Verso Bicincittà: una città a pedali è a misura di famiglia

Conversazione con la presidente provinciale Uisp, Caterina Ubertini, in vista della 32esima edizione di Bicincittà. Dal diritto di ciascuno di praticare sport e l’intento di promuovere l’interesse delle istituzioni sul miglioramento dei percorsi ciclabili nelle città. Due obiettivi uniti dalla necessità di non puntare sulla competizione, ma sulla partecipazione allargata a tutti – senza discriminazioni di genere, età, nazionalità o di altro tipo – sulla solidarietà e sul rispetto dell’ambiente

Unione Italiana Sport Per Tutti, all’acronimo Uisp corrisponde a una grande idea: sostenere il diritto di ciascuno di praticare lo sport, coinvolgendo quanto più possibile le persone e contribuendo a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano questa possibilità. Nata nel 1948 – e dunque contemporanea della Costituzione della Repubblica italiana – l’associazione è oggi la più grande in Europa a promuovere lo sport nel sociale e come orizzonte culturale, con oltre un milione e trecentomila tesserati e più quasi centocinquantamila associazioni affiliate.

A rappresentare questo patrimonio dalle nostre parti è la presidente del Comitato provinciale, Caterina Ubertini. In carica da circa un anno, ma da 15 attiva nel Comitato, succede a Claudio Fovi, che ha guidato la Uisp reatina per circa 23 anni. Due decenni che hanno visto l’organizzazione arrivare a contare dai 10.000 ai 14.000 iscritti all’anno e un centinaio di associazioni affiliate.

«A Rieti – spiega Caterina – abbiamo spaziato in tutti gli sport. Abbiamo organizzato campionati di nuoto a livello nazionale, atletica leggera su pista, nuoto sincronizzato, scacchi, e ovviamente campionati di calcio. Da oltre vent’anni vediamo la partecipazione di una trentina di squadre. Abbiamo giocatori che hanno cominciato a 15 anni e magari adesso ne hanno 35».

Tutte iniziative sempre realizzate puntando sull’inclusione, al di là del genere, dell’età, della provenienza. E se esperienze come quelle legate al calcio femminile, dopo un periodo di interesse, sono andate scomparendo, l’attività sportiva proposta ai bambini, grazie alla collaborazione con le realtà che gestiscono i centri estivi dedicati all’infanzia gode di una notevole vitalità.

E lo stesso vale per Bicincittà: manifestazione nazionale Uisp amatissima a Rieti, ma vissuta in contemporanea in altre 110 città, che il prossimo 13 maggio sarà alla sua 32esima edizione. Le tappe della pedalata collettiva saranno tante, incorniciate tra la partenza da piazzale Angelucci e l’arrivo previsto in via Cintia. «L’intento in tutte le città è quello di promuovere l’interesse delle istituzioni sul miglioramento dei percorsi ciclabili nelle città», spiega la Presidente. «Oramai è un progetto consolidato al quale partecipano tante famiglie, bambini compresi: una giornata di condivisione che vorrebbe sottolineare l’importanza della bicicletta per spostarsi, non solo quel giorno».

Il rapporto tra Rieti e la bicicletta, del resto, non è scontato. Le due ruote non sembrano fare parte di una cultura diffusa. Mentalità e infrastrutture, del resto, non sono l’una estranea all’altra. «È vero che la città, nel centro storico, non è proprio in pianura – ammette Ubertini – ma sono le strade in generale ad essere oggettivamente ostili alla bicicletta». Sarebbe opportuno potenziare la ciclabilità. Il luogo comune del reatino che vuole arrivare in macchina davanti al negozio scelto per fare acquisti non è lontano dal vero, «ma se ci fosse un’alternativa, tanti cittadini risponderebbero positivamente»: l’esperienza della ciclovia realizzata qualche anno fa dalla Provincia di Rieti nella piana lo dimostra ampiamente.

E la stessa partecipazione a Bicincittà la dice lunga sul potenziale ciclistico di Rieti: «ogni anno abbiamo tra i 200 e i 300 partecipanti» spiega Caterina. Tutte persone vicine ai valori promossi a livello nazionale dalla manifestazione, come aria pulita e strade sicure, da incrociare con situazioni e tematiche sociali individuate territorialmente. E poi c’è l’idea di legare solidarietà e sport: in ogni Comune, infatti, si sostiene un progetto o un’associazione. Quest’anno, a Rieti, le quote di iscrizione contribuiranno a sostenere l’associazione di promozione sociale Musikologiamo e il suo più che decennale progetto di Musica in Ospedale: «una proposta che offre una cura dell’animo nel luogo normalmente dedicato alla cura del corpo».

Come manifestazione primaverile, Bicincittà può essere considerata una anticipazione delle attività della Uisp nella bella stagione: «saremo molto occupati con gli amatissimi tornei estivi di calcio: in quasi tutti i Comuni della provincia i ragazzi cercano di organizzare nel proprio una competizione tra squadre e noi siamo qui per aiutarli». Ma di questo parleremo un’altra volta. Nel frattempo, una gonfiata alle gomme, un filo d’olio sulla catena e una stretta alla serie sterzo: l’ultimo controllo generale prima di salire in sella e dire alla città che andare in bici… è meglio.

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