Parrocchie

Una vigilia dell’Assunta all’aperto nella parrocchia di Vazia

La vigilia del ferragosto, a Vazia, in un’atmosfera molto sentita, è stata celebrata l’Eucaristia festiva dell’Assunta sul prato antistante la chiesa omonima di Santa Maria

La vigilia del ferragosto, a Vazia, in un’atmosfera molto sentita, è stata celebrata l’Eucaristia festiva dell’Assunta sul prato, appena fuori dalla chiesa omonima di Santa Maria.

Gli ulivi illuminati a festa e fioche luci di candela hanno reso il clima fresco e bellissimo, anche grazie all’addobbo allestito da alcuni fedeli guidati con simpatica energia dal seminarista Marcello.

Nella notte rischiarata dal chiarore della luna piena, il canto dei grilli e qualche stella cadente, hanno accompagnato un folto gruppo di parrocchiana a condividere la Santa Messa in onore dell’Assunzione della Vergine insieme al parroco don Zdenek, al sacerdote della Repubblica Ceca don Pavel e alla loro amica consacrata Anna.

Nell’omelia, don Zdenek ha ricordato l’importante ruolo della madre di Gesù, come colei che ha dato a disposizione a Dio il suo corpo. «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!» dice una donna al Maestro nel Vangelo; «Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano!», risponde Gesù. E Maria ha sempre avuto la dimestichezza con la Parola di Dio, la sapeva vivere in tensione obbediente e creativa, soprattutto ne ha fatto storia, insieme a san Giuseppe, rendendo concreto il progetto di Dio per gli uomini.

Al termine della celebrazione, in un contesto spirituale elevato, interrompe l’atmosfera ed il silenzio della notte stellata, lo squillo della tromba di Moreno con il celebre brano di Ninno Rosso Il silenzio.

Dopo aver nutrito lo spirito, la festa è continuata con un’allegra “cocomerata” organizzata dai parocchiani che si sono rese disponibili per l’occasione, per stare insieme con allegria e gusto.

Alla fine due testimonianze degli ospiti della liturgia che hanno voluto condividere le loro impressioni con noi.

«Sono felice di aver potuto vivere nella parrocchia di Vazia la vigilia della solennità dell’Assunta. Mi sento grato per il bellissimo ambiente del giardino intorno alla chiesa e per la comunità di tutti i partecipanti. Ringrazio padre Zdenek e tutti quelli che lo hanno aiutato a creare da ciò che un tempo era solo un cantiere un tempio all’aperto», dice don Pavel, arrivato dalla Repubblica Ceca, frequentatore della parrocchia di Vazia dal lontanto 2007.

«La liturgia della vigilia dell’Assunta alla quale ho potuto partecipare a Vazia, mi ha ricordato in profondo, di poter vivere quotidianamente, con gioia bella e pura la grazia della liturgia eucaristica della Santa Messa. Più il mio cuore è aperto a Dio, alla sua Parola, più bella sarà la mia vita», dice Anna.

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