La Valle del Primo Presepe

Valle del Primo Presepe: al via la rubrica della professoressa Tozzi sul Medioevo reatino

Il sito internet della "Valle del Primo Presepe" si prepara ad accogliere nuove rubriche di approfondimento che accompagneranno i lettori verso al prossima edizione dell’iniziativa: si parte con lo spazio settimanale affidato alla storica Ileana Tozzi sul Medioevo reatino

La terza edizione de La Valle del Primo Presepe è appena terminata e l’inizio del 2020 riserva già qualche novità. Il sito internet ufficiale si prepara infatti ad accogliere nuove rubriche di approfondimento, che accompagneranno i lettori verso al prossima edizione dell’iniziativa. Si parte con lo spazio settimanale affidato alla professoressa Ileana Tozzi, dirigente scolastico, ma soprattutto apprezzata autrice di saggi storici oltre che Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Con il suo aiuto si andrà ad indagare il Medioevo reatino, seguendo soprattutto il filo degli aspetti legati alla figura del santo che, dal 1208 al 1226, percorse la Valle. Raccolto sotto il titolo #francescodarieti, il ciclo di articoli punta ad accrescere la consapevolezza sulle diverse sfaccettature della spiritualità francescana nel reatino, anche grazie ad approfondimenti su aspetti e luoghi poco noti, ma non per questo privi di valore culturale e spirituale.

«Non mi definirei certo uno specialista, ma da una vita mi occupo di ricerca» spiega Tozzi: «Ho iniziato giovanissima, ai tempi del ginnasio, muovendo i primi passi con il Gruppo Archeologico Sabino; ho proseguito con gli studi universitari che dalla filologia classica mi hanno condotto alla filosofia medievale; ho respirato l’aria di città come Rieti e Perugia che profuma degli aromi di un tempo remoto, indefinito o peggio malamente definito qual è il medioevo. Mille anni etichettati immeritatamente come “secoli bui”, che sono in realtà corruschi di luci e d’ombre tutte da scoprire».

Guardando alla Valle del Primo Presepe, la professoressa parla di «prospettive tutte da inventare in un campo d’azione che però non è del tutto inesplorato ed originale». Per questo «è indispensabile valorizzare le esperienze di pellegrinaggio sedimentatesi nel tempo, ripartire da queste per ampliare gli orizzonti».

Il tutto, sempre tenendo al centro il protagonista, san Francesco, la cui forza e carisma «consistono nel fatto di essere inattuale, vale a dire metatemporale e per ciò stesso capace di parlare un linguaggio universale, comprensibile da tutti». Un punto di forza che rischia di essere anche un limite «se lo si interpreta esaltando o esasperando alcuni tratti della sua personalità, così da proporre di volta in volta un Francesco pacifista, ecologista e così via. Ma questa è una sfida che vale la pena di raccogliere».

Sarà possibile seguire la rubrica a partire da sabato 22 febbraio 2020 sul sito www.valledelprimopresepe.it e sulla pagina Facebook dedicata, nonché porre alla professoressa Tozzi quesiti sugli argomenti trattati, inviando una email a info@valledelprimopresepe.it.

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