Voci reatine dal viaggio emozionante della Gmg

Da Rieti a Cracovia. Notte in pullman dall’Italia verso l’Austria, con tappa a Vienna per la Messa insieme con le altre diocesi del Lazio, e poi di filata fino in Polonia. Un viaggio emozionante soprattutto per chi è alla sua prima Gmg. E la prima parola che viene in mente è gioia. Gioia condivisa nel cammino di preparazione svolto insieme negli ultimi mesi dal gruppo di pastorale giovanile diocesana (che raduna Ac, scout e giovani di diversi gruppi parrocchiali e che segue il “pacchetto” regionale della Pastorale giovanile laziale) e i due gruppi del Cammino neocatecumenale diretti in Polonia.

Insieme è stato vissuto il percorso di avvicinamento, partendo dal breve pellegrinaggio “esplorativo” a Cracovia svolto nel novembre 2014, fino al momento vissuto venerdì sera a Rieti nella Cattedrale, con la liturgia penitenziale e il mandato che il vescovo Domenico Pompili – a sua volta in partenza con il gruppo –

ha conferito a tutti i partecipanti. Tante sono le aspettative per questo evento, cementate dalla voglia di stare insieme e di condividere esperienze forti. Ad accompagnare il cammino la preghiera di chi è rimasto a casa, in particolare le religiose dei cinque monasteri di clausura cui la diocesi di Rieti ha consegnato, come simbolo di unione spirituale, un cero con il logo della Gmg e che, nei messaggi videoregistrati proiettati durante la celebrazione del mandato, assicurano la loro vicinanza ai giovani pellegrini.

 

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