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Zanardi trasferito in un centro di neuro-riabilitazione

Dopo tre delicati interventi chirurgici, la stabilità di condizioni cliniche e parametri ha consentito di sospendere la sedazione. Il direttore dell'ospedale: «La famiglia ha una forza straordinaria»

Alex Zanardi è stato dimesso e trasferito oggi in un centro specialistico di neuro-riabilitazione. Lo comunica in una nota la direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese. Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione paralimpico. La struttura scelta è Villa Beretta di Costa Masnaga (Lecco), presidio lombardo dell’ospedale Valduce.

“L’atleta ha trascorso oltre un mese nel nostro ospedale – afferma il direttore generale dell’Aou Senese Valtere Giovannini-: è stato sottoposto a tre delicati interventi chirurgici e ha mostrato un percorso di stabilità delle sue condizioni cliniche e dei parametri vitali che ha permesso la riduzione e sospensione della sedazione, e la conseguente possibilità di poter essere trasferito in una struttura per la necessaria neuro-riabilitazione. Mando un grande abbraccio alla famiglia di Alex, che ha dimostrato una forza straordinaria: una dote preziosa che dovrà essere compagna di viaggio fondamentale del nuovo percorso che inizia oggi”. Giovannini sottolinea che “i nostri professionisti rimangono a disposizione di questa straordinaria persona e della sua famiglia per le ulteriori fasi di sviluppo clinico, diagnostico e terapeutico, come sempre accade in questi casi. Ringrazio di cuore l’équipe multidisciplinare che ha preso in cura Zanardi mettendo in campo una grande professionalità, riconosciuta a livello nazionale e non solo”.

La dimissione avviene a un mese dall’incidente che, il 19 giugno, segnò per la seconda volta la vita del 53enne campione bolognese, dopo quello in Formula 1 che gli era costato l’amputazione delle gambe. Erano le 16.50 quando Alex andò a sbattere con la sua handbike contro un tir che viaggiava in direzione opposta, sulla strada provinciale 146 che collega Pienza e San Quirico d’Orcia, nel Senese, dove Zanardi partecipava alla staffetta benefica ‘Obiettivo Tricolore’. Da quel giorno è rimasto ricoverato, fino ad oggi, in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena. Da alcuni giorni erano stati avviati la progressiva riduzione della sedazione farmacologica e il lento risveglio dal coma, mentre la famiglia valutava la struttura più adatta per la riabilitazione.

Sempre da alcuni giorni è iniziato il lavoro dell’ingegnere Dario Vangi, professore di progettazione meccanica e costruzione di macchine al dipartimento di ingegneria industriale dell’università di Firenze, al quale la procura di Siena ha affidato la consulenza tecnica per accertare le cause per cui Zanardi, in fondo a un tratto rettilineo in discesa, imboccando una curva verso destra, perse il controllo del velocipede andando a sbattere contro un tir. Il perito ha analizzato l’handbike incidentata per verificare eventuali difetti di costruzione o guasti sopravvenuti. Il perito dovrà fare anche una valutazione del manto stradale.

da avvenire.it

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