ed Eva Entenmann

Per essere definito “attacco terroristico”, ci deve essere una rivendicazione, deve essere un atto deliberato e avere una chiara motivazione ideologica. Molto difficile se non impossibile delineare un percorso unico di radicalizzazione. È chiaro però che occorre sfatare il “mito” del terrorista-immigrato così come del terrorista povero e non integrato: la maggior parte degli attentatori sono nati e cresciuti nei Paesi in cui hanno compiuto … Continua a leggere Terrorismo: pronti a tutto, a uccidere e dare la vita. Le vie della radicalizzazione sono infinite »

Perù: la strana storia del presidente di sinistra in cella con il dittatore di estrema destra

Da metà luglio colui che fino a poco più di un anno fa era il Capo dello Stato, Ollanta Humala, si trova agli arresti (come la moglie Nadine Heredia), nella struttura penitenziaria del Barbadillo, all’interno di una sede della Polizia, dove quello che finora era l’unico detenuto, il dittatore Alberto Fujimori, vive giorni di attesa perché in predicato di ricevere un’amnistia.

Venezuela: i vescovi, “la Costituente è un pericolo per la democrazia”

“Non riformare la Costituzione ma applicarla”; “la Costituente non è necessaria ed è pericolosa per la democrazia del Venezuela”; “basta con la repressione!”: sono i numerosi appelli che i vescovi del Venezuela hanno nuovamente diffuso sui social network durante la lunga giornata di ieri, nel giorno del voto per l’Assemblea Costituente voluta dal governo Maduro ma contestata dall’opposizione e dalla piazza.

Venezuela: i vescovi, “la violenza non risolve i conflitti sociali ma li peggiora. No a irrazionalità e forza brutale”

“Ancora una volta alziamo la nostra voce contro la violenza”: “La violenza non può mai essere il modo di risolvere i conflitti sociali che si aggravano giorno dopo giorno nella nostra società venezuelana. L’eccessiva repressione con il suo bilancio di feriti, morti e detenuti produce maggiore violenza”

Diocesi: mons. Seccia (Teramo), “l’impegno socio-politico non è riservato a pochi”

“L’impegno socio-politico non è un ambito riservato a pochi”. A ribadirlo è monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, nella lettera pastorale indirizzata alla sua diocesi, dal titolo “Aprirò una strada nel deserto” “Avverto una forte provocazione e la trasmetto a voi tutti – confessa il vescovo – quando sento solo lamenti e critiche su tutto e su tutti per la diffusa insoddisfazione della situazione che il territorio sta … Continua a leggere Diocesi: mons. Seccia (Teramo), “l’impegno socio-politico non è riservato a pochi” »

Yemen: Oxfam, già 360.000 casi di colera e 2.000 vittime per “la peggiore epidemia degli ultimi 50 anni”

Il numero di persone che hanno contratto il colera in Yemen è il più alto mai registrato al mondo in un solo anno. E adesso, con la stagione delle piogge – in corso fino a settembre – i casi potrebbero salire fino a 600 mila, rischiando di aggravare ulteriormente la disastrosa emergenza umanitaria in atto in uno dei Paesi più poveri del mondo, già sfinito … Continua a leggere Yemen: Oxfam, già 360.000 casi di colera e 2.000 vittime per “la peggiore epidemia degli ultimi 50 anni” »

Emergenza incendi: mons. Miglio (Cagliari), “vigilare e pregare”

“Siamo chiamati a vigilare, sul territorio e su tutti noi, per far crescere una cultura della responsabilità e del rispetto verso le persone, gli animali e le cose” Lo scrive monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, in un messaggio sul tema dell’emergenza incendi nell’Isola. “Vediamo con profonda tristezza e rabbia la devastazione di ampi territori della nostra regione a … Continua a leggere Emergenza incendi: mons. Miglio (Cagliari), “vigilare e pregare” »

Migrazioni: Commissione, avanti con procedure d’infrazione contro Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria. Nessuna solidarietà verso Italia e Grecia

(Bruxelles) “Nonostante i ripetuti inviti ad agire e l’avvio, lo scorso mese, di procedure di infrazione da parte della Commissione”, Polonia, Ungheria e Repubblica ceca “continuano a violare i loro obblighi giuridici e trascurano gli impegni assunti nei confronti della Grecia, dell’Italia e di altri Stati membri” Si spiega con queste parole la decisione dell’Esecutivo di passare alla fase successiva nelle procedure di infrazione verso … Continua a leggere Migrazioni: Commissione, avanti con procedure d’infrazione contro Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria. Nessuna solidarietà verso Italia e Grecia »

Brasile: la Cnbb chiede ai vescovi di rispondere al questionario per il Sinodo 2018

La presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha inviato una lettera, firmata dal presidente, card. Sergio da Rocha, a tutti i vescovi brasiliani chiedendo che ogni diocesi risponda al questionario fornito dalla Santa Sede in vista della quindicesima Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi, che avrà come tema “I giovani, la fede e di discernimento vocazionale” e si terrà nel 2018.

Vacanze: Coldiretti/Ixè, “circa 6 milioni di italiani soggiorneranno alle aree colpite dal terremoto”

“Circa sei milioni di italiani hanno deciso di fare visita alle aree colpite dal terremoto durante le vacanze estive”.È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione dell’incontro con centinaia di agricoltori nel Comune di Amatrice per fare un bilancio sulla situazione nelle campagne, sulla ricostruzione, sul mercato e sulle produzioni.

Charlie Gard: card. Bassetti, “per i genitori una scelta drammatica”

“I genitori si sono trovati di fronte a una scelta drammatica che è stata quella di arrendersi alla malattia”.Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato la decisione dei genitori del piccolo Charlie Gard di abbandonare la battaglia legale per le cure al figlio.