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	<title>Commenti per Frontiera Rieti</title>
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	<description>Giornale on-line di informazione e cultura a Rieti e Provincia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 15:36:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Protezione Civile di Rieti: simulato in esercitazione il terremoto di Messina del 1908 di Pierino Rossi</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-760</link>
		<dc:creator>Pierino Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:36:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il CER di Rieti, ha pubblicato sul suo sito la mappa delle zone a più alto rischio sismico della Regione Lazio. La provincia di Rieti, è nella zona della massima pericolosità.... metto il link per chi è interessato, così da poter verificare la mappa.
https://www.facebook.com/cer.rieti#!/photo.php?fbid=350201581710217&amp;set=a.314398938623815.75480.314393995290976&amp;type=1&amp;theater</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il CER di Rieti, ha pubblicato sul suo sito la mappa delle zone a più alto rischio sismico della Regione Lazio. La provincia di Rieti, è nella zona della massima pericolosità&#8230;. metto il link per chi è interessato, così da poter verificare la mappa.<br />
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		<title>Commenti su Protezione Civile di Rieti: simulato in esercitazione il terremoto di Messina del 1908 di Pierino Rossi</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-759</link>
		<dc:creator>Pierino Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:18:03 +0000</pubDate>
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		<description>Non posso che darti ragione, Esterina... l&#039;ultimo forte terremoto che è avvenuto a Rieti è stato il 28 giugno 1898 con epicentro la frazione di Cupaello. Intensità 5.5 della scala Ricter. Fortunatamente durò poco, solo 9 secondi, e i morti accertati furono sei... se durava anche solo pochi secondi in più i morti sarebbero stati centinaia! Riporto qui di seguito quanto scriveva in quella occasione,un giornalista del quotidiano &quot;LA NAZIONE:
Dalla cronaca del quotidiano &quot;LA NAZIONE&quot;
01 luglio 1898:
 (...) Non c’è casa che non sia lesa gravemente, la più parte di esse è in uno stato tale che sarà provvidenza il piccone demolitore, mal giovando i puntelli.
 ... Mancano i viveri, mancano i soccorsi di cui c’è urgenza, ma provvidenza vera fu l’invio fatto dal Ministero di tende, le quali a quest’ora superano il numero di diecimila: questo numero di tende dimostra l’entità del disastro nella città di Rieti.
 E’ una vera gara di attività intelligente e di carità che si svolge a Rieti. Ma il disastro è immenso, e la misera città non ha altro a sperare che nella pietà e nel gran cuore dei fratelli e delle sorelle italiane...&quot;

Come dici tu, incrociamo le dita, visto che il tempo di ritorno di questo terremoto è di 100/120 anni............</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso che darti ragione, Esterina&#8230; l&#8217;ultimo forte terremoto che è avvenuto a Rieti è stato il 28 giugno 1898 con epicentro la frazione di Cupaello. Intensità 5.5 della scala Ricter. Fortunatamente durò poco, solo 9 secondi, e i morti accertati furono sei&#8230; se durava anche solo pochi secondi in più i morti sarebbero stati centinaia! Riporto qui di seguito quanto scriveva in quella occasione,un giornalista del quotidiano &#8220;LA NAZIONE:<br />
Dalla cronaca del quotidiano &#8220;LA NAZIONE&#8221;<br />
01 luglio 1898:<br />
 (&#8230;) Non c’è casa che non sia lesa gravemente, la più parte di esse è in uno stato tale che sarà provvidenza il piccone demolitore, mal giovando i puntelli.<br />
 &#8230; Mancano i viveri, mancano i soccorsi di cui c’è urgenza, ma provvidenza vera fu l’invio fatto dal Ministero di tende, le quali a quest’ora superano il numero di diecimila: questo numero di tende dimostra l’entità del disastro nella città di Rieti.<br />
 E’ una vera gara di attività intelligente e di carità che si svolge a Rieti. Ma il disastro è immenso, e la misera città non ha altro a sperare che nella pietà e nel gran cuore dei fratelli e delle sorelle italiane&#8230;&#8221;</p>
<p>Come dici tu, incrociamo le dita, visto che il tempo di ritorno di questo terremoto è di 100/120 anni&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Protezione Civile di Rieti: simulato in esercitazione il terremoto di Messina del 1908 di Esterina</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-758</link>
		<dc:creator>Esterina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 08:00:17 +0000</pubDate>
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		<description>Al di là delle date delle due tragedie, esorto a non abbassare la guardia riguardo al rischio terremoti, e Rieti non ne è immune! Bene fanno i Volontari della Protezione Civile del CER di Rieti ad esercitarsi continuamente, perchè per affrontare il terremoto la preparazione è fondamentale. Un sisma può colpirci in qualsiasi momento, e in una zona altamente sismica come la nostra, dovremo accertarci di vivere in case sicure, avere ben chiaro cosa fare nel caso che un terremoto si verifichi all&#039;improvviso, sapere a chi chiedere aiuto, sollecitare il Comune e il resto delle Istituzioni a fare tutto il possibile per non farsi cogliere impreparati.
Questo servirebbe.... incrociamo le dita....
(Esterina)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al di là delle date delle due tragedie, esorto a non abbassare la guardia riguardo al rischio terremoti, e Rieti non ne è immune! Bene fanno i Volontari della Protezione Civile del CER di Rieti ad esercitarsi continuamente, perchè per affrontare il terremoto la preparazione è fondamentale. Un sisma può colpirci in qualsiasi momento, e in una zona altamente sismica come la nostra, dovremo accertarci di vivere in case sicure, avere ben chiaro cosa fare nel caso che un terremoto si verifichi all&#8217;improvviso, sapere a chi chiedere aiuto, sollecitare il Comune e il resto delle Istituzioni a fare tutto il possibile per non farsi cogliere impreparati.<br />
Questo servirebbe&#8230;. incrociamo le dita&#8230;.<br />
(Esterina)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Protezione Civile di Rieti: simulato in esercitazione il terremoto di Messina del 1908 di Vito</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-754</link>
		<dc:creator>Vito</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 22:16:38 +0000</pubDate>
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		<description>Nel 1915, il 13 gennaio, un terrificante terremoto nella Marsica provocò la morte di 30.000 persone. La città di Avezzano, che aveva una popolazione di 11.000 persone, ebbe 10.700 vittime. Solo trecento cittadini rimasero vivi, anche se molti di essi feriti in maniera grave.
Ecco il perché dell&#039;errore nell&#039;anno: si è fatta confusione fra due tragedie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1915, il 13 gennaio, un terrificante terremoto nella Marsica provocò la morte di 30.000 persone. La città di Avezzano, che aveva una popolazione di 11.000 persone, ebbe 10.700 vittime. Solo trecento cittadini rimasero vivi, anche se molti di essi feriti in maniera grave.<br />
Ecco il perché dell&#8217;errore nell&#8217;anno: si è fatta confusione fra due tragedie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Protezione Civile di Rieti: simulato in esercitazione il terremoto di Messina del 1908 di Pierino Rossi</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-753</link>
		<dc:creator>Pierino Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 18:38:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8804#comment-753</guid>
		<description>Vorrei segnalare un refuso di stampa nel titolo dell&#039;articolo: il terremoto di Messina è avvenuto nel 1908, così come correttamente scritto all&#039;interno dell&#039;interessante articolo, e non nel 1915 come si evince dal titolo. Permettetemi di  complimentarmi con il CER Protezione Civile di Rieti ed i suoi Volontari, sempre in prima linea per l&#039;impegno la dedizione che dimostrano quando si tratta di impegnarsi per il bene della collettività. Bravi e ancora complimenti ragazzi!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei segnalare un refuso di stampa nel titolo dell&#8217;articolo: il terremoto di Messina è avvenuto nel 1908, così come correttamente scritto all&#8217;interno dell&#8217;interessante articolo, e non nel 1915 come si evince dal titolo. Permettetemi di  complimentarmi con il CER Protezione Civile di Rieti ed i suoi Volontari, sempre in prima linea per l&#8217;impegno la dedizione che dimostrano quando si tratta di impegnarsi per il bene della collettività. Bravi e ancora complimenti ragazzi!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SEL Rieti su Cicchetti e Gatti di Marco Giordani</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8797#comment-752</link>
		<dc:creator>Marco Giordani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 13:51:41 +0000</pubDate>
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		<description>dice alessandro: &quot;Come se non si trattasse di ruoli di responsabilità da affidare a persone competenti che sappiano amministrare la cosa pubblica nell’interesse di tutti – e con la capacità e la voglia di coinvolgere i cittadini nelle scelte più importanti – &quot;

Possiamo dunque attenderci di sapere chi eventualmente rivestirà questi ruoli nella giunta Petrangeli? 
O no, perché bisognerà coinvolgere i cittadini? E come si pensa di coinvolgerli, per decidere ad esempio l&#039;assessore all&#039;Urbanistica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice alessandro: &#8220;Come se non si trattasse di ruoli di responsabilità da affidare a persone competenti che sappiano amministrare la cosa pubblica nell’interesse di tutti – e con la capacità e la voglia di coinvolgere i cittadini nelle scelte più importanti – &#8221;</p>
<p>Possiamo dunque attenderci di sapere chi eventualmente rivestirà questi ruoli nella giunta Petrangeli?<br />
O no, perché bisognerà coinvolgere i cittadini? E come si pensa di coinvolgerli, per decidere ad esempio l&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SEL Rieti su Cicchetti e Gatti di Ci apparentiamo con la città &#171; Alessandro Fiorenza</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8797#comment-751</link>
		<dc:creator>Ci apparentiamo con la città &#171; Alessandro Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:51:01 +0000</pubDate>
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		<description>[...] uno dice Grillo. Volavano proposte, promesse, poltrone e minacce. Ad una certa ora sembra fatta, ma poi l&#8217;accordo è saltato, e le liste che componevano il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] uno dice Grillo. Volavano proposte, promesse, poltrone e minacce. Ad una certa ora sembra fatta, ma poi l&#8217;accordo è saltato, e le liste che componevano il [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Gherardi: nessun apparentamento di Adriano</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8740#comment-750</link>
		<dc:creator>Adriano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 07:47:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8740#comment-750</guid>
		<description>I migliori complimento a Gherardi, con questa decisone dimostra che non è un pupo messo dal potente politico di tureno, ma è riuscito a imporre la sua linea e crede realmente in un nuovo rilancio a favore della città.
Con questa mossa ha sicuramente guadagnato rispetto e  credito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I migliori complimento a Gherardi, con questa decisone dimostra che non è un pupo messo dal potente politico di tureno, ma è riuscito a imporre la sua linea e crede realmente in un nuovo rilancio a favore della città.<br />
Con questa mossa ha sicuramente guadagnato rispetto e  credito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;aumento esponenziale dei distributori privati di acqua sul territorio reatino di Luigi</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8661#comment-749</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 13:02:26 +0000</pubDate>
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		<description>Io capisco che avete tante pagine da riempire e fa figo pubblicare “articoli dei lettori” ma non vogliamo dare una letta e una pensata a quello che arriva in pagina?  Se un lettore scrive un articolo dicendo che è stufo di vedere undici ragazzoni in maglietta colorata che corrono dietro un pallone invece di comprarsi un pallone per uno, che si fa? Mettiamo la lettera nella pagina dei commenti calcistici?
Cosa capisce di economia questo economista fai da te? I distributori vendono “la nostra acqua” (la nostra acqua, non so se mi spiego! ), fra un po’ verrà a dirci che gli ortolani prendono “la nostra terra” perché in fondo le patate e le carote non sono altro che quello, e poi ce la rivendono, e si azzardano pure a chiedere soldi in cambio, speriamo non si accorga che con pochi chicchi del “nostro grano” messi nella nostra terra si fa quel po’ di farina che, sottoforma di spaghetti o di fettuccina, i criminali ristoratori osano vendere a decine di euro!
Chi spiegherà a questo Galbraith di quartiere che quel che si compra non è mai il bene ma il valore aggiunto che fa si che il bene stia nel posto dove mi serve e nella forma in cui mi serve? L’acqua non è per nulla nostra, visto che perché noi si possa averla ci vuole il lavoro di una azienda (che essendo per metà comunale, magari al signor Iacuitto sembrerà “mezza sua”), azienda che peraltro la fa pagare prezzi molto alti rispetto alle medie, e ha un costo, e quindi un valore, per ogni altra trasformazione che subisce.
Se i distributori “aumentano esponenzialmente” (e magari aumentassero esponenzialmente tutti gli altri esercizi, invece di concentrarsi e diminuire, come fanno) questo non dipende da un complotto della CIA, ma dal fatto che la gente apprezza e richiede quel prodotto, al punto che è contenta di pagarlo, e quelli che non apprezzano possono sempre bere l’acqua “pubblica” del proprio rubinetto, come faccio io, o quelle schifezze in bottiglia di cui rigurgitano gli scaffali dei supermercati, roba che naturalmente, secondo la logica dell’articolo è stata “rubata” ai cittadini di Fiuggi, di San Pellegrino e di Sangemini…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io capisco che avete tante pagine da riempire e fa figo pubblicare “articoli dei lettori” ma non vogliamo dare una letta e una pensata a quello che arriva in pagina?  Se un lettore scrive un articolo dicendo che è stufo di vedere undici ragazzoni in maglietta colorata che corrono dietro un pallone invece di comprarsi un pallone per uno, che si fa? Mettiamo la lettera nella pagina dei commenti calcistici?<br />
Cosa capisce di economia questo economista fai da te? I distributori vendono “la nostra acqua” (la nostra acqua, non so se mi spiego! ), fra un po’ verrà a dirci che gli ortolani prendono “la nostra terra” perché in fondo le patate e le carote non sono altro che quello, e poi ce la rivendono, e si azzardano pure a chiedere soldi in cambio, speriamo non si accorga che con pochi chicchi del “nostro grano” messi nella nostra terra si fa quel po’ di farina che, sottoforma di spaghetti o di fettuccina, i criminali ristoratori osano vendere a decine di euro!<br />
Chi spiegherà a questo Galbraith di quartiere che quel che si compra non è mai il bene ma il valore aggiunto che fa si che il bene stia nel posto dove mi serve e nella forma in cui mi serve? L’acqua non è per nulla nostra, visto che perché noi si possa averla ci vuole il lavoro di una azienda (che essendo per metà comunale, magari al signor Iacuitto sembrerà “mezza sua”), azienda che peraltro la fa pagare prezzi molto alti rispetto alle medie, e ha un costo, e quindi un valore, per ogni altra trasformazione che subisce.<br />
Se i distributori “aumentano esponenzialmente” (e magari aumentassero esponenzialmente tutti gli altri esercizi, invece di concentrarsi e diminuire, come fanno) questo non dipende da un complotto della CIA, ma dal fatto che la gente apprezza e richiede quel prodotto, al punto che è contenta di pagarlo, e quelli che non apprezzano possono sempre bere l’acqua “pubblica” del proprio rubinetto, come faccio io, o quelle schifezze in bottiglia di cui rigurgitano gli scaffali dei supermercati, roba che naturalmente, secondo la logica dell’articolo è stata “rubata” ai cittadini di Fiuggi, di San Pellegrino e di Sangemini…</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Genitori cinquantenni in formato taxi e bancomat di mirella</title>
		<link>http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8594#comment-743</link>
		<dc:creator>mirella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 14:28:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.frontierarieti.com/wordpress/?p=8594#comment-743</guid>
		<description>Leggendo l&#039;articolo ho ripercorso la mia vita.Sono nata nel 1966 e mi ritrovo pienamente nella descrizione fatta eccetto per il fatto che non siamo stati capaci di dare un&#039;educazione  ai nostri figli. Ne ho due che hanno rispettivamente 16 e 9 anni e vi posso assicurare che ho trovato molta piu&#039; arroganza nei genitori dei coetanei della bambina piu&#039; piccola che non in quelli che piu&#039; o meno hanno la mia stessa eta&#039; e che hanno i figli che frequentano la scuola del maggiore. Certo è che la maleducazione non ha eta&#039;, ma la generazione successiva alla nostra (per intenderci i nati negli anni &#039;70-&#039;80) e&#039;certamente piu&#039; presuntuosa poiche&#039; fa parte di coloro che, nella quasi totalita&#039;, hanno frequentato un&#039;universita&#039; e che quindi si sentono superiori e &quot;moderni&quot; non considerando che l&#039;educazione e il rispetto fanno parte della nostra vita dalla notte dei tempi. Un saluto Mirella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo l&#8217;articolo ho ripercorso la mia vita.Sono nata nel 1966 e mi ritrovo pienamente nella descrizione fatta eccetto per il fatto che non siamo stati capaci di dare un&#8217;educazione  ai nostri figli. Ne ho due che hanno rispettivamente 16 e 9 anni e vi posso assicurare che ho trovato molta piu&#8217; arroganza nei genitori dei coetanei della bambina piu&#8217; piccola che non in quelli che piu&#8217; o meno hanno la mia stessa eta&#8217; e che hanno i figli che frequentano la scuola del maggiore. Certo è che la maleducazione non ha eta&#8217;, ma la generazione successiva alla nostra (per intenderci i nati negli anni &#8217;70-&#8217;80) e&#8217;certamente piu&#8217; presuntuosa poiche&#8217; fa parte di coloro che, nella quasi totalita&#8217;, hanno frequentato un&#8217;universita&#8217; e che quindi si sentono superiori e &#8220;moderni&#8221; non considerando che l&#8217;educazione e il rispetto fanno parte della nostra vita dalla notte dei tempi. Un saluto Mirella</p>
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