Azione Cattolica

Un grande “sì” alla Parola di Gesù: in tante parrocchie la “festa dell’adesione” dell’Azione Cattolica

Come da tradizione, in tutt’Italia, l’otto di dicembre si svolge il rito del “tesseramento”. Nella diocesi reatina, è stato svolto all’interno della celebrazione eucaristica parrocchiale

«Noi, laici di Azione Cattolica… rinnoviamo l’impegno formativo e apostolico nell’associazione alla quale aderiamo, con la volontà di essere fedeli alla vocazione battesimale, adoperandoci, in comunione con i pastori, per la realizzazione del fine generale apostolico della Chiesa. Invochiamo la luce dello Spirito Santo perché, alla scuola della parola di Dio, sappiamo crescere nella fede e progredire nell’apostolato, divenendo con la nostra vita testimoni del Signore informando allo spirito cristiano tutte le scelte compiute, nell’esperienza quotidiana».

Queste le parole pronunciate, il giorno dell’Immacolata, in alcune parrocchie reatine in occasione della “festa dell’adesione” dell’Azione Cattolica. Come da tradizione, in tutt’Italia, è all’otto di dicembre il rito del “tesseramento”, e l’invito, anche nella diocesi reatina, è stato a svolgerlo all’interno della celebrazione eucaristica parrocchiale. A pronunciare la formula di impegno, prima della preghiera degli aderenti, il presidente o referente di ciascuna associazione territoriale di base di AC. Tale momento, in comunione spirituale con le rispettive comunità cristiane, si è svolto nelle parrocchie cittadine Regina Pacis, S. Giovanni Bosco, S. Maria Madre della Chiesa, S. Giovanni Battista, nonché in Cattedrale (dove si è radunato il gruppo dell’associazione interparrocchiale del centro storico, che mette insieme l’unità pastorale S. Maria in Cattedrale-S. Lucia con S. Agostino e S. Michele Arcangelo) e nella parrocchia S. Maria delle Grazie di Vazia.

Un momento vissuto con grande emozione e partecipazione. Da qualche parte unito alla gioia della celebrazione di battesimi di parrocchiani, come avvenuto a Regina Pacis e a Vazia. Per tutti, un grande “sì”, pronunciato assieme a quello di Maria, alla chiamata del Signore (“Ecco il nostro sì, nuova luce che rischiara il giorno…” canta un inno caro all’associazione risuonato da parecchie parti il giorno dell’Immacolata), come esprimevano i cartelli degli acierrini di S. Giovanni Bosco, la vivace parrocchia del quartiere Villa Reatina che ha visto i ragazzi, insieme ai giovani e agli adulti, rinnovare il proprio impegno associativo. Un bel cartellone, riproducente il manifesto dell’Acr di quest’anno, campeggiava a S. Giovanni Battista: nella chiesa del quartiere Campoloniano, al momento la parrocchia più giovane e popolosa di Rieti, grande entusiasmo nel ricevere, da parte dei soci, la “carta di adesione” dalle mani del parroco.

Anche i parrocchiani di Regina Pacis, nella cancellata accanto al sagrato, hanno trovato un grande striscione di stampo acierrino. Ed erano numerosi i fanciulli, accanto ai meno numerosi ma intrepidi giovani e adulti, che nella parrocchia dedicata a Maria regina della pace hanno animato la celebrazione per poi proseguire la festa nel salone parrocchiale: un bel pranzo in fraternità, assieme alle famiglie, e poi il pomeriggio in allegria con giochi per piccoli e grandi cimentatisi a preparare una speciale merenda, in sintonia col tema che guida l’itinerario Acr sulla convivialità e sul “gusto” dell’aprirsi alla parola di Gesù.

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