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Il numero doppio 30/31 di «Frontiera» a casa dei lettori

È uno speciale sull’impegno della Chiesa di Rieti nell’area di Accumoli e Amatrice, a un anno dal devastante terremoto del 24 agosto 2016, ad aprire il numero di «Frontiera» arrivato in casa degli abbonati il 1 settembre. A partire dai duecentotrentanove rintocchi, tanti quanti le vittime del sisma, che hanno risuonato nella notte del tragico anniversario, seguiti dalla messa, trasmessa in diretta dalla Rai e presieduta dal vescovo Domenico nella mattina.

E l’esortazione di mons Pompili a evitare «la fuga dalla propria quota di impegno che lascia le macerie dove sono, che impedisce di ritornare», è bene incarnato dagli sforzi della diocesi, tanto sul fronte dell’assistenza, quanto su quello della conservazione dei beni culturali. Lo si evince dai numeri e dalle storie riportati nei servizi, ampiamente corredati di immagini.

I due settori, peraltro, sono un notevole volano di partecipazione e opportunità, soprattutto per i giovani: un coinvolgimento che da mesi sembrava annunciare il tema di fondo dell’Incontro pastorale dell’8, 9 e 10 settembre, che è dedicato alle nuove generazioni, ma in un modo che coinvolge tutti: come dialogo tra ragazzi e adulti, come passione, curiosità e voglia di futuro.

Non mancano comunque la cronaca dei fatti salienti: le tante iniziative nelle zone pastorali, il grande appuntamento cittadino con la rievocazione della canonizzazione di San Domenico di Guzman, il dialogo con i sacerdoti che festeggiano gli anniversari dell’ordinazione, l’attività dei movimenti, delle associazioni e delle parrocchie con diversi focus su alcune esperienze rilevanti.

Il tutto senza ovviamente mancare di annunciare gli appuntamenti vicini e i progetti in corso di sviluppo nell’ambito della pastorale.

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