Uniti per Rieti: ministificazioni e “repetita iuvant”

Repetita iuvant dicevano i latini! E questo è particolarmente vero per questa amministrazione comunale che, evidentemente distratta dalle grandi manovre per tentare di ricomporre i cocci della sua maggioranza sempre più interessata alle poltrone e meno ad amministrare la città, commette una serie di gaffe nella risposta al nostro comunicato circa la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

Ripetiamo, infatti, quanto già scritto, ovvero che “il 31 dicembre è scaduto l’affidamento alla precedente ditta che, negli ultimi tre anni, ha ottemperato a tali obblighi per conto del Comune di Rieti mentre alla nuova, scelta attraverso una regolare procedura di gara, di fatto non è stato formalmente fatto l’affidamento, neanche provvisorio”.

A proposito di “consuete mistificazioni”, invece, suggeriamo a questa amministrazione di evitare di riempirsi la bocca con parole come “trasparenza” visti anche i recenti scivoloni con provvedimenti adottati ad personam, le nomine dei dirigenti che hanno portato ad una segnalazione della Corte dei Conti per danno erariale, i cinque bandi annullati per la gara sulla sorveglianza sanitaria (di cui l’ultimo dopo aver addirittura aperto le buste delle offerte), per non parlare di tutti gli svariati affidamenti diretti sopra soglia e contra legem effettuati per diverse centinaia di migliaia di euro.

Solo per citarne alcuni ricordiamo gli affidamenti diretti nel settore dei servizi sociali alle cooperative Nemo e Quadrifoglio, ed ancora alle cooperative cui sono stati affidati in gestione diretta servizi sottratti all’azienda municipalizzata, nonché, dulcis in fundo, proprio i rinnovi contrattuali illegittimi fatti ad ASM dal 2013 ad oggi su cui è già intervenuta più volte l’Antitrust aprendo una procedura nei confronti dell’Ente per violazione delle norme sulla libera concorrenza.

Ancora una volta questa amministrazione avrebbe fatto più bella figura a stare zitta dato che non è, sotto alcun profilo, nelle condizioni di proclamare alcun ripristino né di legalità né di trasparenza. Rinnoviamo pertanto l’invito agli organi deputati al controllo di voler verificare se dal primo gennaio 2015 ad oggi è stata operativa presso il comune di Rieti la figura del responsabile di protezione e prevenzione dai rischi.

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