Brasile: la Cnbb chiede ai vescovi di rispondere al questionario per il Sinodo 2018

La presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha inviato una lettera, firmata dal presidente, card. Sergio da Rocha, a tutti i vescovi brasiliani chiedendo che ogni diocesi risponda al questionario fornito dalla Santa Sede in vista della quindicesima Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi, che avrà come tema “I giovani, la fede e di discernimento vocazionale” e si terrà nel 2018.

Charlie Gard: card. Bassetti, “per i genitori una scelta drammatica”

“I genitori si sono trovati di fronte a una scelta drammatica che è stata quella di arrendersi alla malattia”.Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato la decisione dei genitori del piccolo Charlie Gard di abbandonare la battaglia legale per le cure al figlio.

Stati Uniti: i vescovi chiedono al governo di aumentare la quota d’ingresso dei rifugiati

Il presidente della Commissione per le migrazioni della Conferenza episcopale statunitense, mons. Joe S. Vásquez, ha chiesto all’amministrazione Usa di innalzare il tetto massimo di accoglienza dei rifugiati a 75mila, dopo che la scorsa settimana è stata raggiunta la quota di ammissioni per gli Usa (50mila) nel 2017.

G20 e vertice di Tallin: nessuna proposta credibile sulla questione migranti

Fallimentari i due “grandi” appuntamenti della scorsa settimana. Non solo è stato ribadito che i migranti non potranno essere sbarcati da alcun’altra parte se non in Italia, ma siamo stati richiamati perché non abbiamo ancora svolto tutti i compiti a casa, a partire dall’aumento dei centri di detenzione sul territorio e dal rafforzamento del sistema dei rimpatri.

La testimonianza dei cristiani di Gaza dove si vive “giorno per giorno” in attesa di un miracolo che si chiama “futuro”

Nell’indifferenza pressoché totale della comunità internazionale si consuma il dramma della Striscia di Gaza. Due milioni di abitanti, di cui solo 138 di fede cattolica, vivono in una emergenza umanitaria continua: mancanza di lavoro, carenze idriche e igienico-sanitarie e infrastrutturali dovute alle guerre e al blocco imposto 10 anni fa, quando Hamas è salito al potere, da Israele e Egitto.

Iran: dai pulpiti delle moschee risuoni un messaggio di pace

Perché colpire Teheran? “Per il ruolo strategico che l’Iran svolge nella regione e per la lotta al terrorismo. E’ stato scritto che in Medio Oriente sta prendendo forma un regolamento di conti tra schieramenti contrapposti ed è a questo scontro che bisogna guardare se si vuole comprendere quali dinamiche rischiano di infiammare ancora di più tutta la regione”. Il “punto” su cosa è successo e perché in Iran, dove martedì 6 giugno un duplice attentato ha provocato la morte di 13 persone e il ferimento di 52

Taglia di un milione di dollari per il prete che sfida i narcos

Parla padre Alejandro Solalinde, 72 anni, il prete messicano che ha fondato dieci anni fa il centro per migranti “Hermanos en el camino” (“Fratelli sulla strada”) a Ixpetec, nello Stato di Oaxaca, tra i candidati al Nobel per la pace 2017: “Voglio continuare a difendere i migranti nonostante le minacce e nonostante i pericoli.”