ZTL: un problema di perimetro o di attuazione?

L’annosa e mai risolta questione della ZTL reatina è stato un gran rompicapo per chiunque si sia trovato ad affrontarla.

Non sembrano essere esenti da quest’incombenza neanche il Sindaco Petrangeli e la sua Giunta. Dopo incontri, confronti ed anche scontri tra le diverse parti in causa, sembra profilarsi una soluzione di compromesso, come sempre accade nelle situazioni complesse.

La probabile via d’uscita sembra essere quella di disattivare i varchi elettronici e delimitare un nuovo perimetro di area pedonale. In sostanza, a via Roma si andranno ad aggiungere la parte di via Garibaldi compresa tra la piazza e il Teatro Flavio e Via Cinzia nel tratto che va dall’Inps alla Piazza.

In pratica si tornerà alla configurazione originale dei limiti del traffico in centro, pensata al tempo del sindaco Cicchetti.

Un compromesso che potrebbe finalmente permettere di godere delle vie del centro senza scontentare troppo quanti vedono nella pedonalizzazione la causa di tutti i mali.

Un centro città più vivibile per passeggiatori e turisti, infatti, è un sogno per molti. Specie per quelle famiglie con bambini che, per raggiungere la piazza con il passeggino, devono stare attenti a passare tra le auto in transito e quelle parcheggiate anche dove non si potrebbe.

Gli esercenti del centro, da parte loro, insistono per avere il transito a quattro ruote, convinti che lo scarso afflusso di clienti sia dovuto al traffico limitato. Quasi che il transito automobilistico davanti le vetrine sia la panacea di tutti i mali del commercio.

Comunque sia la soluzione futura non è esente da criticità.

Secondo le notizie che abbiamo, la nuova area pedonale non dovrebbe comprende più i varchi, forse con l’eccezione di in via Cintia. Come si farà a garantire il rispetto delle nuove regole? Il pensiero torna alle ordinanze puntualmente disattese che caratterizzavano la Ztl prima dell’avvento dei varchi, che avevano trasformato la vecchia area a traffico limitato in una barzelletta.

La Giunta Petrangeli intende ricollocare gli accessi elettronici adeguandoli alle nuove esigenze, oppure intende utilizzare del personale delle Polizia Municipale per fare da filtro agli ingressi al centro?

Vale la pena di domandarselo: senza controllo nessuno rispetterà l’ordinanza di divieto e l’area pedonale sarà l’ennesima presa in giro per pedoni e turisti, costretti a respirare l’arroganza dei soliti noti, che spadroneggeranno di nuovo sulle vie del centro con i loro macchinoni.

Ma non è detto. Di sicuro certe riflessioni le fanno anche in Comune e alla fine il nuovo piano d’accesso al centro risponderà davvero ai bisogni della città. O no?

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