Terzo settore

Un Pasto al Giorno: la Comunità Papa Giovanni XXIII pone l’accento sulle nuove povertà con un gazebo in piazza

L'emergenza COVID-19 ha provocato forti ripercussioni sociali facendo emergere nuove fasce di povertà e di disagio: "Un pasto al Giorno" è l'iniziativa di sensibilizzazione della Comunità Papa Giovanni XXIII

Il 26-27 settembre Un Pasto al Giorno torna nelle città d’Italia per contrastare le nuove povertà emergenti. È un periodo di grande incertezza, ma nonostante ciò, la missione della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, non si può fermare. “Finché gli ultimi non saranno i primi” è l’impegno che perseguiamo ogni giorno per restituire agli ultimi la dignità di persona, calpestata dall’ingiustizia. L’emergenza COVID-19 ha provocato forti ripercussioni sociali in tutto il mondo facendo emergere nuove fasce di povertà e di disagio. Anche in Italia ci sono sempre più persone che hanno grandi difficoltà nel provvedere ai bisogni più basici.

Per questo l’edizione 2020 di Un Pasto al Giorno – l’evento di piazza che l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII organizza fin dal 2009 – vuole mettere l’accento sulle nuove povertà, sensibilizzando sui bisogni e le necessità di persone che fino ad oggi riuscivano a sopravvivere dignitosamente ma che, a causa della pandemia, sono precipitate in una condizione di indigenza. Il 26 e il 27 settembre prossimi, in 800 postazioni in tutta Italia, noi membri della Comunità e insieme a tanti volontari saremo presenti con i gazebo nelle piazze e in altri luoghi con i banchetti dell’iniziativa.

A Rieti l’associazione sarà presente in via Cintia, con un gazebo a fianco della Cattedrale e, nelle settimane succesive, promuoverà l’evento anche nelle parrocchie del territorio.

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