Il cammino come arte dell’incontro

Camminare è un ottimo modo per costruire una mappa mentale di dove ci troviamo, per dare vita a una bussola che ci aiuti a percorrere un paesaggio non solo urbano e naturale, ma anche mentale. E a poco a poco si scopre che i punti di riferimento, dovrebbero in una certa misura essere comuni. Camminando, cioè, si scopre che il nostro rapporto con gli altri e con il mondo che ci circonda non può iniziare dal nostro io. Sarà per questo, nonostante tanti discorsi, che il camminare non solo è un’attività in realtà poco praticata, ma spesso è anche guardata con sospetto e fastidio?

Appunti per una ecologia del web… e non solo

Chissà quante volte, navigando su internet, sarete stati disturbati o interrotti dalla pubblicità. Per ovviare a questo inconveniente si può cercare di impostare il browser in modo da limitare gli avvisi, e se questo non dovesse essere sufficiente esistono dei programmi che operano nello stesso modo: i così detti ad-blocker. La cosa sembra pacifica, ma il fenomeno merita forse un ragionamento più articolato. Anche perché pure quello mediatico è un “ambiente”, e in quanto tale avrebbe diritto a una sua ecologia

“Enciclicando”: sulle strade della «Laudato si’» si viaggia… a pedali

Il progetto delle Comunità Laudato si’ si presenta come uno spazio aperto a molteplici contributi e a diverse strade da percorrere, anche a partire da interventi minimi. Del resto, se ha ragione papa Francesco, che nell’enciclica afferma che tutto è connesso, nessun ambito sfugge alla possibile conversione a una ecologia “integrale”, compreso quello quotidiano delle piccole città e dei paesi, dove sicuramente non mancano margini di miglioramento

Campagna elettorale, un argomento che manca

Con le elezioni del 4 marzo alle porte, si sente di ragionare tecnologia e politica soprattutto in termini di influenza dei social network – e di riflesso delle fake news – sul consenso elettorale. Ma il rapporto tra rivoluzione digitale e democrazia è probabilmente più complesso. Ci sarebbe ad esempio da ragionare su quali implicazioni potrebbero avere la stampa 3D e la fabbricazione in casa degli oggetti, su cosa comporterà l’avanzata dell’«internet delle cose», sul potere che poche grandi aziende derivano dalla possibilità di manipolare i cosiddetti «big data». Il dibatito sembra lontano dalle possibilità dell’attuale campagna elettorale, anche se alcuni piccoli segnali sarebbero possibili

Siamo gente d’autunno o di primavera?

Gli indicatori statistici nazionali parlano di un paese in ripresa, di un timido ritorno alla crescita, ma a Rieti e provincia l’inversione di tendenza si fatica a vederla. L’umore generale, di conseguenza, resta piuttosto cupo. Non bisogna però lasciarsi sopraffare dallo scontento, altrimenti si finisce per perdere di vista pure le opportunità, i fatti positivi, i motivi di conforto