Club Alpino Italiano

“Vincersi”, il docufilm in streaming con il CAI Lazio

Il Cai Lazio investe sul capitale culturale dei soci: martedì 27 aprile 2021 alle ore 21 verrà proiettato il toccante docufilm "Vincersi", con l’intervento straordinario di uno dei due registi, Mirko Giorgi, che commenterà la serata

Il CAI Lazio investe sul capitale culturale e solidale dei soci e degli appassionati di arrampicata proponendo un webinar “Dentro la parete” dedicato agli aspetti educativi, sociali ma anche tecnici che presuppone la disciplina dell’arrampicata vissuta in modo differente.

Nel corso dell’incontro di martedì 27 aprile 2021 alle ore 21 su MEET (codice d’accesso bmn-zpff-rkm) verrà proiettato il toccante docufilm Vincersi, con l’intervento straordinario di uno dei due registi, Mirko Giorgi, che commenterà la serata in digitale.

Nel film si racconta la storia di un gruppo di giovani atleti ipovedenti che condivide la passione per l’arrampicata, un’esperienza che normalmente si potrebbe pensare impossibile per loro. Eppure non è così. Si tratta di giovani determinati e con una grande forza di volontà, alle prese con una disciplina sportiva tra le più difficili, sintesi di intelligenza motoria e controllo mentale. Vederli arrampicare desta stupore, sconcerto e ammirazione, così come il rapporto di fiducia straordinario che si instaura con i loro allenatori: una relazione viva, intessuta di elementi tecnici, educativi e sociali che trasformano il training sportivo in una palestra di vita.

“Vincersi”, di Mirko Giorgi e Alessandro Dardani, finalista a Trento Film Festival 2014 e applauditissimo in molti festival (premiato inoltre a Orobie film festival) condensa una delle più belle esperienze di impegno-solidarietà nell’ambito della Montagnaterapia, ma va ben oltre: quello che fanno questi ragazzi, vincendo le paure e i limiti fisici, è un insegnamento, uno sprone e una lezione umana e psicologica per tutti, soprattutto in tempo di pandemia, difficoltà, confinamenti.

Mirko Giorgi è un personaggio fuori dal comune, ama altre sfide oltre l’arrampicata ed è un regista che incide nel sociale rivelando realtà che non si conoscono abbastanza. Nel 1982, a Bologna, con alcuni amici alpinisti fonda la Carovana coop. Il gruppo si propone di diffondere una forma di turismo consapevole, non invasivo, e una pratica della montagna capace di sviluppare progetti psico-pedagogici e interventi di outdoor training. Alcune iniziative realizzate negli anni Ottanta, specie quelle legate ai percorsi educativi rivolti a giovani delle periferie urbane di Bologna, sono da annoverare tra i primi progetti di montagnaterapia effettuati in Italia.

L’integrazione tra i servizi territoriali (U.S.L, Comune, Scuola) e il gruppo di educatori-alpinisti si rivela una formula vincente, riuscendo a garantire uno standard di qualità elevato e un ampio ventaglio di interventi sui quartieri più a rischio della città. È da queste prime esperienze pionieristiche che nasce l’idea di produrre contenuti video e lungometraggi sui temi della montagnaterapia. L’obiettivo è dare voce e visibilità a persone e realtà sociali altrimenti dimenticate, storie di persone “invisibili”, prive di appeal mediatico, quindi del tutto ignorate dalla cinematografia documentaristica mainstream. Il lavoro con i Dipartimenti di Salute Mentale della Sardegna comincia nel 2009 con un “Semus Fortes”, forse il primo film interamente dedicato alla montagna terapia realizzato in Italia. Il documentario è stato selezionato alla 59° edizione del Trento Film Festival. Nel film vediamo un gruppo di pazienti psichiatrici che affronta la discesa di un Canyon selvaggio del Supramonte di Baunei.

È un percorso duro, che li vedrà impegnati per 3 giorni, in una cornice ambientale di rara bellezza ma con numerosi tratti esposti. Nella primavera del 2020, durante l’emergenza pandemica, Mirko Giorgi realizza “Sanendi” (guarendo), un film collettivo che racconta il lockdown vissuto dai pazienti. La loro capacità di fare rete durante il lungo periodo di confinamento culmina nel progetto di aprire delle videochat per superare l’angoscia da reclusione, la perdita del contatto umano e il rischio di ricadere in una pericolosa spirale depressiva.

La serata, organizzata a accesso libero dal CAI Lazio, è a cura di Ines Millesimi, socia del CAI Amatrice.

Gli appuntamenti di martedì di maggio sono su FB cailaziocultura:

Martedì 11 maggio  2021 ore 21

Titolo: L’emergenza in Montagna con il Soccorso Alpino e Speleologico
Un universo di coraggio, capacità tecniche e sinergie
Presentazione del film Senza Possibilità di errore (46′) di Mario Barbieri
a cura di Benedetta Siniscalchi (CAI Colleferro)

Martedì 18 maggio  2021 ore 21

Titolo: Raccontare la Montagna
Ricordando Walter Bonatti
Presentazione del libro La Montagna Scintillante di Walter Bonatti
a cura di Umberto Bernabei (GR CAI Lazio)

Martedì 25 maggio  2021 ore 21

Montagna, Associazionismo e sinergia
Un percorso tra dune, promontori e montagne
Incontro con la Sezione CAI di Latina
a cura di Umberto Bernabei (GR CAI Lazio)

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