Il vescovo ai vent’anni della parrocchia di Campoloniano: «È la Parola che fa la comunità»

Domenica 26 novembre, la parrocchia di San Giovanni Battista di Campoloniano ha festeggiato il ventesimo anniversario dalla costituzione con una celebrazione presieduta dal vescovo Domenico e dal vescovo emerito Delio. Una festa che ha visto la larga partecipazione dei fedeli per un compleanno speciale. E di compleanno ha parlato monsignor Pompili ricordando i parroci che si sono alternati (padre Lucio, don Giacomo e don Cesare, don Franco e gli attuali don Lorenzo e don Roberto). «A vent’anni si è giovani ma già pronti per affrontare il mare aperto» ha continuato don Domenico sottolineando che «è la parola che fa la comunità».

L’omelia del vescovo si è poi concentrata sulla solennità di Cristo Re, spiegando che il discorso fatto da Gesù «non è né una parabola, né un’allegoria, ma una descrizione profetica di quello che ci attende. Due cose che bruciano dentro ascoltando queste parole: la prima è che esiste un momento in cui il velo verrà tolto e capiremo chi siamo, chi dice il vero e chi no e in quel momento saremo giudicati sull’amore, perché la fede non è un destino, ma una scelta; la seconda è che ora è difficile distinguere il vero dal falso, il credente dal non credente per cui nel frattempo si cerca di vivere come comunità, senza poter giudicare, ma anche senza avere la sensazione di fare cose inutili »

Prima di concludere l’omelia, il vescovo ha fatto un augurio alla parrocchia, «che non è né solo un luogo raccolto di preghiera, né solo un vago centro sociale, ma qualcosa di più», e citando Papa Giovanni XXIII ha augurato che la parrocchia sia come la fontana del villaggio cui tutti possono dissetarsi, un’acqua fresca che scorre: «perché chi assaggia l’acqua fresca non la dimentica più».

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