Salute e sanità

Vaccinazione antinfluenzale, la Asl: «Fortemente raccomandata, aiuta a semplificare le diagnosi»

La Asl di Rieti ricorda che la vaccinazione resta fortemente raccomandata e offerta gratuitamente ai soggetti a partire dai 60 anni di età, agli over 65 e agli esercenti le professioni sanitarie

Nel prendere atto, con grande rispetto, dell’ordinanza del Tar del Lazio, del 2 ottobre, che annulla l’obbligo per la vaccinazione antinfluenzale nei soggetti over 65 e negli operatori sanitari, la Asl di Rieti torna a sottolineare l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, quale primario strumento di prevenzione in materia di sanità e igiene e protezione civile.

La Asl di Rieti ricorda che la vaccinazione resta fortemente raccomandata e offerta gratuitamente ai soggetti a partire dai 60 anni di età, agli over 65 e agli esercenti le professioni sanitarie, che operando a stretto contatto con soggetti fragili e a rischio, possono così proteggere sé stessi, i loro familiari e gli stessi pazienti di cui si prendono cura.

Il vaccino antinfluenzale permette di ridurre le complicanze dell’influenza in tutti i soggetti a rischio e di conseguenza gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri in ospedale. Vaccinarsi contro l’influenza, in un questo particolare momento, aiuta a semplificare la diagnosi e la gestione di casi sospetti in concomitanza di casi Covid 19.

Resta invariata la forte raccomandazione al vaccino anche alle altre categorie, come i bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età, i pazienti con cronicità, le donne in gravidanza, gli addetti ai servizi di pubblica utilità.

La campagna, quest’anno anticipata ad ottobre, procederà fino a gennaio 2021.

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