In sabina

Orii del Lazio, premiate 2 aziende reatine

Il villaggio di Sapere i Sapori

Apprezzamento da parte della Camera di Commercio di Rieti per il riconoscimento ottenuto da 2 aziende reatine nell’ambito del concorso “Orii del Lazio – Capolavori del gusto”, XXV Concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva, promosso ed organizzato da Unioncamere Lazio, con il supporto della segreteria tecnica di Agro Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma per la promozione dei prodotti agricoli ed in collaborazione con le Camere di Commercio del Lazio tra cui quella di Rieti.

Si tratta dell’Azienda agricola di Angelo Pietraforte di Montopoli di Sabina, che ha conquistato il primo posto per il Sabina Dop Fruttato leggero e dell’Azienda F.lli Rosati Ermanno e Francesco di Fara in Sabina, che ha ottenuto il Premio Fedeltà.

Pur mantenendo l’originale connotazione di selezione regionale per il Premio nazionale Ercole Olivario, il concorso “Orii del Lazio”, nel corso degli anni, ha assunto sempre maggior prestigio e visibilità. Rappresenta infatti un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di costante crescita qualitativa, sia per indirizzare i consumatori verso l’acquisto di oli extravergine di oliva di qualità del territorio. La selezione si è confermata come una importante certezza per le imprese facendo registrare la partecipazione di 58 aziende per un totale di 73 etichette, con una lieve prevalenza della provincia di Latina con 23 prodotti in concorso, seguita da Viterbo con 21 partecipanti, 13 da Rieti, 9 da Roma e 7 da Frosinone.

I lavori della premiazione che si sono svolti a Roma alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini e del Segretario generale dell’Ente camerale reatino, Giancarlo Cipriano, sono stati introdotti e moderati da Pietro Abate, Segretario generale di Unioncamere Lazio che ha sottolineato l’importanza del concorso regionale giunto alla sua venticinquesima edizione che si conferma come alto momento di valorizzazione delle produzioni olivicole regionali. Strategico il ruolo del concorso in un’annata, come quella attuale, in cui gli esperti registrano una leggera flessione produttiva malgrado il buon livello qualitativo. Hanno preso parte ai lavori anche David Granieri, componente di Giunta della Camera di Commercio di Roma in rappresentanza del settore agricolo, ed i rappresentanti delle Associazioni di categoria di settore CIA, Coldiretti, Confagricoltura.

Un interessante contributo sulle leve della comunicazione vincente per impostare strategie commerciali di successo dove la valenza territoriale gioca un ruolo di primo piano lo ha fornito Antonio Paolini giornalista enogastronomico, mentre Rosanna Lambertucci scrittrice e noto volto televisivo si è soffermata sul valore aggiunto in termini nutrizionali fornito dal prodotto nella dieta quotidiana. Lo chef Fabio Campoli ha illustrato attraverso il suo decalogo dedicato agli oli del Lazio ed appositamente realizzato per l’occasione, i segreti per valorizzarne le caratteristiche in cucina sempre con un occhio attento alla salute.

Il Vice Presidente Vicario di Unioncamere Lazio, Vincenzo Regnini ha ricordato a tutti i presenti che il sistema camerale del Lazio ha confermato, anche in occasione dell’importante traguardo di questa venticinquesima edizione, il proprio forte impegno a sostegno della filiera. Il risultato di tale costante vicinanza al settore si traduce in un primato assoluto raggiunto dal Lazio, a livello nazionale, per il numero delle imprese partecipanti e premiate anche nella selezione nazionale dell’Ercole Olivario.

I vincitori sono stati selezionati attraverso specifiche sessioni di assaggio da una Commissione esaminatrice composta da degustatori professionisti individuati, tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori ed all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali.

I lavori del panel si sono svolti nel Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Roma organismo autorizzato su base regionale, a effettuare analisi chimico–fisiche ufficiali sui prodotti che rivendicano una denominazione di origine controllata o protetta, registrata in ambito comunitario (come gli oli a DOP). Per favorire la conoscenza delle eccellenze regionali da parte del grande pubblico, successivamente alla cerimonia di premiazione, presso la sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma sono stati allestiti dei banchi di degustazione presso i quali esperti assaggiatori hanno guidato il pubblico in un percorso fatto di profumi e sapori.

Tra le diverse iniziative a supporto del prodotto locale anche verso i mercati internazionali, Unioncamere Lazio con il supporto tecnico di Agro Camera, costruirà per un gruppo di buyers e giornalisti di settore, provenienti dal mercato russo, in occasione di una missione organizzata da ICE un percorso di assaggio presso il Centro servizi tipici e tradizionali di Piazza Sant’Ignazio per spiegare i prodotti vincitori collegandoli ai territori di provenienza, sia attraverso l’illustrazione delle caratteristiche delle cultivar di ciascun disciplinare delle DOP della regione che attraverso i profumi dei migliori oli della categoria extravergine.

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