«Un punto di partenza, non di arrivo»: i cresimandi di Belmonte si preparano

I cresimandi di Belmonte in Sabina sono arrivati a Palazzo Papale per l'incontro con il vescovo Domenico, accompagnati da parroco, catechisti e animatori

Emozionati ma partecipi, i giovani cresimandi di Belmonte in Sabina arrivati lunedì 6 maggio a Palazzo Papale per incontrare il vescovo Domenico in vista del sacramento della Confermazione che riceveranno a giugno.

Quindici in tutto i ragazzi, accompagnati dal parroco don Franco Angelucci, dal catechista Donato Perotti e dall’animatore Simone Ilari. Dopo un’allegra e gustosa merenda, un breve momento di confronto con monsignor Pompili, il quale ha voluto sottolineare l’importanza del sacramento della Cresima, non come punto di arrivo ma come punto di partenza nel percorso di ciascuno di noi.

Un’occasione per approfondire gli studi di catechismo, e in particolare alcuni espisodi della vita di Gesù, figura che ha fortemente colpito i ragazzi durante il ciclo di preparazione alla Cresima. La fede come scelta di vita, ma declinata in tante sfaccettature, in passioni, scelte e dedizioni proprie dei ragazzi di quell’età, perennemente alla ricerca di riferimenti e punti fermi.

Monsignor Pompili ha rimarcato la necessità di essere uniti di fronte alle difficoltà, magari tra compagni di classe o vicini di casa, come nel gruppo di Belmonte in cui tra ragazzi ci si conosce un pò tutti. Foto di gruppo di rito per fissare il ricordo del pomeriggio, e poi gioioso scambio di auguri con l’arrivo di alcune mamme giunte a fine incontro.

Il gruppo ha avuto modo di visitare le stanze affrescate di Palazzo Papale, di ammirare le opere custodite nella Pinacoteca Diocesana e di conoscere gli uffici preposti al funzionamento di una curia vescovile.

 

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