Archivi della categoria: Zoom

Anniversari

80° Leggi razziali: quando iniziarono a uccidere Bruno

Bruno Farber venne deportato verso Auschwitz dopo il rastrellamento della comunità ebraica di Gorizia avvenuto nella notte del 23 novembre 1943. Aveva tre mesi. Prima ancora che nascesse il suo destino era stato segnato dalle ovazioni di quella folla che il 18 settembre 1938 copriva di applausi il discorso di Mussolini in piazza Unità.

Bruno Farber venne deportato verso Auschwitz dopo il rastrellamento della comunità ebraica di Gorizia avvenuto nella notte del 23 novembre 1943. Aveva tre mesi. Prima ancora che nascesse il suo destino era stato segnato dalle ovazioni di quella folla che il 18 settembre 1938 copriva di applausi il discorso di Mussolini in piazza Unità.

Internet e tecnologia

Sotto il tetto ‘edu.it’, la nuova casa digitale delle scuole

Migliorare la visibilità e la sicurezza dei siti web scolastici migrando dall’attuale dominio ‘gov.it’ a ‘edu.it’. La modifica dell’indirizzo, prevista dalla normativa vigente, sarà possibile dal 20 settembre gratuitamente e sarà gestita dal Registro.it, operante all’interno dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa (Cnr-Iit)

Migliorare la visibilità e la sicurezza dei siti web scolastici migrando dall’attuale dominio ‘gov.it’ a ‘edu.it’. La modifica dell’indirizzo, prevista dalla normativa vigente, sarà possibile dal 20 settembre gratuitamente e sarà gestita dal Registro.it, operante all’interno dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa (Cnr-Iit)

Società

A lezione da Jürgen Grässlin: «Chi semina armi, raccoglie profughi»

Dalla Germania una fila ordinata di carri armati e missili è pronta per essere venduta a Paesi esteri in guerra. E da quei Paesi, in cui la guerra è alimentata anche dalle armi vendute dalle ditte tedesche, arrivano in Germania migliaia di migranti e richiedenti asilo. «Chi semina armi raccoglie profughi», afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International.

Dalla Germania una fila ordinata di carri armati e missili è pronta per essere venduta a Paesi esteri in guerra. E da quei Paesi, in cui la guerra è alimentata anche dalle armi vendute dalle ditte tedesche, arrivano in Germania migliaia di migranti e richiedenti asilo. «Chi semina armi raccoglie profughi», afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International.

Eventi

La 75ª Mostra a Venezia: i film di maggiore richiamo, gli ospiti e gli eventi

Si aprirà ufficialmente mercoledì 29 agosto con la presentazione del film “First Man” di Damien Chazelle, sull’allunaggio del 1969 con nel cast – e probabilmente sul tappeto rosso del Festival – Ryan Gosling e Claire Foy. Per dieci giorni, fino a sabato 8 settembre, il Lido di Venezia sarà dunque meta internazionale di registi, attori, giornalisti, addetti ai lavori ma anche di appassionati.

Si aprirà ufficialmente mercoledì 29 agosto con la presentazione del film “First Man” di Damien Chazelle, sull’allunaggio del 1969 con nel cast – e probabilmente sul tappeto rosso del Festival – Ryan Gosling e Claire Foy. Per dieci giorni, fino a sabato 8 settembre, il Lido di Venezia sarà dunque meta internazionale di registi, attori, giornalisti, addetti ai lavori ma anche di appassionati.

Migranti

Diciotti, l’odissea continua: «A bordo minori torturati per oltre un anno»

«Mentre 150 persone rimangono sulla Diciotti, 27 minori soli sono sbarcati ieri a Catania. Nonostante il grande supporto della Guardia Costiera, molti sono fortemente deprivati, rimasti anche 3 anni nei centri libici, al buio per mesi, pure con segni di ferite da arma da fuoco» A scriverlo Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save The Children Italia.

«Mentre 150 persone rimangono sulla Diciotti, 27 minori soli sono sbarcati ieri a Catania. Nonostante il grande supporto della Guardia Costiera, molti sono fortemente deprivati, rimasti anche 3 anni nei centri libici, al buio per mesi, pure con segni di ferite da arma da fuoco» A scriverlo Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save The Children Italia.

Italia

Lutto per Genova e Pollino, Mattarella sceglie di non presenziare al Festival di Venezia

Come comunicato da una nota del Quirinale, in segno di lutto per le due tragedie il Presidente della Repubblica non parteciperà alla serata inaugurale del Festival del Cinema.

Come comunicato da una nota del Quirinale, in segno di lutto per le due tragedie il Presidente della Repubblica non parteciperà alla serata inaugurale del Festival del Cinema.

Società

Estate, il miglior souvenir? Il cibo made in Italy

Più’ di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata il occasione dei primi rientri dalle vacanze dopo il Ferragosto.

Più’ di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata il occasione dei primi rientri dalle vacanze dopo il Ferragosto.

Migranti

Nave Diciotti: Libera, Pax Christi e Migrantes, «accogliere le 177 persone salvate»

«Ben venga la ricerca di accordi vincolanti a livello continentale, ma intanto le persone si soccorrono e si accolgono. È questo il dovere della politica, ma è anche il compito di un popolo che ha dimostrato tante volte la sua vocazione all’ospitalità».

«Ben venga la ricerca di accordi vincolanti a livello continentale, ma intanto le persone si soccorrono e si accolgono. È questo il dovere della politica, ma è anche il compito di un popolo che ha dimostrato tante volte la sua vocazione all’ospitalità».

In Italia

Escursionisti morti nel Pollino: monsignor Savino: «sciagura umana, necessaria prudenza»

Lo ha detto al Sir monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, a proposito della tragedia avvenuta ieri sul fiume Raganello, dove per la piena del fiume dovuta alle cattive condizioni metereologiche sono morti dieci escursionisti, una bambina è in gravi condizioni e altre tre persone sono attualmente disperse.

Lo ha detto al Sir monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, a proposito della tragedia avvenuta ieri sul fiume Raganello, dove per la piena del fiume dovuta alle cattive condizioni metereologiche sono morti dieci escursionisti, una bambina è in gravi condizioni e altre tre persone sono attualmente disperse.

Società

Funerali di Rita Borsellino, monsignor Lorefice: «Aveva un cuore limpido non avvezzo al compromesso»

L’arcivescovo ritrae il profilo di Rita Borsellino sulla tela dell’impegno sociale e civile. Fissa le caratteristiche del suo cuore marcando l’inchiostro su quattro qualità: «un cuore limpido, non doppio, non avvezzo al compromesso né all’idolatria del denaro».

L’arcivescovo ritrae il profilo di Rita Borsellino sulla tela dell’impegno sociale e civile. Fissa le caratteristiche del suo cuore marcando l’inchiostro su quattro qualità: «un cuore limpido, non doppio, non avvezzo al compromesso né all’idolatria del denaro».

Genova

Crollo ponte a Genova: Azione Cattolica Liguria, «un rosario oggi per le vittime, i feriti e le loro famiglie»

«L’Azione Cattolica della Liguria vuole essere vicina alla città di Genova per il tragico evento che l’ha colpita». È quanto si legge in una nota dell’Ac regionale diffusa in seguito al crollo del ponte Morandi che ha causato, oggi, la morte di almeno venti persone.

«L’Azione Cattolica della Liguria vuole essere vicina alla città di Genova per il tragico evento che l’ha colpita». È quanto si legge in una nota dell’Ac regionale diffusa in seguito al crollo del ponte Morandi che ha causato, oggi, la morte di almeno venti persone.

Genova

La testimonianza da Genova, sotto le macerie del ponte Morandi ci sono auto e tir: «sono venute giù tutte»

«Sotto le macerie ci sono auto, tir, di tutto: son venute giù tutte. Quello è un ponte trafficatissimo, la gente di Genova per saltare il traffico fa sempre quel pezzo di autostrada. E oltretutto su quel pezzo di strada c’è sempre coda: quindi ci si può immaginare cosa è venuto giù».

«Sotto le macerie ci sono auto, tir, di tutto: son venute giù tutte. Quello è un ponte trafficatissimo, la gente di Genova per saltare il traffico fa sempre quel pezzo di autostrada. E oltretutto su quel pezzo di strada c’è sempre coda: quindi ci si può immaginare cosa è venuto giù».

Genova

Crolla il ponte Morandi a Genova, cardinal Bagnasco: «La città è stata ferita da questa tragedia ma non sarà assolutamente piegata»

«Genova ne uscirà consolidata nel suo spirito di solidarietà che fa parte del suo animo e per quell’aiuto concreto di cui ha sempre dato prova al suo interno e anche oltre se stessa»: ne è convinto l’arcivescovo di Genova, cardinal Angelo Bagnasco, parlando del crollo del ponte Morandi.

«Genova ne uscirà consolidata nel suo spirito di solidarietà che fa parte del suo animo e per quell’aiuto concreto di cui ha sempre dato prova al suo interno e anche oltre se stessa»: ne è convinto l’arcivescovo di Genova, cardinal Angelo Bagnasco, parlando del crollo del ponte Morandi.

Yemen

Yemen, la funzionaria Unicef da Sana’a: «Fermare questa guerra atroce contro i bambini e i civili»

Dalla capitale dello Yemen Sana’a, dove lavora dai primi mesi del conflitto nel 2015, parla al Sir la rappresentante dell'Unicef Meritxell Relaño, in prima linea nella peggiore crisi umanitaria del mondo, la più dimenticata.

Dalla capitale dello Yemen Sana’a, dove lavora dai primi mesi del conflitto nel 2015, parla al Sir la rappresentante dell’Unicef Meritxell Relaño, in prima linea nella peggiore crisi umanitaria del mondo, la più dimenticata.

Società

Lo psichiatra Vittorino Andreoli: «Livello di civiltà disastroso, regrediti alla cultura del nemico»

Nonostante il refrain contro i migranti sia sempre lo stesso: «Premesso che non sono razzista...», nelle società occidentali il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di essere legittimato come una opinione. Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli siamo in «una cornice di civiltà disastroso», l'Italia e l'Occidente stanno «regredendo alle pulsioni istintive», al dominio della «cultura del nemico».

Nonostante il refrain contro i migranti sia sempre lo stesso: «Premesso che non sono razzista…», nelle società occidentali il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di essere legittimato come una opinione. Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli siamo in «una cornice di civiltà disastroso», l’Italia e l’Occidente stanno «regredendo alle pulsioni istintive», al dominio della «cultura del nemico».

La riflessione

In Paolo Borsellino la legalità s’intrecciò effettivamente con la giustizia

La sua “giurisprudenza” non si risolse soltanto in dottrina giuridica e non fu meramente teorica, attenta cioè esclusivamente alla lettera dei codici e ai cavilli che vi si nascondono. Il suo sapere giuridico, piuttosto, fece tutt’uno con il suo vissuto di persona giusta, la sua osservanza delle leggi fu l’abito di cui si rivestiva la sua interiore giustizia.

La sua “giurisprudenza” non si risolse soltanto in dottrina giuridica e non fu meramente teorica, attenta cioè esclusivamente alla lettera dei codici e ai cavilli che vi si nascondono. Il suo sapere giuridico, piuttosto, fece tutt’uno con il suo vissuto di persona giusta, la sua osservanza delle leggi fu l’abito di cui si rivestiva la sua interiore giustizia.

Terremoto 2009

L’Aquila nove anni dopo. Nell’area del “doppio cratere” dove la ricostruzione è “tutta in salita”

Viaggio nell'area del "doppio cratere", vale a dire la zona colpita prima dal sisma del 2009 e poi da quello del 2016. Tra burocrazia e lungaggini "le ricostruzioni" stentano a partire.

Viaggio nell’area del “doppio cratere”, vale a dire la zona colpita prima dal sisma del 2009 e poi da quello del 2016. Tra burocrazia e lungaggini “le ricostruzioni” stentano a partire. Le speranze adesso si appuntano tutte sulla ordinanza n. 51 del 28 marzo 2018 riguardante gli “interventi di ricostruzione su edifici pubblici e privati già interessati da precedenti eventi sismici” che dovrebbe mettere un po’ di ordine nella normativa da applicare.

Società

Le mezze verità sull’accoglienza dei migranti

Non è più questione di numeri, semplicemente non c’è più spazio per la compassione. Tutta questa faccenda dei migranti va rimossa il prima possibile e il modo migliore per farlo è il silenzio. Un silenzio colpevole che nasconde delle convinzioni sempre più radicate nella testa della gente. Sono certezze che ruotano intorno a due, massimo tre concetti, venduti da un caparbio imbonitore che promette un paese finalmente affrancato dalla responsabilità di salvare vite umane e dal peso dell’accoglienza.

Non è più questione di numeri, semplicemente non c’è più spazio per la compassione. Tutta questa faccenda dei migranti va rimossa il prima possibile e il modo migliore per farlo è il silenzio. Un silenzio colpevole che nasconde delle convinzioni sempre più radicate nella testa della gente. Sono certezze che ruotano intorno a due, massimo tre concetti, venduti da un caparbio imbonitore che promette un paese finalmente affrancato dalla responsabilità di salvare vite umane e dal peso dell’accoglienza.

Thailandia, tutti salvi i baby calciatori e l’allenatore: c’è una sola umanità, teniamocela stretta

La speranza comune di soccorritori e di ascoltatori ha messo in moto una catena di umanità. La morte di uno dei soccorritori, rimasto senza ossigeno mentre portava bombole di ossigeno per i ragazzi, ha reso ancora più forte e determinata quella catena di solidarietà: «Ora che lui è morto, dobbiamo mantenere la sua promessa di riportare a casa quei ragazzi».

La speranza comune di soccorritori e di ascoltatori ha messo in moto una catena di umanità. La morte di uno dei soccorritori, rimasto senza ossigeno mentre portava bombole di ossigeno per i ragazzi, ha reso ancora più forte e determinata quella catena di solidarietà: «Ora che lui è morto, dobbiamo mantenere la sua promessa di riportare a casa quei ragazzi».

Previsioni intermedie

Rallenta l’economia Ue: Italia fanalino di coda, bene Irlanda e Spagna. Dombrovskis, “pericolo dazi Usa”

La Commissione europea ha reso noti i dati previsionali per il 2018 e il 2019. La lunga recessione è alle spalle, ma fattori interni ed esterni frenano la crescita in mezzo continente, Germania e Regno Unito compresi. Tra le minacce incombenti anche la "guerra commerciale" che si prospetta con gli Stati Uniti d'America

La Commissione europea ha reso noti i dati previsionali per il 2018 e il 2019. La lunga recessione è alle spalle, ma fattori interni ed esterni frenano la crescita in mezzo continente, Germania e Regno Unito compresi. Tra le minacce incombenti anche la “guerra commerciale” che si prospetta con gli Stati Uniti d’America

Rapporto 2018

Allarme della Corte dei conti: l’emergenza demografica è la questione centrale anche per la finanza pubblica

“Nei prossimi anni – si afferma nel Rapporto – il bilancio pubblico sarà fortemente condizionato dall’invecchiamento della popolazione e dalle modifiche della struttura demografica”. Un fenomeno ben noto da tempo ma che ora mostra di avere effetti “più acuti di quanto finora atteso”. È in particolare sulla previdenza che tali effetti si fanno e si faranno sempre più sentire

L’emergenza demografica è la principale chiave di lettura che la Corte dei conti ha indicato nel suo Rapporto 2018 sul coordinamento della finanza pubblica. E lo ha fatto con parole molto nette e perentorie. “Nei prossimi anni – si afferma nel Rapporto – il bilancio pubblico sarà fortemente condizionato dall’invecchiamento della popolazione e dalle modifiche della struttura demografica”. Un fenomeno ben noto da tempo ma … Continua a leggere Allarme della Corte dei conti: l’emergenza demografica è la questione centrale anche per la finanza pubblica »

Lavoro

Cosa prevede il decreto dignità? Il primo provvedimento del governo M5S-Lega in materia socio-economica

Regole più stringenti per limitare il ricorso ai contratti a termine e i licenziamenti; misure contro la pubblicità del gioco d'azzardo; norme per disincentivare le “delocalizzazioni” di imprese all'estero; interventi nel campo delle procedure fiscali

Regole più stringenti per limitare il ricorso ai contratti a termine e i licenziamenti; misure contro la pubblicità del gioco d’azzardo; norme per disincentivare le “delocalizzazioni” di imprese all’estero; interventi nel campo delle procedure fiscali

Geografia ecclesiale e ministeri

Germania: laici al timone delle parrocchie. Lavoro di squadra con i preti, nel rispetto dei carismi

Diminuiscono i sacerdoti, il clero invecchia. E si ripropone il tema della corresponsabilità dei laici nella conduzione delle comunità parrocchiali. La Chiesa tedesca fa i conti con i tempi che cambiano: lo certifica uno studio pubblicato sul sito katholisch.de. Le esperienze di Aachen, Essen, Limburg, Magdeburg e Trier (dove le parrocchie passano da 900 a 35). Modelli diversi, in fase di sperimentazione

Diminuiscono i sacerdoti, il clero invecchia. E si ripropone il tema della corresponsabilità dei laici nella conduzione delle comunità parrocchiali. La Chiesa tedesca fa i conti con i tempi che cambiano: lo certifica uno studio pubblicato sul sito katholisch.de. Le esperienze di Aachen, Essen, Limburg, Magdeburg e Trier (dove le parrocchie passano da 900 a 35). Modelli diversi, in fase di sperimentazione

Statistiche

Istat: oltre 5 milioni di italiani in povertà assoluta. È record dal 2005

L’anno scorso si stimano in povertà assoluta 1 milione e 778mila famiglie residenti (6,9% del totale) rispetto a 1 milione e 619mila famiglie del 2016 (6,3% del totale). La percentuale corrisponde a 5 milioni e 58mila persone in povertà assoluta (8,4% del totale) rispetto a 4 milioni e 742mila persone del 2016 (7,9%). È il valore più alto registrato dall’Istat dall’inizio delle serie storiche nel 2005

L’anno scorso si stimano in povertà assoluta 1 milione e 778mila famiglie residenti (6,9% del totale) rispetto a 1 milione e 619mila famiglie del 2016 (6,3% del totale). La percentuale corrisponde a 5 milioni e 58mila persone in povertà assoluta (8,4% del totale) rispetto a 4 milioni e 742mila persone del 2016 (7,9%). È il valore più alto registrato dall’Istat dall’inizio delle serie storiche nel 2005

Medio Oriente

Turchia, Gasparetto (univ. Padova): «La vittoria di Erdogan, un uomo solo al comando»

Con il 52,7% dei consensi, Recep Tayyip Erdoğan, leader del partito Akp, ha vinto le elezioni tenutesi in Turchia domenica 24 giugno riconfermandosi così capo dello Stato, carica che detiene dal 2014. Forte della riforma costituzionale varata nell’aprile del 2017 che ha abolito la carica di primo ministro accentrando il potere esecutivo, e per certi versi anche giudiziario, nelle mani del presidente, Erdogan sarà chiamato a guidare la Turchia fino al 2023. L'analisi di Alberto Gasparetto, dottore di ricerca in Scienza politica e relazioni internazionali all’Università di Padova.

Con il 52,7% dei consensi, Recep Tayyip Erdoğan, leader del partito Akp, ha vinto le elezioni tenutesi in Turchia domenica 24 giugno riconfermandosi così capo dello Stato, carica che detiene dal 2014. Forte della riforma costituzionale varata nell’aprile del 2017 che ha abolito la carica di primo ministro accentrando il potere esecutivo, e per certi versi anche giudiziario, nelle mani del presidente, Erdogan sarà chiamato a guidare la Turchia fino al 2023. L’analisi di Alberto Gasparetto, dottore di ricerca in Scienza politica e relazioni internazionali all’Università di Padova.

Migranti

Sì all’accoglienza da 8 italiani su 10: se lavorano gratis e imparano italiano

Alla vigilia del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno a Bruxelles che all’ordine del giorno prevede anche il tema migrazioni, il 71% degli italiani ritiene il nostro Paese “in credito con l’Europa” perché “ha dato più di quanto non abbia ricevuto”. Lo rivela l’indagine Uecoop/Ixé “Italiani e immigrati”, presentata questa mattina a Roma, in occasione della tavola rotonda “Immigrazione e lavoro” nell’ambito dell’assemblea elettiva nazionale dell’Unione europea delle Cooperative in corso. Sull’atteggiamento da adottare nei confronti degli sbarchi, secondo la ricerca gli italiani si dividono: il 46% ritiene che i barconi dovrebbero essere respinti impedendo loro di raggiungere le coste italiane mentre il restante non è d’accordo.

A scatenare l’ostilità degli italiani nei confronti degli immigrati, sottolinea l’indagine, “è proprio il fatto di essere assistiti senza lavorare che infastidisce ben il 30% dei cittadini prima della paura per la delinquenza (29%)”

Migrazioni

I migranti presentati come il nemico, ma non tutto è perduto

Nelle istituzioni, nel terzo settore, nella Chiesa c’è un esercito di persone di buona volontà che sanno ancora immaginare una società migliore dove la parola solidarietà viene pronunciata con orgoglio. Sono loro a cui dobbiamo guardare con rispetto, nutrendo quella fiducia che viene continuamente messa in discussione ma che al contempo sarà il vero motore del cambiamento. È questione di tempo

Nelle istituzioni, nel terzo settore, nella Chiesa c’è un esercito di persone di buona volontà che sanno ancora immaginare una società migliore dove la parola solidarietà viene pronunciata con orgoglio. Sono loro a cui dobbiamo guardare con rispetto, nutrendo quella fiducia che viene continuamente messa in discussione ma che al contempo sarà il vero motore del cambiamento. È questione di tempo

Unione Europea

Cardinale Parolin sui migranti: «Da Ue risposta comune, no ai porti chiusi»

Libertà religiosa nel mondo. Migranti nel Mediterraneo. Giornata di preghiera per il Medio Oriente a Bari. Cristiani perseguitati. Questi i temi affrontati dal segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, in questa intervista al Sir, a margine di un Simposio internazionale a Roma sulla difesa e la promozione della libertà religiosa nel mondo.

Libertà religiosa nel mondo. Migranti nel Mediterraneo. Giornata di preghiera per il Medio Oriente a Bari. Cristiani perseguitati. Questi i temi affrontati dal segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, in questa intervista al Sir, a margine di un Simposio internazionale a Roma sulla difesa e la promozione della libertà religiosa nel mondo.

Siria, cardinale Zenari: «Il sogno dei siriani è tornare nelle loro terre e nelle loro case»

«Il sogno dei siriani è tornare nelle loro terre e nelle loro case»: lo dice il card Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, che al Sir fa il punto sulla situazione nel Paese arabo entrato ormai nell'ottavo anno di guerra. Ma vanno create le condizioni necessarie per favorire questo rientro. Intanto in diverse aree del Paese si combatte ancora e i negoziati per arrivare ad una soluzione politica del conflitto sembrano non dare i risultati sperati. Il ruolo delle religioni nel processo di ricostruzione del dilaniato tessuto sociale siriano e quello dei cristiani che sono sempre meno.

«Il sogno dei siriani è tornare nelle loro terre e nelle loro case»: lo dice il card Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, che al Sir fa il punto sulla situazione nel Paese arabo entrato ormai nell’ottavo anno di guerra. Ma vanno create le condizioni necessarie per favorire questo rientro. Intanto in diverse aree del Paese si combatte ancora e i negoziati per arrivare ad una soluzione politica del conflitto sembrano non dare i risultati sperati. Il ruolo delle religioni nel processo di ricostruzione del dilaniato tessuto sociale siriano e quello dei cristiani che sono sempre meno.