San Valentino, festa dell’amore anche per l’arte alla Fondazione Varrone

Nel giorno di San Valentino, la Festa degli innamorati, i ragazzi dell’Istituzione Formativa si sono lasciati rapire dall’amore per l’arte. Accompagnati dalla Presidente Licia Alonzi e dai docenti Massimo de Angelis e Daniela Angelucci, gli studenti hanno partecipato con attenzione e interesse alla visita guidata tra le tele di Antonino Calcagnadoro e Giuseppe Ferrari in esposizione permanente nella sale di Palazzo Potenziani. I ragazzi sono rimasti particolarmente colpiti dai paesaggi nei quali hanno riconosciuto i propri luoghi del cuore, e la sezione dedicata alla prima guerra mondiale di cui hanno scoperto alcune curiosità e aneddoti proprio attraverso i quadri del maestro reatino.

Donatello e i due David

Le due sculture di Donatello, al di là della straordinaria e universale bellezza, sono particolarmente importanti poiché riassumono due momenti fondamentali per la storia dell’arte: da un lato, testimoniano due tappe significative della sensibilità stilistica del Quattrocento, dall’altro riassumono l’evoluzione culturale del maestro, la sua capacità di lavorare con materiali differenti e la diversa maturità compositiva e comunicativa

L’arte povera

Nel 1967 un gruppo di pittori e scultori italiani, quali Alighiero Boetti, Pino Pascali, Giulio Paolini, Luciano Fabro, guidati dal critico Guido Celant, diedero vita a un particolare movimento denominato “arte povera”.

Le foto di Vivian Maier

Uno spaccato della società statunitense: intense, vive, emotivamente trascinanti e dotate di una capacità narrativa unica. È la tata più …

La luce divina delle vetrate

Le caratteristiche fondamentali dell’architettura gotica Una delle caratteristiche fondamentali dell’architettura gotica fu senza dubbio la luce, tanto per la sua …