Musica

Una serenata in cortile, anteprima romana per il Reate Festival 2019

Il cortile del Collegio di Santa Maria in Monserrato a via Giulia si aprirà il 13 luglio per ospitare un Gala di arie d’oratorio romano, protagonisti i musicisti che alla fine di settembre inaugureranno la nuova edizione del Reate Festival

Un gala di arie d’oratorio romano ambientato in un cortile di via Giulia in una sera di mezza estate. Ovvero far rivivere una musica di sontuosa bellezza nei luoghi in cui questa musica ha preso vita, rievocando i fasti dell’età barocca. Arie di Pasquini, Haendel Alessandro Scarlatti eseguite sotto la direzione di Alessandro Quarta, grande specialista del repertorio, a capo della Reate Festival Baroque Orchestra con una pregevole compagine di voci soliste.

Tutti impegnati, dopo quest’appuntamento, nella preparazione dell’opera che inaugurerà il Reate Festival a Roma e a Rieti alla fine di settembre, un capolavoro sconosciuto presentato in prima esecuzione romana in tempi moderni. L’Empio Punito di Alessandro Melani, che aveva debuttato nel 1669 a Roma alla presenza di Cristina di Svezia, prima versione in musica del mito di Don Giovanni, eccellente esempio di opera barocca è quindi il debutto atteso del Reate Festival 2019, di cui questa ‘Serenata’ vuole essere un annuncio estivo lieve quanto pregevole.

Il cortile del Collegio di Santa Maria in Monserrato nella suggestiva cornice di via Giulia si aprirà il 13 luglio alle ore 19 per ospitare un Gala di arie d’oratorio romano, protagonisti i musicisti che alla fine di settembre inaugureranno la nuova edizione del Reate Festival. Arie di Pasquini, Scarlatti e Haendel, intonate nel loro habitat naturale, per far rivivere musica di straordinaria bellezza, valorizzata da musicisti guidati dalla bravura e dalla competenza di un direttore come Alessandro Quarta, considerato uno specialista di rilievo assoluto per questo repertorio, reduce dal grande successo ottenuto lo scorso anno con la prima esecuzione romana, voluta dal Reate Festival, del Ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi.

Alla guida della Reate Festival Baroque Orchestra, Quarta dirigerà solisti di canto già affermati insieme a giovani emergenti: Carlotta Colombo, Sabrina Cortese, Claudia Di Carlo, soprani; Lucia Napoli, mezzosoprano; il tenore Luca Cervoni e il basso Giacomo Nanni. Il concerto è realizzato per merito del generoso sostegno di Gustavo Rizzi, che il festival ringrazia per l’opportunità offerta.

Il concerto-serenata (l’ingresso è libero) vuole essere un’occasione per presentare al pubblico e alla stampa una produzione molto attesa con cui gli stessi artisti inaugureranno il Reate Festival dal 28 settembre al 3 ottobre a Roma nel Teatro di Villa Torlonia e il 6 ottobre al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Dopo il successo dello scorso anno con Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi in prima esecuzione romana, con un’accoglienza entusiastica del pubblico e della critica, il Reate Festival anche quest’anno presenta un allestimento di grande interesse.

Si tratta della prima rappresentazione romana in tempi moderni de L’Empio Punito di Alessandro Melani, un’opera rappresentata a Palazzo Colonna in Borgo a Roma il 17 febbraio 1669, alla presenza di Cristina di Svezia. Fu quella la prima messa in musica del celebre personaggio ispirato al lavoro teatrale El burlador de Sevilla di Tirso da Molina. Come è noto, il personaggio avrà molta fortuna nel teatro musicale, fino agli esiti culminanti del Don Giovanni di Mozart. Questa prima versione realizzata dai librettisti Giovanni Filippo Apolloni e Filippo Acciaiuoli rappresenta in pieno l’estetica barocca alternando di continuo i registri comico, grottesco e tragico, con effetti teatrali sorprendenti; la musica del giovane Melani colpisce per la qualità e la maturità. L’empio punito, la cui partitura è conservata ora presso il Fondo Chigi della Biblioteca Vaticana, è la prima composizione operistica di Alessandro Melani, chiamato a Roma nell’autunno del 1667 a dirigere la Cappella di Santa Maria Maggiore.

In collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Culture moderne – La Sapienza Università di Roma diretto dal Prof. Franco Piperno sarà organizzata una presentazione dell’opera nei giorni antecedenti alla prima romana in cui, presenti anche il docente di Letteratura Italiana Roberto Gigliucci e il direttore d’orchestra Alessandro Quarta, saranno approfondite le tematiche inerenti all’opera (verrà data notizia sul sito del Festival).

L’Empio Punito di Alessandro Melani verrà rappresentato nei giorni 28, 29 settembre; 1°, 2, 3, ottobre a Roma al Teatro di Villa Torlonia e il 6 ottobre a Rieti al Teatro Flavio Vespasiano ed è una Produzione Reate Festival 2019 in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro di Roma, il Teatro dell’Opera di Roma, la Fondazione Alberto Sordi per i Giovani.
Il Festival proseguirà fino a metà novembre con un ricco programma che prevede concerti cameristici, concerti organistici, l’allestimento di Turandot di Puccini destinata ai ragazzi a cura di EuropaInCanto, lo spettacolo Te siento! della Compagnia di Tango di Manuel Angel Zotto e Daiana Guspero.

Il Reate Festival è realizzato con il contributo del Ministero Beni e Attività Culturali, Regione Lazio, Fondazione Alberto Sordi per i giovani, ENI, Lottomatica, Autostrade per l’Italia, SIAE, ACEA, Unindustria; soci fondatori il Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti, Banca Intesa Sanpaolo; le attività sono realizzate in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, Teatro di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Associazione Europa In Canto.

 

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