Due anni fa la sorpresa a Greccio di papa Francesco

Due anni fa la sorpresa a Greccio di papa Francesco. Che il Signore ci aiuti a “scoprire la stella e cercare il bambino”. È la scritta vergata a mano che ha ispirato il progetto “La Valle del Primo Presepe”, e soprattutto è quella che papa Francesco tracciò sul libro dei visitatori del santuario francescano di Greccio, lo stesso libro in cui nel 1982 lasciò un pensiero un papa Giovanni Paolo II.

In tanti alla scoperta dei presepi tra Greccio e Rieti. Esposizioni e iniziative fino al 6 gennaio

I giorni di Natale hanno portato tanti visitatori alle proposte della Valle del Primo Presepe. In cinquemila hanno visitato l’opera Ri-Nascita del francescano Sidival sotto il vescovado. Molto apprezzati anche il presepe “tedesco” dell’oratorio di San Pietro Martire e il presepe “reatino” nella sala mostre del Comune.

Amici del presepio: a Greccio un tesoro più prezioso del greggio

L’Associazione Amici del Presepio ha portato un contributo essenziale all’iniziativa della Valle del Primo Presepe. A essa, infatti, si devono la cura scientifica delle installazioni e la fornitura di quasi tutti i presepi esposti a Rieti e di un considerevole numero di quelli esposti a Greccio. Uno sforzo compiuto nel segno della passione per la natività e della competenza su un fenomeno complesso e dalle proporzioni globali. Come dimostrano i piccoli “presepi dal mondo” che l’associazione ha distribuito tra i due comuni interessati dall’iniziativa

Scuola del presepe di Greccio: a scuola da Manfredo tra tecnica ed emozione

Si potrebbe dire che la bellezza del presepe conosce due fasi: quella della realizzazione e quella della contemplazione. Così sembra almeno essere per Manfredo Proietti, che a Greccio porta avanti una scuola del presepe, realizzando con le proprie mani gli elementi che vanno a comporre le scene della natività. Una passione, la sua, iniziata da bambino, servendo la messa nel santuario francescano