Un anno dedicato alla vita

In vista del nuovo anno pastorale gli uffici di curia stanno predisponendo le attività da portare avanti nella società.

Abbiamo incontrato il diacono Nazzareno Iacopini, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute, che ci illustrerà il programma delle iniziative rivolte al mondo della malattia e della sofferenza.

Nazzareno, leggendo il programma di quest’anno, si vede come la Pastorale sanitaria intenda concentrarsi sul tema della Vita nel suo complesso, dalla nascita alla conclusione.

Abbiamo pensato, con i collaboratori della Consulta diocesana, che il tema della Vita deve avere priorità assoluta. Attraverso il nostro osservatorio ed il confronto con i dati delle altre realtà con cui l’Ufficio della Pastorale lavora, abbiamo ricostruito un quadro del nostro contesto da cui emerge come i fatti legati al tema della vita richiedano una assoluta priorità. Ad esempio è allarmante il numero di aborti che stiamo registrando, specie se lo incrociamo con la giovane età delle donne (ma sarebbe meglio dire ragazzine) che si trovano ad affrontare questo dramma. E questa è solo una parte dei problemi legati al rispetto vita in quanto tale.

Cosa intendi dire?

La congiuntura economica e sociale che stiamo vivendo contrasta fortemente con la cultura della gratuità e tende a disprezzare la ricchezza delle forme attraverso cui la vita si manifesta. Tale dimensione va invece riscoperta con slancio ed entusiasmo. Con altrettanto grande e lucido realismo va però preso atto della criticità della situazione attuale, gravata da forze che premono verso una cultura utilitaristica, che condiziona scelte importanti partendo innanzitutto da considerazioni economiche. Se si fa avanti la scelta di mettere una tassa sui figli disabili che vanno a scuola, occorre anche il coraggio di denunciare e contrastare con ogni mezzo lecito queste aberrazioni.

Quindi quale è la strada che intende seguire l’ufficio?

Non ci interessa una banale retorica antiabortista, né il richiamo ad un generale quanto vuoto senso di solidarietà. La situazione impone risposte chiare, concrete ed efficaci secondo la metodologia del contraddittorio e dello scambio di opinioni, da affrontare in modo democratico, critico e consapevole. Non vogliamo essere una Chiesa delle imposizioni, ma del ragionamento e della conoscenza. La scienza è amica della fede e spesso aiuta a rafforzarne le ragioni, anche se tanti fraintendimenti anticlericali sostengono il contrario.

Un problema della conoscenza in cui ritorna il tema dell’emergenza educativa…

Diceva don Giussani: «il rischio educativo è ormai una strategia necessaria» non solo e non più per i giovani, ma anche per gli educatori, gli adulti che ricoprono responsabilità e ruoli nella società civile. Certamente come Chiesa dobbiamo fare tutto il possibile in questa direzione. Ma non possiamo vincere da soli. È altrettanto importante coinvolgere le istituzioni, le associazioni, i genitori e sopratutto con la scuola affinché affrontino il tema della Vita.

Il programma dell’Ufficio, infatti, pare offrire aperture in diversi campi di approfondimento…

È vero ed è necessario. Capire il mondo d’oggi e tentare di contrastare i suoi mali richiede una conoscenza complessa della realtà. Il campo normativo attorno a cui si muove la tutela della vita, il testamento biologico, l’eugenetica e la natura della vita prenatale sono alcuni degli aspetti che approfondiremo. Poi c’è il tema della qualità della vita nel mondo contemporaneo: ad esempio proveremo a indagare i social network e Facebook in particolare, cercando di evidenziare i pregi e le tare di questi strumenti per rispondere ad una pressante richiesta dei ragazzi e delle scuole. Nonostante il panorama ultra-tecnologico inoltre, non sottovaluteremo certo quegli strumenti che da sempre la fede ha a disposizione. Un convegno formativo su Psicologia e Preghiera proverà a indagare i percorsi di sostegno che la condizione del malato richiede. Malato che rimane sempre al centro del nostro lavoro, che con la Giornata Mondiale che gli viene dedicata trova il suo punto centrale. Durante l’anno inoltre, programmeremo incontri formativi nelle vicarie o a livello diocesano per tutti coloro che in vario modo si prendono cura dei malati sul tema “Eucaristia farmaco di salvezza” prendendo spunto dal Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona e da quanto pronunciato dal nostro Vescovo di recente, in occasione del Corpus Domini.

Chi è riuscito a coinvolgere l’Ufficio della Pastorale Sanitaria di Rieti in questo sforzo organizzativo?

Per questo progetto abbiamo trovato riscontro tra gli altri nel Comune di Rieti, nella ASL e in tante associazioni del territorio. Tutti soggetti che è stato possibile intercettare grazie al lavoro di una equipe di progetto formata, oltre che dall’Ufficio, dal Consigliere della circoscrizione Rieti 2 Alessio Angelucci, dal segretario CISL Roberta Cenciotti, da Luigi Conti e Letiza Rosati di Scienza e Vita, dal responsabile del Consultorio Familiare Sabino e del Gruppo ABC SMOM Rieti Dino Cesare Lafiandra e da Tommaso Cosentini, presidente dell’Associazione Medici Cattolici.

Programma del Progetto Vita

L’ufficio della Pastorale della Salute non è nuovo al tema della vita, ma in anni passati è stato affrontato episodicamente, mentre il cammino di quest’anno è organico e di alto profilo. Questo il programma:

1 ottobre 2011

» Convegno di presentazione del Progetto Vita

Incontro formativo presso l’Auditorium Varrone.  Coordina: Nazzareno Iacopini, Direttore Pastorale della Salute, Diocesi di Rieti

  • 9.00 – Introduzione
  • 9.30 – La bellezza e il valore della vita umana, a cura del Prof. Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell’Età Prenatale Univ. Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  • 11.30 – Testimonianze a cura de La Quercia Millenaria, Associazione Onlus, Roma
  • 13.00 – Dibattito e fine dei lavori

» Seminari (presso la Sabina Universitas,  Palazzo Vecchiarelli, Via Roma – Rieti, dalle 15 alle 18)

I Seminario – 5 ottobre 2011
Prendiamoci cura della Vita
Coordina: Nazzareno Iacopini, Direttore Ufficio Pastorale della Salute, Diocesi di Rieti

  • Le tecniche abortive: aborto chirurgico e chimico. La pillola RU 486, a cura della Dott.Anna Laura Astorri, ginecologa, Policlinico Gemelli, Roma
  • Conseguenze psico-fisiche dell’aborto, a cura del Dott. Paolo Di Benedetto, Psichiatra, Cisl-Medici, Rieti
  • Quello che non tutti sanno, a cura del Dott. Luigi Conti, Scienza & Vita, Rieti

II Seminario – 12 ottobre 2011
Le leggi e le istituzioni al servizio della Vita
Coordina: Alessio Angelucci, consigliere circoscrizionale, Rieti II

  • La Legge n. 194 : finalità e problemi aperti a cura della Dott. Roberta Cenciotti, Segr.Cisl Rieti e Resp.Coordinamento Donne Cisl Rieti
  • I Consultori Diocesani e/o Associazionistici, la rete dei Consultori UCIPEM e CFC, la figura del Consulente familiare – a cura del Dott. Dino Cesare Lafiandra, Presidente del Consultorio Familiare Sabino e del Gruppo ABC SMOM Rieti
  • Il ruolo dei Consultori oggi, a cura del Dott. Quirino Figorilli, Dip. Programmi Promozione Salute Donna, Età Evolutiva e Fragilità, AUSL Rieti
  • La riforma regionale sui consultori e la proposta di legge Tarzia, a cura dell’On. Olimpia Tarzia, Consigliere Regionale Lazio

III Seminario – 19 ottobre 2011
Il Testamento biologico

Coordina: Nazzareno Iacopini, Direttore Pastorale della Salute, Diocesi di Rieti

  • Il Valore della Vita e della Morte secondo il Magistero della Chiesa, a cura di Don Andrea Manto, Direttore Ufficio Nazionale per la Pastorale della Sanità – CEI
  • Aspetti medico-sanitari, a cura del Dott. Alessandro Roscetti, Responsabile Hospice di Rieti
  • Aspetti giuridici, a cura dell’avv. Salvatore Iacopini, Esperto Legale

IV Seminario – 26 ottobre 2011
Eugenetica: cos’è
Coordina: Alessio Angelucci, Consigliere Circoscrizionale, Rieti II

  • Storia dell’eugenetica dal XIX secolo ad oggi, a cura del Dott. Luigi Conti, Scienza & Vita, Rieti
  • Procedure eugenetiche, a cura del Dott. Alessandro Roscetti, Responsabile Hospice di Rieti

V Seminario – 9 novembre 2011
La Vita Prenatale
Coordina: Alessio Angelucci, Consigliere Circoscrizionale, Rieti II

  • Esisto anche se non mi vedi, a cura de La Quercia Millenaria, Associazione Onlus
  • La comunicazione: il ruolo dei mass media, a cura del Prof. Massimo Casciani, Direttore Comunicazioni Sociali Diocesi di Rieti
  • Progetto Gemma, a cura della Dott. Marcella Milano, Movimento per la Vita, Rieti
  • Servizi a tutela della famiglia: Progetto Casa, a cura del Dott. Lattanzi, Presidente Ater Rieti.

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