Cultura

Un giorno al Laterano alla scoperta dei suoi spazi più suggestivi

L’Ufficio per la Cultura e l'Università insieme all’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della Diocesi di Roma, hanno creato un video per far conoscere a tutti i tesori artistici e gli angoli meno conosciuti del grande plesso Lateranense

Dalla basilica di San Giovanni alla Scala Santa, dal Seminario Romano all’Università Lateranense, passando per il Battistero e il Palazzo del Vicariato. Il video “Un giorno al Laterano”, prodotto e curato dall’Ufficio per la Cultura ed Università insieme all’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della Diocesi di Roma, vuole essere un viaggio virtuale alla scoperta della storia e della bellezza di uno dei luoghi più suggestivi di Roma: il complesso del Laterano.

Un tour virtuale con lo sguardo su Roma

Un percorso che inizia dalla loggia della Basilica di San Giovanni, dove con lo sguardo si riesce ad abbracciare tutto il tracciato delle mura aureliane, ed oltre, per poi proseguire nella cattedrale della Città eterna dove sono custodite le reliquie dei Santi Pietro e Paolo, e molti altri tesori.  “L’idea – spiega monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la Cultura ed Università – era quello di aprire il complesso lateranense al pubblico in occasione della Festa liturgica di San Giovanni in Laterano, e mostrare a tutti le sue meraviglie. Ma a causa della pandemia non è stato più possibile e allora, in alternativa, abbiamo pensato di regalare a tutti questo viaggio virtuale in attesa di poter ammirare questi luoghi poco conosciuti dal vivo, il prossimo anno”.

Un viaggio per conoscere i luoghi della Curia Romana

Un’occasione anche per spiegare meglio che cos’è la Curia Romana di Papa Francesco, dove vengono organizzati tutti gli incontri e le iniziative a livello diocesano, dalle Giornate per i giovani, ai convegni dove sono date le linee guida per gli anni pastorali, alla gestione locale dei grandi eventi come gli anni giubilari. “Abbiamo voluto raccontare questo luogo – continua Lonardo – dove vengono formati anche quei parroci che poi andranno nelle parrocchie, e dove c’è la Caritas, questa realtà semplice ma preziosa che contribuisce a dare un’anima a Roma”. Tante le curiosità che vengono raccontate, come la storia delle note musicali, che nascono proprio da un inno per i Vespri dedicati a San Giovanni Battista, dove la nota Si finale viene da Sancte Joannes e mentre la nota iniziale era un Ut mutato in Do, cioè Dominus che significa Signore, rendendo così preghiera tutta la musica che ne scaturisce. “In questo viaggio – prosegue il direttore – ci hanno accompagnato anche alcuni amici, come il nostro caro cardinal vicario Angelo De Donatis, che nella sua Cattedrale ha spiegato il significato della parola cattedra; il Rettore della Pontificia Università Lateranense Vincenzo Buonomo, che ci ha portato a conoscere l’ateneo del Papa. Poi siamo stati in un luogo storico di grande importanza: l’Aula della Conciliazione nel Palazzo del Vicariato, dove Linda Ghisoni, Sottosegretario del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, ci ha spiegato cosa sono i famosi Patti Lateranensi firmati nel 1929 proprio in quella sala”.

I luoghi del cuore

Questo itinerario virtuale permette anche di scoprire meglio i magnifici tesori artistici che questo complesso contiene. “Ce ne sono due che amo particolarmente – confida monsignor Lonardo – il primo è il Chiostro della Basilica di San Giovanni, un luogo splendido dove poter passeggiare e meditare in silenzio circondati dalla bellezza di quei portici, e poi il Sancta Sanctorum nel complesso della Scala Santa, che era la cappella privata del Papa fino alla cattività avignonese. È un luogo davvero molto suggestivo dove ci sono splendidi affreschi del 1280, e poi tutte le reliquie dei santi, tanto da essere considerato all’epoca tra i luoghi più santi di Roma. Io penso che in una visita al Laterano, una sosta in questi due posti non deve mancare”.

da Vatican News

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